Le sue lunghe falcate sul campo, come se avesse una prateria di fronte a se, quel carattere introverso ma pieno di personalità e quella forza esplosiva della gioventù, che era impossibile non percepire guardandolo correre nel rettangolo verde.

Andrea Fortunato stava inseguendo il sogno di ogni ragazzo quando, 25 anni fa, un brutto male ce lo portò via.

Arrivò a Como a 14 anni ed esordì giovanissimo in prima squadra. Collezionò 50 presenze coi lariani e giocò anche nel Genoa, nel Pisa e nella Juventus, vestendo inoltre la maglia della Nazionale maggiore.

Ventitré anni sono troppo pochi per andarsene. Noi però ti promettiamo, Andrea, che non ti dimenticheremo mai!