Mister Banchini in sala stampa analizza la gara col Lecco: “Il pareggio è giusto. Abbiamo fatto una partita con l’obbiettivo di passare in vantaggio nei 15 minuti e bloccare le loro possibilità di pareggiare”.

Un avvio forse non dei migliori per il Como: “L’interpretazione sbagliata l’abbiamo corretta subito nel secondo tempo – dice il Mister – abbiamo rischiato poco se non con due palle lunghe dal centrocampo. Nel momento in cui si sbilanciano devi chiudere la partita. Se la squadra avversaria si sbilancia per pareggiare, noi dobbiamo sfruttare i contropiedi, la nostra inesperienza deve diventare esperienza nel fare i contropiedi giusti e non concederli quando siamo in vantaggio”.

C’è un po’ di rammarico, quindi, ma anche presa di coscienza: “Prendere gol al 86’ nel derby non è mai bello, tuttavia il pareggio è giusto, non abbiamo fatto vedere le nostre qualità. Quella supremazia nel palleggio si è vista solo a tratti. Andiamo avanti, dobbiamo solo pensare di aver messo una settimana importante di lavoro e continuare a fare quello che stiamo facendo. Noi non vogliamo fare un campionato banale, bisogna avere ambizione per fare sempre meglio. Vincere il derby sarebbe stato importante per consolidare i meriti delle partite precedenti. Mettiamo via, lavoriamo e continuiamo ad essere sereni, ottimisti e cercare sempre di più”.

Ganz, autore di un gran gol all’inizio della partita parla del lavoro da fare: “La gioia del gol è sicuramente dimezzata da questo pareggio in una partita così importante, dispiace perché abbiamo fatto comunque una bella partita e sembra tutte le volte che possiamo portare una partita a casa, succede qualcosa a dire il contrario. Andiamo avanti e continuiamo a lavorare”.

Si poteva chiudere la partita, dice invece Crescenzi, forse per questo il rammarico è doppio: “Loro hanno messo in campo l’anima nonostante il periodo di difficoltà. Dovevamo aspettarcelo, lo sapevamo e con il derby si trovano energie mentali e fisiche diverse. Con le occasioni che abbiamo avuto con il 2-0 avremmo potuto chiudere la partita, peccato per il risultato”.