Scrivere cosa sia stato Mino Favini per il Como è difficile. Mino è stata una guida, un precursore dei tempi, uno che ha cambiato la storia. Mino però è stato per tanti anche un padre, un amico e un fratello.

Non si può raccontare la storia del Como senza parlare di Favini, così come non si può raccontare di Mino senza parlare del Como. Due cose inscindibili, perché Mino era uno che lavorava con passione ed empatia e che faceva sentire chiunque coinvolto

Un anno fa Mino ci lasciava, portandosi dietro una storia che rimarrà eterna non solo qui a Como, ma anche in tutta Italia. Il suo lavoro con i giovani, la sua voglia di essere formatore ed educatore, il suo modo di settare uno standard che adesso tutti guardano come quello da raggiungere e che, per quanto ci riguarda, è motivo di orgoglio quando ci guardiamo indietro e responsabilità quando guardiamo avanti.

È, ancora oggi, dopo tanti anni, la fonte di ispirazione,

Ciao Mino,

grazie di tutto.