100 Giorni di Sent Entertainment ltd alla guida del Como 1907. Una conferenza stampa allo stadio Giuseppe Sinigaglia è stata l’occasione per presentare le prime novità e fare il punto della situazione dopo poco più di tre mesi dal passaggio di proprietà del Como 1907.
La novità più grande è stata quella della presentazione del nuovo logo societario, un logo moderno e che rispecchia i canoni odierni del mercato, riuscendo però a mantenere un’anima storica e rispettosa verso la tradizione lariana.
Il processo di scelta ha infatti coinvolto i tifosi, che tramite due sondaggi hanno votato e dato il loro parere su due concept, uno più vintage e l’altro più moderno.

Volevamo qualcosa che fosse all’avanguardia ma allo stesso tempo legato alla storia e alla tradizione – ha detto Michael Gandler, Ceo di Como 1907 – abbiamo voluto coinvolgere i tifosi in questo processo perché crediamo che il dialogo con loro sia fondamentale”.
Altra novità il lancio della campagna abbonamenti “C vediamo allo stadio”, che partirà il cinque di agosto sia allo stadio che nei canali online.
La società intanto ha presentato il processo di crescita e sviluppo del piano di business, marketing e crescita del Brand: “Abbiamo lavorato in questa direzione per iniziare a costruire qualcosa di solido – ha continuato il Ceo del Como – il nostro obiettivo è infatti prima di tutto stabilizzare la società e renderla solida in modo da avere un bel futuro”.

Elementi che passano per il piano di sponsorship, presentato dal direttore commerciale Flavio Farè: “Conoscere il territorio è fondamentale, ci sono molte opportunità e qualche sfida. La nostra idea è quella di aprirci sicuramente a brand nazionali ed internazionali, ma senza dimenticare le eccellenze del territorio. In questo senso vorremmo offrire ai nostri clienti servizi “tailor made” in modo da venire incontro ad ogni diversa esigenza”.

La conferenza ha visto l’intervento del direttore sportivo Carlalberto Ludi, che ha parlato dello sviluppo dell’area sportiva, dalla prima squadra fino al progetto di rinascita del settore giovanile: “Per prima cosa ci siamo occupati di selezionare una rosa con determinate caratteristiche tecniche e umane – ha spiegato – i passi successivi sono stati quelli di valutare la futuribilità degli elementi a disposizione, il progetto è ambizioso, ma a lungo termine, crediamo si possa costruire qualcosa di importante, mattone dopo mattone”.
Per quanto riguarda il settore giovanile, anni fa fiore all’occhiello della società e punto chiave della nuova società, Ludi ha parlato delle novità degli ultimi mesi: “Abbiamo scelto come responsabile una persona che a Como conoscono Bene. Giancarlo Centi è l’uomo giusto dal quale ripartire, anche qui il progetto è a lungo termine, ci vogliamo impegnare per far crescere uomini prima che calciatori, convinti che le qualità umane siano imprescindibile anche all’interno di un campo di calcio”.