
CALCIO
Il sogno italiano di Fellipe Jack: debutto in Serie A e svolta in Nazionale
A soli 19 anni, Fellipe Jack Ozilio Moreira Pacheco sta vivendo una storia che ha tutto il sapore di una favola calcistica. Nato a San Paolo il 12 gennaio 2006, il giovane difensore italo-brasiliano ha iniziato la sua carriera in Italia con uno slancio travolgente, lasciando subito il segno sia nel calcio di club che in ambito internazionale.
Il suo percorso è cominciato sui campi di futsal del Brasile, terreno fertile per tanti grandi campioni. Cresciuto tra le fila di Vila Santista e Portuguesa, Fellipe ha affinato tecnica e controllo palla prima di passare, a soli 10 anni, al calcio a undici con il SE Palmeiras. Lì non solo è cresciuto, ma ha brillato: ha conquistato quattro titoli nazionali, tra cui la prestigiosa Copa do Brasil U17 e due Campionati Brasiliani U17 consecutivi. Il suo talento era già evidente.
Nel gennaio 2024, ha scelto di intraprendere una nuova avventura in Europa, approdando al Como 1907 con la formula del prestito e diritto di riscatto. Non ci è voluto molto perché attirasse l’attenzione.
“Fellipe ha un grande potenziale e una straordinaria opportunità di crescita qui a Como”, ha dichiarato Osian Roberts, Head of Player Development del club. “Siamo entusiasti di accompagnarlo in questo percorso”.
L’adattamento alla vita italiana non è stato privo di difficoltà: la lingua, il clima, la cultura. Ma Fellipe ha affrontato tutto con entusiasmo. Ha trovato serenità nel ritmo più rilassato di Como, lasciandosi alle spalle il caos di San Paolo per la quiete del lago. E, sì, la cucina italiana lo ha conquistato: pizza e pasta sono ormai una certezza nella sua nuova quotidianità.
In campo, la sua crescita è stata immediata. È diventato presto una pedina fondamentale della Primavera del Como, collezionando 14 presenze e un gol nel campionato Primavera 2. Il momento più emozionante, però, è arrivato con il debutto in Serie A.
Sotto le luci dello Stadio Giuseppe Sinigaglia, Cesc Fàbregas lo ha mandato in campo al 79° minuto nella sfida contro la Fiorentina:
“Debuttare in Serie A è stata un’emozione indescrivibile, un sogno che si realizza. Fin da piccolo ho sempre desiderato diventare un calciatore professionista. Condividere quel momento con la mia famiglia ha reso tutto ancora più speciale”, ha raccontato dopo la partita.
E i traguardi non si sono fermati. Grazie alla doppia cittadinanza, a febbraio 2025 è arrivata la convocazione con l’Italia U19 per un raduno a Coverciano, centro nevralgico del calcio azzurro. Solo un mese dopo, ha fatto il suo esordio ufficiale, giocando tutti i 90 minuti in una sfida decisiva di qualificazione agli Europei U19 contro la Spagna.
Unendo l’estro brasiliano alla disciplina tattica del calcio italiano, Fellipe Jack non è solo una giovane promessa: è il volto di una nuova generazione che cresce e si afferma al Como 1907.



