Squadra di Serie A
Benvenuti al Como 1907
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Una giornata memorabile di sport, festa e inclusione ha preso vita allo stadio "Ennio Tardini" di Parma, teatro della seconda edizione del "Tardini for Special by Progetti del Cuore". L'evento, ormai diventato un punto di riferimento per il calcio inclusivo a livello nazionale, ha visto la partecipazione di 38 squadre provenienti da tutta Italia, suddivise per livelli di competenza nelle categorie Yellow, Blue e Orange.
Tra i protagonisti della manifestazione ci sono stati anche i LINKS, la squadra ufficiale del Como 1907 che partecipa alla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale (DCPS) della FIGC. Per il secondo anno consecutivo, i ragazzi hanno rappresentato con orgoglio i colori biancoblù del club, vivendo l'emozione di scendere in campo e indossare la maglia della loro squadra del cuore.

Il bilancio dell'edizione è certamente positivo. I LINKS hanno combattuto con grinta e determinazione in ogni singola partita, conquistando un ottimo terzo posto nel proprio girone e sfiorando il quinto posto assoluto nella classifica generale (composta da 16 squadre), cedendo il passo solo all'Hellas Verona al termine di una sfida combattuta.
Ma per i ragazzi il valore del calcio è ben altro. Lo spirito che muove la squadra è fatto di allegria, simpatia, semplicità e della capacità innata di fare amicizia e legare con tutte le altre realtà presenti. Per chi sente parlare di loro per la prima volta, i LINKS si presentano così: un gruppo semplice, unito dal rispetto per l'avversario, dall'incitamento reciproco e da un legame profondo e duraturo con Como 1907. Prima di ogni fischio d'inizio, i ragazzi si uniscono in cerchio per l'urlo di battaglia che li definisce: "NON MOLLARE MAI". Un motto che è la vera anima della squadra e che lo staff si impegna a trasmettere ai ragazzi ogni giorno, dentro il campo e, soprattutto, nella quotidianità della vita.
Partecipare a una manifestazione così importante non ha fatto altro che rafforzare questo spirito di gruppo, creando legami indimenticabili e dimostrando, ancora una volta, la bellezza dello sport senza barriere.



Grande successo allo stadio Tardini di Parma per la prima edizione dell'Alpha League, il più grande torneo nazionale di calcio a 11 riservato agli istituti liceali delle 17 città della Serie A Enilive 2025/2026. L'evento, nato all'interno del progetto "A Tutta Classe" della Lega Calcio Serie A, è stato organizzato dall'ASD Organizzazione Nazionale Sport Studentesco.
Questa importante vetrina ha visto la prima storica partecipazione del Como 1907. A rappresentare i colori lariani sul campo sono stati gli studenti dell'Istituto Sant'Elia di Cantù, che hanno intrapreso un viaggio straordinario attraverso i campi più prestigiosi d'Italia. Un percorso itinerante di altissimo livello che ha visto i ragazzi toccare tappe da veri professionisti: dagli ottavi di finale a Firenze, presso lo stadio comunale Gino Bozzi, fino ai quarti nel centro sportivo della Juventus a Vinovo, passando per la semifinale nella storica Arena Civica di Milano. Il culmine di questa incredibile avventura si è tenuto sabato 6 giugno proprio sul prato del Tardini, dove i ragazzi del Sant'Elia hanno coronato un cammino perfetto, trionfando in finale e conquistando il titolo di Campioni.

Oltre al grande successo sportivo, il torneo ha rappresentato un'esperienza indimenticabile per tutti gli studenti. Per molti di loro la Alpha League è stata una vera e propria occasione di riscatto, un modo per ricominciare a credere in se stessi, nelle proprie capacità e nei propri sogni, cementando al contempo amicizie che dureranno nel tempo.
Como 1907 ha sposato fin da subito l'iniziativa, supportando attivamente la squadra e lo staff con la fornitura dei kit di rappresentanza e delle divise ufficiali. Un coinvolgimento che ha fatto sentire i ragazzi parte integrante della famiglia biancoblu e che ha permesso loro di distinguersi in ogni tappa, ricevendo i complimenti da parte di organizzatori e istituzioni per l'eleganza e la serietà dimostrate.

Nonostante il prossimo cambio in panchina, con l'attuale allenatore pronto agli esami di Stato e al successivo "passaggio di testimone", il legame tra l'Istituto Sant'Elia e Como 1907 è ormai indissolubile. Nella prossima stagione i ragazzi avranno l'orgoglio e l'onore di difendere il titolo da campioni in carica, spinti dal tifo e dall'affetto di tutta la città.

A Como lo sport continua a rappresentare un importante strumento di inclusione, partecipazione e crescita condivisa. In questo percorso si inserisce il Trofeo Città di Cantù, un torneo internazionale di wheelchair tennis ormai consolidato nel calendario mondiale ITF, che anche quest’anno ha potuto contare sul sostegno concreto di Como 1907.
Giunto alla sua settima edizione, il Trofeo si conferma un appuntamento di riferimento per atleti provenienti da tutto il mondo, non solo per il valore sportivo, ma anche per il suo ruolo strategico nell’assegnazione di punti validi per le classifiche internazionali. Disputato tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, il torneo rappresenta spesso una tappa decisiva in vista delle qualificazioni mondiali e dei principali eventi paralimpici.
Nel corso degli anni la manifestazione ha registrato una crescita costante e significativa, arrivando a coinvolgere 115 iscritti nell’edizione 2026 con atleti provenienti da tutto il mondo. Un evento che richiede un impegno organizzativo importante, in particolare per quanto riguarda logistica, trasporti, accoglienza, gestione degli spostamenti e individuazione di strutture ricettive adeguate.
In questo contesto è stato determinante il supporto di Fondazione Como ETS, che per il terzo anno consecutivo ha rinnovato il proprio impegno a favore di uno sport sempre più accessibile e inclusivo, contribuendo in modo concreto alla sostenibilità organizzativa del torneo, soprattutto sul fronte dei trasporti e degli spostamenti degli atleti.
Accanto al sostegno della Fondazione, Como 1907 ha messo a disposizione anche l’Inclusivity Bus del Club, un pulmino dedicato a persone con disabilità motorie che ha permesso di garantire trasferimenti più efficienti, migliorando sensibilmente l’esperienza complessiva degli atleti durante tutta la manifestazione.

«La collaborazione con Como 1907 rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa creare valore quando realtà diverse condividono la stessa visione. Il supporto ricevuto e, in particolare, la disponibilità dell’Inclusivity Bus, è stato fondamentale per il successo della manifestazione: un contributo prezioso che ci ha permesso di garantire un’accoglienza e un’organizzazione di alto livello per tutti gli atleti coinvolti», ha dichiarato Antonio Serrago, Presidente del Circolo Tennis Cantù.
Il valore del Trofeo trascende l’aspetto puramente agonistico. Fin dalla sua ideazione, l’evento si fonda sulla volontà di diffondere un messaggio di inclusione e pari opportunità, nella convinzione che lo sport rappresenti un linguaggio universale in grado di favorire l’incontro, creare legami e superare ogni barriera.
Un principio che Como 1907 e Circolo Tennis Cantù condividono e portano avanti quotidianamente, dentro e fuori dal campo.
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