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Ultimi Aggiornamenti

Udinese-Como: Match Preview

Terminata la sosta torna la Serie A, con i biancoblù che sfidano l’Udinese in trasferta nella 31esima giornata del campionato. La squadra guidata da mister Cesc Fabregas e reduce da cinque successi consecutivi in Serie A, se la vedrà con l’Udinese di Kosta Runjaic, 11esima in classifica con 39 punti (a pari merito con il Sassuolo decimo) e vittoriosa per 0-2 sul difficile campo del Genoa nell’ultima partita giocata prima della sosta. La formazione bianconera nel corso della stagione ha messo in mostra il suo pragmatismo riuscendo a battere grandi squadre come Inter, Atalanta, Napoli e Roma, dimostrando dunque di poter affrontare nel migliore dei modi qualsiasi tipo di avversario, mettendo in luce ottime cose sia dal punto di vista tattico che fisico ed atletico. Nel match di andata dello scorso 3 gennaio, terminato 1-0 in favore del Como, l’Udinese aveva già dimostrato a tratti di potersi rendere pericolosa sfruttando la fisicità e le doti nel saltare l’uomo dei propri interpreti. A distanza di tre mesi, le due formazioni si affrontano di nuovo in quello che ha tutte le carte in regola per poter essere un match con diversi spunti interessanti.

Le parole di Cesc Fàbregas prima di Udinese-Como

"Durante questa sosta abbiamo lavorato bene e recuperato le energie, con la voglia di lavorare e di arrivare nelle migliori condizioni a questo finale di stagione. Ho seguito tutti i giocatori durante questa sosta: sono molto soddisfatto, perché praticamente tutti hanno avuto l’opportunità di scendere in campo. È interessante osservare cosa fanno in contesti diversi, le richieste di altri allenatori e le dinamiche delle altre squadre.

"Siamo una società giovane che sta ricostruendo l’Academy con una visione chiara: formare giocatori coraggiosi, tecnici e con personalità fin da piccoli, senza paura della sconfitta. L’obiettivo, con il tempo, è portare il maggior numero possibile di talenti in prima squadra, seguendo un percorso coerente e in cui crediamo molto.

"L’Udinese è una squadra in crescita, molto fisica e capace di gestire bene tutte le fasi della partita. Noi dovremo mantenere un livello di precisione e di ritmo molto alto, e questo dipenderà soprattutto da noi.“

Udinese

Esattamente come nella sfida di andata, quando ai bianconeri mancava un pezzo pregiato della propria squadra come Arthur Atta, anche questa volta la squadra di Runjaic dovrà fare i conti con una pesante assenza, quella del miglior marcatore della squadra, Keinan Davis. L’attaccante inglese, autore di dieci gol in campionato (solo Lautaro Martinez e Tasos Douvikas sono riusciti a fare meglio finora) salterà il match del Bluenergy Stadium per squalifica, costringendo l’allenatore bianconero a fare un cambio in attacco.

Il tradizionale 3-5-2 dell’allenatore tedesco ha visto agire in questa stagione Nicolò Zaniolo intorno a Keinan Davis, ma con l’assenza dell’attaccante non è escluso che si passi ad una struttura più simile al 3-4-1-1, con Atta in supporto a Zaniolo ed un giocatore più fisico a centrocampo, in modo da creare ancora più densità nelle zone centrali. L’Udinese è una squadra estremamente fisica e atletica, il terzetto difensivo composto da Kristensen, Kabasele e Solet si distingue per capacità di dominare il gioco aereo ma anche per dare ai bianconeri opzioni uscendo in costruzione da dietro contro il pressing avversario. Molto importante in un sistema di gioco di questo tipo è il lavoro dei quinti, che come spesso visto in questa stagione potrebbero essere Ehizibue e Kamara, dotati di grande gamba per aiutare la squadra sia in fase difensiva che poi in transizione sui ribaltamenti di fronte.

Oltre alla già citata qualità di Atta e Zaniolo, non è per niente da sottovalutare anche l’apporto del centrocampista olandese Jurgen Ekkelenkamp, autore di quattro reti in campionato e molto efficace nel partire da mezz’ala per poi salire e lavorare anche nelle zone di competenza di un classico numero dieci, seppur non sia previsto l’impiego di un numero dieci tradizionale nel 3-5-2. L’Udinese è una squadra che può contare su un ottimo mix di qualità e quantità, formando una combinazione finale che ha messo in difficoltà numerose squadre in questa stagione.

I precedenti

Tra Como e Udinese sono 37 i precedenti tra Serie C, B e A con un bilancio complessivo leggermente a favore dei friulani con 14 vittorie dell’Udinese, 10 del Como e 13 pareggi.

L’ultimo confronto risale al girone di andata quando al Sinigaglia i BiancoBlu superarono gli avversari di misura grazie al gol di capitan Da Cunha dal dischetto.

L’ultima sfida del Bluenergy Stadium invece terminò 1-0 a favore dei friulani che ebbero la meglio sui Lariani grazie al gol di Brenner

Dettagli della partita

  • Data: Lunedì 6 aprile 2026

  • Calcio D’inizio: 12:30 CEST

  • Stadio: Bluenergy Stadium

  • Arbitro: Maresca

  • Assistenti: Ceccon - Belsanti

Dove guardarla

  • Italia: Dazn

  • Balcani: Arena Sport

  • USA: CBS - DAZN - FOX

  • America Latina: ESPN & Disney +

  • Corea del Sud: SPOTV

  • Resto del mondo: Verificare i palinsesti locali

Generazioni in BiancoBlu: Enrico e Marti...

Il calcio, a Como, è un linguaggio comune che unisce le generazioni. In occasione della Festa del Papà, Como 1907 ha celebrato questo legame speciale invitando i tifosi "over 70" allo stadio, offrendo loro l’occasione di essere accompagnati dai propri figli per vivere insieme le emozioni della sfida contro il Pisa.

Tra i protagonisti di questa iniziativa c’erano Enrico e sua figlia Martina. Per loro, il 5-0 casalingo non è stato solo un trionfo sportivo, ma il coronamento di un percorso iniziato anni fa grazie ai nipoti di Enrico, i primi ad avvicinare la famiglia ai colori lariani.


Se un tempo erano i padri a guidare i primi passi allo stadio, oggi sono i figli a "restituire" quell'emozione ai genitori. Enrico ricorda con intensità ogni momento della gara e come la passione sia entrata in casa loro:

"La nostra passione per il Como nasce dal cuore, perché è la squadra della nostra città. Cinque anni fa i miei nipoti hanno portato anche mia figlia: da quel momento lei si è innamorata della curva. Dopo aver fatto l'abbonamento, è stata mia figlia a iniziare a portare me. Esultare per cinque gol insieme a lei è stata un’emozione indescrivibile."

A dare voce al significato profondo di questa giornata è stata Martina, che ha voluto sottolineare il valore del tempo passato insieme grazie all'iniziativa del Club:

"Questa giornata ha un significato speciale per me: è la condivisione di una passione che ci unisce, ma anche una doppia celebrazione. È qualcosa di unico, perché ho potuto portare mio papà allo stadio e vivere con lui un’emozione che va oltre il calcio. È stata un’esperienza incredibile, resa ancora più speciale da una prestazione straordinaria del Como."


La storia di Enrico e Martina attraversa chilometri di trasferte, come quella indimenticabile a Lecce, e traguardi storici come la sera della promozione in A. Progetti come questo confermano come Como 1907 sia, prima di tutto, un connettore generazionale capace di trasformare una passione personale in un’esperienza collettiva.

Bianco Blu impiegati nella sosta Naziona...

La pausa per gli impegni internazionali ha coinvolto dieci giocatori del Como 1907, chiamati a rappresentare le rispettive Nazionali tra playoff mondiali, amichevoli e qualificazioni giovanili europee.

Il protagonista di questa sosta è stato Mërgim Vojvoda, che ha totalizzato 161 minuti tra semifinale e finale dei playoff di qualificazione al Mondiale 2026. L’esterno lariano ha disputato tutti i 90 minuti nella vittoria per 4-3 sul campo della Slovacchia, firmando due assist decisivi, prima di scendere in campo per ulteriori 71 minuti nella finale persa 1-0 contro la Turchia, sfiorando la prima storica qualificazione ai Mondiali del Kosovo.


Bilancio positivo per l’Argentina: Nico Paz è partito titolare contro la Mauritania, trovando su punizione il gol del 2-0, il primo con l’Albiceleste disputando 45 minuti complessivi nel successo finale per 2-1. Nell’altra amichevole vinta 5-0 contro lo Zambia Nico è sceso in campo al 74’, aggiungendo altri 16 minuti alle sue presenze con la maglia dell’Argentina, per un totale di 61 minuti nella finestra internazionale. Máximo Perrone, invece, è rimasto in panchina nella prima gara e ha giocato gli ultimi 16 minuti della sfida contro lo Zambia.


Con il Senegal, Assane Diao ha raccolto 68 minuti complessivi nelle due amichevoli in programma: 23 minuti nel 2-0 contro il Perù, entrando al 67’, e 45 minuti da titolare nel 3-1 contro il Gambia.


In casa Croazia, Martin Baturina ha totalizzato 99 minuti nelle due uscite americane: 29 minuti nel trionfante 2-1 contro la Colombia, dopo l’ingresso al 61’, e 70 minuti da titolare nella successiva sconfitta per 3-1 contro il Brasile. Ivan Smolčić non è stato impiegato nella prima gara, mentre ha giocato gli ultimi 8 minuti della seconda, entrando all’82’.


Per Tasos Douvikas sono arrivati 86 minuti nella sconfitta per 1-0 contro il Paraguay, da centravanti titolare, mentre nel successivo 0-0 contro l’Ungheria è rimasto in panchina.


Noel Törnqvist era presente come portiere di riserva sia nel 3-1 della Svezia contro l’Ucraina sia nel 3-2 contro la Polonia, risultati che hanno portato gli svedesi alla qualificazione al Mondiale 2026.


Tra i più giovani, Adrian Lahdo ha lasciato il segno con la Svezia U19: titolare nel 2-2 contro la Germania, ha trovato la rete al 68’. È partito dall’inizio anche nella sconfitta per 3-0 contro l’Austria, mentre non è stato impiegato nel successivo 2-2 contro la Grecia, gara che ha chiuso il cammino svedese nell’Elite Round.

Álex Valle ha giocato 63 minuti nel 7-0 della Spagna U21 contro Cipro, servendo anche l’assist per il quarto gol, e altri 87 minuti nel 2-0 contro il Kosovo, con un totale di 150 minuti e un assist in due vittorie.


Rientrati dalle rispettive Nazionali, ora i BiancoBlu si preparano, insieme al resto del gruppo, alla sfida di Pasquetta in trasferta contro l’Udinese.

Le Biancoblù tornano al Sinigaglia nel w...
Udinese-Como: Match Preview

Terminata la sosta torna la Serie A, con i biancoblù che sfidano l’Udinese in trasferta nella 31esima giornata del campionato. La squadra guidata da mister Cesc Fabregas e reduce da cinque successi consecutivi in Serie A, se la vedrà con l’Udinese di Kosta Runjaic, 11esima in classifica con 39 punti (a pari merito con il Sassuolo decimo) e vittoriosa per 0-2 sul difficile campo del Genoa nell’ultima partita giocata prima della sosta. La formazione bianconera nel corso della stagione ha messo in mostra il suo pragmatismo riuscendo a battere grandi squadre come Inter, Atalanta, Napoli e Roma, dimostrando dunque di poter affrontare nel migliore dei modi qualsiasi tipo di avversario, mettendo in luce ottime cose sia dal punto di vista tattico che fisico ed atletico. Nel match di andata dello scorso 3 gennaio, terminato 1-0 in favore del Como, l’Udinese aveva già dimostrato a tratti di potersi rendere pericolosa sfruttando la fisicità e le doti nel saltare l’uomo dei propri interpreti. A distanza di tre mesi, le due formazioni si affrontano di nuovo in quello che ha tutte le carte in regola per poter essere un match con diversi spunti interessanti.

Le parole di Cesc Fàbregas prima di Udinese-Como

"Durante questa sosta abbiamo lavorato bene e recuperato le energie, con la voglia di lavorare e di arrivare nelle migliori condizioni a questo finale di stagione. Ho seguito tutti i giocatori durante questa sosta: sono molto soddisfatto, perché praticamente tutti hanno avuto l’opportunità di scendere in campo. È interessante osservare cosa fanno in contesti diversi, le richieste di altri allenatori e le dinamiche delle altre squadre.

"Siamo una società giovane che sta ricostruendo l’Academy con una visione chiara: formare giocatori coraggiosi, tecnici e con personalità fin da piccoli, senza paura della sconfitta. L’obiettivo, con il tempo, è portare il maggior numero possibile di talenti in prima squadra, seguendo un percorso coerente e in cui crediamo molto.

"L’Udinese è una squadra in crescita, molto fisica e capace di gestire bene tutte le fasi della partita. Noi dovremo mantenere un livello di precisione e di ritmo molto alto, e questo dipenderà soprattutto da noi.“

Udinese

Esattamente come nella sfida di andata, quando ai bianconeri mancava un pezzo pregiato della propria squadra come Arthur Atta, anche questa volta la squadra di Runjaic dovrà fare i conti con una pesante assenza, quella del miglior marcatore della squadra, Keinan Davis. L’attaccante inglese, autore di dieci gol in campionato (solo Lautaro Martinez e Tasos Douvikas sono riusciti a fare meglio finora) salterà il match del Bluenergy Stadium per squalifica, costringendo l’allenatore bianconero a fare un cambio in attacco.

Il tradizionale 3-5-2 dell’allenatore tedesco ha visto agire in questa stagione Nicolò Zaniolo intorno a Keinan Davis, ma con l’assenza dell’attaccante non è escluso che si passi ad una struttura più simile al 3-4-1-1, con Atta in supporto a Zaniolo ed un giocatore più fisico a centrocampo, in modo da creare ancora più densità nelle zone centrali. L’Udinese è una squadra estremamente fisica e atletica, il terzetto difensivo composto da Kristensen, Kabasele e Solet si distingue per capacità di dominare il gioco aereo ma anche per dare ai bianconeri opzioni uscendo in costruzione da dietro contro il pressing avversario. Molto importante in un sistema di gioco di questo tipo è il lavoro dei quinti, che come spesso visto in questa stagione potrebbero essere Ehizibue e Kamara, dotati di grande gamba per aiutare la squadra sia in fase difensiva che poi in transizione sui ribaltamenti di fronte.

Oltre alla già citata qualità di Atta e Zaniolo, non è per niente da sottovalutare anche l’apporto del centrocampista olandese Jurgen Ekkelenkamp, autore di quattro reti in campionato e molto efficace nel partire da mezz’ala per poi salire e lavorare anche nelle zone di competenza di un classico numero dieci, seppur non sia previsto l’impiego di un numero dieci tradizionale nel 3-5-2. L’Udinese è una squadra che può contare su un ottimo mix di qualità e quantità, formando una combinazione finale che ha messo in difficoltà numerose squadre in questa stagione.

I precedenti

Tra Como e Udinese sono 37 i precedenti tra Serie C, B e A con un bilancio complessivo leggermente a favore dei friulani con 14 vittorie dell’Udinese, 10 del Como e 13 pareggi.

L’ultimo confronto risale al girone di andata quando al Sinigaglia i BiancoBlu superarono gli avversari di misura grazie al gol di capitan Da Cunha dal dischetto.

L’ultima sfida del Bluenergy Stadium invece terminò 1-0 a favore dei friulani che ebbero la meglio sui Lariani grazie al gol di Brenner

Dettagli della partita

  • Data: Lunedì 6 aprile 2026

  • Calcio D’inizio: 12:30 CEST

  • Stadio: Bluenergy Stadium

  • Arbitro: Maresca

  • Assistenti: Ceccon - Belsanti

Dove guardarla

  • Italia: Dazn

  • Balcani: Arena Sport

  • USA: CBS - DAZN - FOX

  • America Latina: ESPN & Disney +

  • Corea del Sud: SPOTV

  • Resto del mondo: Verificare i palinsesti locali

Generazioni in BiancoBlu: Enrico e Martina celebrano la Fest...

Il calcio, a Como, è un linguaggio comune che unisce le generazioni. In occasione della Festa del Papà, Como 1907 ha celebrato questo legame speciale invitando i tifosi "over 70" allo stadio, offrendo loro l’occasione di essere accompagnati dai propri figli per vivere insieme le emozioni della sfida contro il Pisa.

Tra i protagonisti di questa iniziativa c’erano Enrico e sua figlia Martina. Per loro, il 5-0 casalingo non è stato solo un trionfo sportivo, ma il coronamento di un percorso iniziato anni fa grazie ai nipoti di Enrico, i primi ad avvicinare la famiglia ai colori lariani.


Se un tempo erano i padri a guidare i primi passi allo stadio, oggi sono i figli a "restituire" quell'emozione ai genitori. Enrico ricorda con intensità ogni momento della gara e come la passione sia entrata in casa loro:

"La nostra passione per il Como nasce dal cuore, perché è la squadra della nostra città. Cinque anni fa i miei nipoti hanno portato anche mia figlia: da quel momento lei si è innamorata della curva. Dopo aver fatto l'abbonamento, è stata mia figlia a iniziare a portare me. Esultare per cinque gol insieme a lei è stata un’emozione indescrivibile."

A dare voce al significato profondo di questa giornata è stata Martina, che ha voluto sottolineare il valore del tempo passato insieme grazie all'iniziativa del Club:

"Questa giornata ha un significato speciale per me: è la condivisione di una passione che ci unisce, ma anche una doppia celebrazione. È qualcosa di unico, perché ho potuto portare mio papà allo stadio e vivere con lui un’emozione che va oltre il calcio. È stata un’esperienza incredibile, resa ancora più speciale da una prestazione straordinaria del Como."


La storia di Enrico e Martina attraversa chilometri di trasferte, come quella indimenticabile a Lecce, e traguardi storici come la sera della promozione in A. Progetti come questo confermano come Como 1907 sia, prima di tutto, un connettore generazionale capace di trasformare una passione personale in un’esperienza collettiva.

Bianco Blu impiegati nella sosta Nazionali di Marzo

La pausa per gli impegni internazionali ha coinvolto dieci giocatori del Como 1907, chiamati a rappresentare le rispettive Nazionali tra playoff mondiali, amichevoli e qualificazioni giovanili europee.

Il protagonista di questa sosta è stato Mërgim Vojvoda, che ha totalizzato 161 minuti tra semifinale e finale dei playoff di qualificazione al Mondiale 2026. L’esterno lariano ha disputato tutti i 90 minuti nella vittoria per 4-3 sul campo della Slovacchia, firmando due assist decisivi, prima di scendere in campo per ulteriori 71 minuti nella finale persa 1-0 contro la Turchia, sfiorando la prima storica qualificazione ai Mondiali del Kosovo.


Bilancio positivo per l’Argentina: Nico Paz è partito titolare contro la Mauritania, trovando su punizione il gol del 2-0, il primo con l’Albiceleste disputando 45 minuti complessivi nel successo finale per 2-1. Nell’altra amichevole vinta 5-0 contro lo Zambia Nico è sceso in campo al 74’, aggiungendo altri 16 minuti alle sue presenze con la maglia dell’Argentina, per un totale di 61 minuti nella finestra internazionale. Máximo Perrone, invece, è rimasto in panchina nella prima gara e ha giocato gli ultimi 16 minuti della sfida contro lo Zambia.


Con il Senegal, Assane Diao ha raccolto 68 minuti complessivi nelle due amichevoli in programma: 23 minuti nel 2-0 contro il Perù, entrando al 67’, e 45 minuti da titolare nel 3-1 contro il Gambia.


In casa Croazia, Martin Baturina ha totalizzato 99 minuti nelle due uscite americane: 29 minuti nel trionfante 2-1 contro la Colombia, dopo l’ingresso al 61’, e 70 minuti da titolare nella successiva sconfitta per 3-1 contro il Brasile. Ivan Smolčić non è stato impiegato nella prima gara, mentre ha giocato gli ultimi 8 minuti della seconda, entrando all’82’.


Per Tasos Douvikas sono arrivati 86 minuti nella sconfitta per 1-0 contro il Paraguay, da centravanti titolare, mentre nel successivo 0-0 contro l’Ungheria è rimasto in panchina.


Noel Törnqvist era presente come portiere di riserva sia nel 3-1 della Svezia contro l’Ucraina sia nel 3-2 contro la Polonia, risultati che hanno portato gli svedesi alla qualificazione al Mondiale 2026.


Tra i più giovani, Adrian Lahdo ha lasciato il segno con la Svezia U19: titolare nel 2-2 contro la Germania, ha trovato la rete al 68’. È partito dall’inizio anche nella sconfitta per 3-0 contro l’Austria, mentre non è stato impiegato nel successivo 2-2 contro la Grecia, gara che ha chiuso il cammino svedese nell’Elite Round.

Álex Valle ha giocato 63 minuti nel 7-0 della Spagna U21 contro Cipro, servendo anche l’assist per il quarto gol, e altri 87 minuti nel 2-0 contro il Kosovo, con un totale di 150 minuti e un assist in due vittorie.


Rientrati dalle rispettive Nazionali, ora i BiancoBlu si preparano, insieme al resto del gruppo, alla sfida di Pasquetta in trasferta contro l’Udinese.

Udinese-Como: Match Preview

Terminata la sosta torna la Serie A, con i biancoblù che sfidano l’Udinese in trasferta nella 31esima giornata del campionato. La squadra guidata da mister Cesc Fabregas e reduce da cinque successi consecutivi in Serie A, se la vedrà con l’Udinese di Kosta Runjaic, 11esima in classifica con 39 punti (a pari merito con il Sassuolo decimo) e vittoriosa per 0-2 sul difficile campo del Genoa nell’ultima partita giocata prima della sosta. La formazione bianconera nel corso della stagione ha messo in mostra il suo pragmatismo riuscendo a battere grandi squadre come Inter, Atalanta, Napoli e Roma, dimostrando dunque di poter affrontare nel migliore dei modi qualsiasi tipo di avversario, mettendo in luce ottime cose sia dal punto di vista tattico che fisico ed atletico. Nel match di andata dello scorso 3 gennaio, terminato 1-0 in favore del Como, l’Udinese aveva già dimostrato a tratti di potersi rendere pericolosa sfruttando la fisicità e le doti nel saltare l’uomo dei propri interpreti. A distanza di tre mesi, le due formazioni si affrontano di nuovo in quello che ha tutte le carte in regola per poter essere un match con diversi spunti interessanti.

Le parole di Cesc Fàbregas prima di Udinese-Como

"Durante questa sosta abbiamo lavorato bene e recuperato le energie, con la voglia di lavorare e di arrivare nelle migliori condizioni a questo finale di stagione. Ho seguito tutti i giocatori durante questa sosta: sono molto soddisfatto, perché praticamente tutti hanno avuto l’opportunità di scendere in campo. È interessante osservare cosa fanno in contesti diversi, le richieste di altri allenatori e le dinamiche delle altre squadre.

"Siamo una società giovane che sta ricostruendo l’Academy con una visione chiara: formare giocatori coraggiosi, tecnici e con personalità fin da piccoli, senza paura della sconfitta. L’obiettivo, con il tempo, è portare il maggior numero possibile di talenti in prima squadra, seguendo un percorso coerente e in cui crediamo molto.

"L’Udinese è una squadra in crescita, molto fisica e capace di gestire bene tutte le fasi della partita. Noi dovremo mantenere un livello di precisione e di ritmo molto alto, e questo dipenderà soprattutto da noi.“

Udinese

Esattamente come nella sfida di andata, quando ai bianconeri mancava un pezzo pregiato della propria squadra come Arthur Atta, anche questa volta la squadra di Runjaic dovrà fare i conti con una pesante assenza, quella del miglior marcatore della squadra, Keinan Davis. L’attaccante inglese, autore di dieci gol in campionato (solo Lautaro Martinez e Tasos Douvikas sono riusciti a fare meglio finora) salterà il match del Bluenergy Stadium per squalifica, costringendo l’allenatore bianconero a fare un cambio in attacco.

Il tradizionale 3-5-2 dell’allenatore tedesco ha visto agire in questa stagione Nicolò Zaniolo intorno a Keinan Davis, ma con l’assenza dell’attaccante non è escluso che si passi ad una struttura più simile al 3-4-1-1, con Atta in supporto a Zaniolo ed un giocatore più fisico a centrocampo, in modo da creare ancora più densità nelle zone centrali. L’Udinese è una squadra estremamente fisica e atletica, il terzetto difensivo composto da Kristensen, Kabasele e Solet si distingue per capacità di dominare il gioco aereo ma anche per dare ai bianconeri opzioni uscendo in costruzione da dietro contro il pressing avversario. Molto importante in un sistema di gioco di questo tipo è il lavoro dei quinti, che come spesso visto in questa stagione potrebbero essere Ehizibue e Kamara, dotati di grande gamba per aiutare la squadra sia in fase difensiva che poi in transizione sui ribaltamenti di fronte.

Oltre alla già citata qualità di Atta e Zaniolo, non è per niente da sottovalutare anche l’apporto del centrocampista olandese Jurgen Ekkelenkamp, autore di quattro reti in campionato e molto efficace nel partire da mezz’ala per poi salire e lavorare anche nelle zone di competenza di un classico numero dieci, seppur non sia previsto l’impiego di un numero dieci tradizionale nel 3-5-2. L’Udinese è una squadra che può contare su un ottimo mix di qualità e quantità, formando una combinazione finale che ha messo in difficoltà numerose squadre in questa stagione.

I precedenti

Tra Como e Udinese sono 37 i precedenti tra Serie C, B e A con un bilancio complessivo leggermente a favore dei friulani con 14 vittorie dell’Udinese, 10 del Como e 13 pareggi.

L’ultimo confronto risale al girone di andata quando al Sinigaglia i BiancoBlu superarono gli avversari di misura grazie al gol di capitan Da Cunha dal dischetto.

L’ultima sfida del Bluenergy Stadium invece terminò 1-0 a favore dei friulani che ebbero la meglio sui Lariani grazie al gol di Brenner

Dettagli della partita

  • Data: Lunedì 6 aprile 2026

  • Calcio D’inizio: 12:30 CEST

  • Stadio: Bluenergy Stadium

  • Arbitro: Maresca

  • Assistenti: Ceccon - Belsanti

Dove guardarla

  • Italia: Dazn

  • Balcani: Arena Sport

  • USA: CBS - DAZN - FOX

  • America Latina: ESPN & Disney +

  • Corea del Sud: SPOTV

  • Resto del mondo: Verificare i palinsesti locali

Generazioni in BiancoBlu: Enrico e Martina celebrano la Festa del Papà con Como 1907

Il calcio, a Como, è un linguaggio comune che unisce le generazioni. In occasione della Festa del Papà, Como 1907 ha celebrato questo legame speciale invitando i tifosi "over 70" allo stadio, offrendo loro l’occasione di essere accompagnati dai propri figli per vivere insieme le emozioni della sfida contro il Pisa.

Tra i protagonisti di questa iniziativa c’erano Enrico e sua figlia Martina. Per loro, il 5-0 casalingo non è stato solo un trionfo sportivo, ma il coronamento di un percorso iniziato anni fa grazie ai nipoti di Enrico, i primi ad avvicinare la famiglia ai colori lariani.


Se un tempo erano i padri a guidare i primi passi allo stadio, oggi sono i figli a "restituire" quell'emozione ai genitori. Enrico ricorda con intensità ogni momento della gara e come la passione sia entrata in casa loro:

"La nostra passione per il Como nasce dal cuore, perché è la squadra della nostra città. Cinque anni fa i miei nipoti hanno portato anche mia figlia: da quel momento lei si è innamorata della curva. Dopo aver fatto l'abbonamento, è stata mia figlia a iniziare a portare me. Esultare per cinque gol insieme a lei è stata un’emozione indescrivibile."

A dare voce al significato profondo di questa giornata è stata Martina, che ha voluto sottolineare il valore del tempo passato insieme grazie all'iniziativa del Club:

"Questa giornata ha un significato speciale per me: è la condivisione di una passione che ci unisce, ma anche una doppia celebrazione. È qualcosa di unico, perché ho potuto portare mio papà allo stadio e vivere con lui un’emozione che va oltre il calcio. È stata un’esperienza incredibile, resa ancora più speciale da una prestazione straordinaria del Como."


La storia di Enrico e Martina attraversa chilometri di trasferte, come quella indimenticabile a Lecce, e traguardi storici come la sera della promozione in A. Progetti come questo confermano come Como 1907 sia, prima di tutto, un connettore generazionale capace di trasformare una passione personale in un’esperienza collettiva.

Bianco Blu impiegati nella sosta Nazionali di Marzo

La pausa per gli impegni internazionali ha coinvolto dieci giocatori del Como 1907, chiamati a rappresentare le rispettive Nazionali tra playoff mondiali, amichevoli e qualificazioni giovanili europee.

Il protagonista di questa sosta è stato Mërgim Vojvoda, che ha totalizzato 161 minuti tra semifinale e finale dei playoff di qualificazione al Mondiale 2026. L’esterno lariano ha disputato tutti i 90 minuti nella vittoria per 4-3 sul campo della Slovacchia, firmando due assist decisivi, prima di scendere in campo per ulteriori 71 minuti nella finale persa 1-0 contro la Turchia, sfiorando la prima storica qualificazione ai Mondiali del Kosovo.


Bilancio positivo per l’Argentina: Nico Paz è partito titolare contro la Mauritania, trovando su punizione il gol del 2-0, il primo con l’Albiceleste disputando 45 minuti complessivi nel successo finale per 2-1. Nell’altra amichevole vinta 5-0 contro lo Zambia Nico è sceso in campo al 74’, aggiungendo altri 16 minuti alle sue presenze con la maglia dell’Argentina, per un totale di 61 minuti nella finestra internazionale. Máximo Perrone, invece, è rimasto in panchina nella prima gara e ha giocato gli ultimi 16 minuti della sfida contro lo Zambia.


Con il Senegal, Assane Diao ha raccolto 68 minuti complessivi nelle due amichevoli in programma: 23 minuti nel 2-0 contro il Perù, entrando al 67’, e 45 minuti da titolare nel 3-1 contro il Gambia.


In casa Croazia, Martin Baturina ha totalizzato 99 minuti nelle due uscite americane: 29 minuti nel trionfante 2-1 contro la Colombia, dopo l’ingresso al 61’, e 70 minuti da titolare nella successiva sconfitta per 3-1 contro il Brasile. Ivan Smolčić non è stato impiegato nella prima gara, mentre ha giocato gli ultimi 8 minuti della seconda, entrando all’82’.


Per Tasos Douvikas sono arrivati 86 minuti nella sconfitta per 1-0 contro il Paraguay, da centravanti titolare, mentre nel successivo 0-0 contro l’Ungheria è rimasto in panchina.


Noel Törnqvist era presente come portiere di riserva sia nel 3-1 della Svezia contro l’Ucraina sia nel 3-2 contro la Polonia, risultati che hanno portato gli svedesi alla qualificazione al Mondiale 2026.


Tra i più giovani, Adrian Lahdo ha lasciato il segno con la Svezia U19: titolare nel 2-2 contro la Germania, ha trovato la rete al 68’. È partito dall’inizio anche nella sconfitta per 3-0 contro l’Austria, mentre non è stato impiegato nel successivo 2-2 contro la Grecia, gara che ha chiuso il cammino svedese nell’Elite Round.

Álex Valle ha giocato 63 minuti nel 7-0 della Spagna U21 contro Cipro, servendo anche l’assist per il quarto gol, e altri 87 minuti nel 2-0 contro il Kosovo, con un totale di 150 minuti e un assist in due vittorie.


Rientrati dalle rispettive Nazionali, ora i BiancoBlu si preparano, insieme al resto del gruppo, alla sfida di Pasquetta in trasferta contro l’Udinese.

Le Biancoblù tornano al Sinigaglia nel weekend di Pasqua!

Il Como 1907 Femminile torna a giocare allo Stadio Giuseppe Sinigaglia sabato 4 aprile alle ore 15:00, in uno speciale pomeriggio sulle rive del Lago nel quale affronterà il Cesena FC Femminile.

Al primo posto in classifica e con gli occhi rivolti alla promozione, la squadra di Selena Mazzantini si sta rendendo protagonista di un percorso positivo con l’obiettivo di raggiungere la stessa serie della prima squadra maschile, la Serie A. Nel weekend di Pasqua, i tifosi avranno la possibilità di sostenere una squadra con grandi ambizioni, in una delle cornici più caratteristiche che ci siano.

Con i biglietti omaggio disponibili in Tribuna Coperta, la partita offre ai tifosi, alle famiglie e a tutte le persone interessate la possibilità di vivere la vera essenza del calcio femminile al Sinigaglia. Per chi è invece alla ricerca di godersi la partita in hospitality, sarà disponibile un quantitativo limitato di biglietti in Tribuna d’Onore, Palchi e Field Box, con cibo e bevande incluse.

Heather O’Reilly, Head of Women’s Football, ha commentato: “Siamo grati dell’opportunità di giocare in questo stupendo stadio sulle rive del Lago. Il Club ha lavorato duramente per includere la prima squadra maschile, femminile e il settore giovanile sotto un unico obiettivo e questo è sicuramente un ulteriore passo in quella direzione. La squadra e lo staff stanno facendo un gran lavoro e ogni opportunità di giocare al Sinigaglia è speciale. Stiamo lavorando per cercare di vincere il campionato e speriamo che i tifosi vengano numerosi per supportarci nella ricerca di questo obiettivo”.

I biglietti omaggio in Tribuna Coperta saranno disponibili completando il form di richiesta su tickets.comofootball.com dalle ore 12:00 del 30 marzo.

Il prezzo dei biglietti in Tribuna d’Onore, nei Palchi e nei Field Box sarà di 25€, e sarà incluso il servizio hospitality.

Venite a supportare una squadra prima in classifica in uno stadio speciale, con il Como 1907 Femminile che continuerà il suo percorso alla ricerca della Serie A.

FORZA COMO

Calendario

SERIE A
Como 1907 – Inter
Aprile 12
MASCHILE
20:45 (CEST)
Stadio Giuseppe Sinigaglia
VS
SERIE A
Sassuolo – Como 1907
Aprile 17
MASCHILE
18:30 (CEST)
VS
COPPA ITALIA
Inter – Como 1907
Aprile 21
MASCHILE
21:00 (CEST)
Stadio Giuseppe Meazza (San Siro)
VS
SERIE A
Genoa – Como 1907
Aprile 26
MASCHILE
15:00 (CEST)
Stadio Luigi Ferraris
VS
SERIE A
Como 1907 – Napoli
Maggio 03
MASCHILE
15:00 (CEST)
Stadio Giuseppe Sinigaglia
VS
SERIE A
Hellas Verona – Como 1907
Maggio 10
MASCHILE
15:00 (CEST)
Stadio Marcantonio Bentegodi
VS
SERIE A
Como 1907 – Parma
Maggio 17
MASCHILE
15:00 (CEST)
Stadio Giuseppe Sinigaglia
VS
SERIE A
Cremonese – Como 1907
Maggio 24
MASCHILE
15:00 (CEST)
Giovanni Zini Stadium
VS