Como 1907 - Sito Ufficiale | Serie A
Benvenuti al Como 1907
Ultimi Aggiornamenti
Il Lago di Como si trasforma nel palcoscenico dell'innovazione: sta per prendere il via Future on the Lake, l'evento esclusivo dedicato all’incontro tra le nuove generazioni e il mondo del lavoro.
Quattro giorni intensi di workshop, talk e masterclass con l'obiettivo di fornire ai giovani talenti e ai professionisti di domani la bussola per orientarsi in un mercato in continua evoluzione, celebrando al contempo il legame indissolubile tra il territorio comasco e le eccellenze globali.
Scopri qui sotto il programma completo della manifestazione
Giovedì 07 Maggio
10.00 - 11.00 | Come nasce la telecronaca di un evento sportivo: Iniziamo con Como TV per scoprire i segreti della regia e capire come nasce la telecronaca di un evento sportivo.
11.15 - 11.45 | Evoluzione tecnologica e lavoro: Daniele Minuzzo, Direttore Commerciale di AZ Pneumatica, ci porta nel cuore della produzione con un workshop sull'evoluzione tecnologica e l'impatto sul mondo del lavoro.
12.00 - 12.45 | Sport, Moda e futuro: alla scoperta del Gruppo BasicNet: Un incontro imperdibile con il gruppo BasicNet. Genesis Milka Alva Bringas, Talent Acquisition Lead, e Giulia Mariotto, Talent Acquisition Specialist, ci raccontano il legame tra sport, moda e futuro.
14.30 - 15.30 | Como Gaming Club, a strategic asset for the new generation of fans: Esploriamo il mondo degli Esports con Andrea Previati, Strategic Revenue Manager Sport & Esports Como 1907, e il progetto Como Gaming Club, un asset strategico per le nuove generazioni.
15.45 - 16.45 | You Got This: Playing the Game Beyond the Pitch with adidas: chiudiamo la giornata con Adidas Italia e Massimiliano Pesare, Manager Talent Acquisition Corporate, Elena Antognoli, Manager Talent Acquisition Retail, e Matteo Colombi, Manager HR Retail, con un workshop focalizzato sui diversi percorsi professionali in una realtà come adidas Italia.
18.00 | Opening Speech al Central Stage alla presenza di autorità comunali, del presidente di “Per Como Pulita” Gianluca Vicini e di Francesco Terrazzani, CEO di Como 1907.
Venerdì 08 Maggio
10.00 - 11.00 | Come nasce la telecronaca di un evento sportivo: torna l'appuntamento con Como TV per approfondire il racconto giornalistico degli eventi sportivi.
11.15 - 11.45 | Scrivi il tuo futuro: come si costruisce e da dove si comincia davvero?: Chiara Mastinu di Unimpiego Como con una guida pratica su come e da dove cominciare davvero a cercare il proprio spazio nel mondo del lavoro.
12.00 - 12.45 | Professioni nel calcio: fondazioni e sostenibilità come opportunità di lavoro: focus sulle professioni del calcio con un panel di prestigio: Camilla Veronelli, CSR, Head of Community Relations & Sustainability di Como 1907, Rocco Giorgianni, Senior Manager Public Affairs & Sustainability di Fondazione Milan e Mattia Belluzzi, Responsabile Area Psicologica Settore Giovanile di Como 1907.
14.30 - 15.30 | Dalla Curva al Palco: creare esperienze che uniscono, parliamone con Universal Music Group e Como 1907: un dialogo unico tra Universal Music Group e Como 1907 con Valeria Corti, Creative Consultant & Marketing Executive Como 1907 e Federica Tarzi, Brand Partnership Specialist Universal Music Italia, su come creare esperienze che uniscono musica e sport.
15.45 - 16.45 | The Rise of the Kings League: From Record-Breaking Debut to Commercial Powerhouse, capturing new generations: un salto nel futuro del calcio con il workshop dedicato alla Kings League tenuto da Riccardo Fabiano, Commercial Manager di Kings League Italia.
Sabato 09 Maggio
11.00 - 11.45 | L’Unicum di Como TV e come nasce la telecronaca di un evento sportivo: Como TV presenta un focus sulla media house del club e sulla creazione di contenuti.
12.00 - 12.45 | Orientare al futuro: Confindustria Como incontra i giovani: Graziano Pagani, responsabile Education di Confindustria Como incontra i giovani per una sessione di orientamento dedicata alle opportunità del mercato del lavoro.
15.00 - 16.00 | Le competenze invisibili nel mondo del lavoro: comunicazione e relazioni: Milagrosa Rancilio, Senior Advisor di Dynamo Academy, sale in cattedra per parlare di "competenze invisibili" e dell'importanza della comunicazione e delle relazioni nel lavoro.
16.30 | Asta Benefica. Asta ufficiale con i pezzi unici del Como 1907 autografati dai nostri campioni per sostenere il progetto “Per Como Pulita”.
Domenica 10 Maggio
11.00 - 11.45 | L’Unicum di Como TV e come nasce la telecronaca di un evento sportivo: Ultima masterclass di Como TV su telecronaca e produzione sportiva.
Ricordiamo che inoltre sarà sempre attivo un angolo outlet con prodotti ufficiali del club, i cui proventi saranno interamente devoluti in beneficenza a sostegno dell'associazione "Per Como Pulita" ed anche un angolo di raccolta di abbigliamento sportivo e scarpe in buono stato in collaborazione con l'associazione Sport Creates Memories.
Per iscriverti ai workshop di Sabato 9 Maggio e Domenica 10 Maggio: https://eu.jotform.com/build/261232122120334/publish
Per iscriverti all’asta benefica prevista per Sabato 9 Maggio alle ore 16:30 : https://go.comofootball.com/l/1034361/2026-04-30/57jsb (Ricordiamo che per accedere all'asta è obbligatorio registrarsi entro l’inizio dell’evento).
Ti aspettiamo sulle rive del Lago per vivere insieme queste quattro giornate imperdibili.
Dal 2021, Como 1907 e il Teatro Sociale di Como – AsLiCo condividono un percorso che unisce due eccellenze storiche profondamente radicate nel territorio, con l’obiettivo di valorizzare la città, promuovere la cultura e coinvolgere attivamente la comunità.
Una collaborazione ormai consolidata, guidata dalla volontà di costruire un dialogo autentico tra sport e cultura. “Due mondi solo apparentemente distanti, ma in realtà capaci di parlare a pubblici diversi attraverso emozione, passione e senso di appartenenza, e in grado di creare occasioni di incontro, partecipazione e crescita condivisa”, sottolinea Barbara Minghetti, Direttrice artistica del Teatro Sociale di Como – AsLiCo.
In questo contesto, la stagione 2025/26 del Teatro Sociale, intitolata Fairplay e dedicata al mondo dello sport in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, ha rappresentato un terreno naturale di collaborazione con Como 1907, da sempre impegnato nella promozione dei valori sportivi dentro e fuori dal campo.
Questa sinergia si è tradotta in iniziative concrete che hanno coinvolto tifosi, spettatori, scuole e famiglie: eventi, attività educative e momenti di partecipazione che hanno contribuito a raccontare Como come una città capace di mettere in relazione linguaggi diversi, mantenendo sempre al centro la comunità.
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All’interno di questo percorso si inserisce anche il supporto di Fondazione Como ETS a “Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio”, produzione della nuova stagione del Teatro Sociale di Como.
Lo spettacolo affronta temi urgenti come il cambiamento climatico e lo scioglimento dei ghiacciai attraverso un racconto accessibile ai più piccoli, ma capace di parlare a tutte le età, una fiaba che mette al centro la relazione tra uomo e natura, tra responsabilità e conseguenze delle azioni, utilizzando il linguaggio dell’opera e della musica per trasformare un tema complesso in un’esperienza coinvolgente. Un progetto che unisce arte ed educazione, in coerenza con i valori promossi dalla Fondazione.
La sostenibilità, in questo caso, non è solo un tema narrativo, ma un principio che attraversa anche la produzione dello spettacolo, dalle scelte dei materiali fino all’attenzione per l’impatto ambientale del tour.
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“Con Como 1907 abbiamo costruito un dialogo capace di generare valore per il territorio e per le nuove generazioni. Progetti come Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio rappresentano questo impegno condiviso verso la sostenibilità e l’educazione: parlare ai bambini e ai ragazzi attraverso l’arte significa contribuire alla formazione di cittadini più sensibili, informati e responsabili verso il futuro”, continua Barbara Minghetti, sottolineando come il dialogo tra realtà diverse permetta di sviluppare progetti innovativi e di valorizzare Como in tutte le sue identità.
Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Sociale di Como il 7 e l’8 maggio 2026 per le recite scolastiche, mentre sabato 9 maggio 2026 sarà aperto al pubblico con due repliche dedicate alle famiglie, in un’esperienza partecipativa che unisce musica, teatro e coinvolgimento diretto degli spettatori.
Per maggiori informazioni e per l’acquisto dei biglietti:
https://teatrosocialecomo.it/spettacoli/piccolo-orso-e-la-montagna-di-ghiaccio-opera-family/
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C'è sempre un certo fermento quando apre qualcosa di nuovo sul Lago di Como, ma alcuni arrivi hanno un peso diverso dagli altri. Il nuovo Lake Como EDITION, inaugurato nel marzo 2026, è uno di questi. Situato a Griante, esattamente di fronte a Bellagio, l’hotel porta un ritmo differente su questa sponda del lago, fatto di design discreto, benessere e quel tipo di ospitalità che intende il lusso come atmosfera piuttosto che come ostentazione. Il direttore generale Anton Moore descrive un luogo plasmato dallo stile, dai materiali e dalla vista stessa, con interni progettati per riportare lo sguardo, in modo naturale, verso l'acqua.
Questo senso di eccezionalità conferisce all'ultimo episodio di Taste of Como il suo fascino. Invece di fermarsi semplicemente per un pasto, Jean Butez ed Edoardo Goldaniga entrano in una cornice che sembra già parte di un racconto più ampio sul presente del lago. Nell'episodio di Discover Como, l'EDITION viene presentato come un luogo dove il design internazionale incontra la quiete locale, dove un giro in barca verso Bellagio richiede solo pochi minuti e dove ogni dettaglio, dal marmo di Carrara al profumo nella hall, è pensato per creare un'esperienza immersiva e memorabile. È raffinato, certamente, ma non rigido. C'è calore nella sua visione, dalla terrazza del ristorante Renzo fino al linguaggio più dolce della spa, fatto di riposo, recupero e ascolto del corpo.

Al centro di tutto c'è Mauro Colagreco, uno degli chef più ammirati al mondo. Lo chef di origini argentine è noto soprattutto per il Mirazur a Mentone, il suo ristorante tre stelle Michelin in Costa Azzurra, e il Lake Como EDITION presenta Cetino come il suo primo ristorante in Italia. Questo rende la sua presenza qui particolarmente significativa. Nel racconto dell’episodio, Colagreco parla di questa apertura in termini profondamente personali, descrivendola come un momento emozionante e come un ritorno alla memoria familiare e alle ricette imparate da sua nonna.
Tale contesto fa sì che l'episodio di Taste of Como sia molto più di un semplice cameo di uno chef. In cucina, Colagreco accoglie Butez e Goldaniga con umorismo spontaneo e quella sorta di calma autorevole che fa apparire tutto più semplice di quanto non sia. La sfida inizia con una delicata rosa di pesce e barbabietola, per poi passare alla pasta, dove l'equilibrio del trio si palesa rapidamente. Jean, con la sua precisione e i guanti, appare a suo agio con i lavori più minuziosi. Edoardo è più onesto riguardo ai suoi punti di forza, ammettendo allegramente di preferire il mangiare al cucinare. Colagreco si diverte nel contrasto, scherzando sul duello Francia-Italia e cogliendo la verità non appena i tortelli iniziano a prendere forma: anche se non cucina molto a casa, dice di Goldaniga, ce l'ha nel sangue.
Ciò che fa funzionare l'episodio non è la perfezione tecnica, sebbene non manchino sprazzi di quest'ultima, ma la sensazione di tre persone che si rilassano l'una in compagnia dell'altra. Ci sono piccoli dettagli domestici che rendono lo scambio più morbido e umano: Goldaniga che parla della sua neonata Gilda, Butez che racconta di avere due figli e Colagreco che risponde con storie sui propri ragazzi. La cucina smette di essere un palcoscenico e diventa un punto d'incontro, a metà tra una lezione e un pranzo, tra prese in giro, incoraggiamenti e qualche momento di finto "VAR" quando un tortello si apre inaspettatamente. Quando si siedono a mangiare al Renzo affacciati sul lago, ciò che conta di più non è quale piatto sia venuto meglio, ma l'atmosfera che hanno creato insieme. Colagreco afferma di aver amato cucinare con loro perché si vede chiaramente che ci tengono a fare le cose bene. Questo traspare in ogni parte della puntata.

Sotto molti aspetti, tutto ciò dice qualcosa di più vasto sul momento che sta vivendo il Lago di Como. L'EDITION arriva come un nuovo indirizzo internazionale, ma che cerca di mettere radici nel luogo anziché restarne sospeso sopra. Il linguaggio che circonda l'hotel parla di design, memoria, sensi e del lago stesso. Moore arriva persino a dire di ammirare ciò che il Como 1907 ha costruito in termini di comunità, convinto che l'hotel attirerà lo stesso tipo di clientela dalla mentalità globale. È un dettaglio piccolo, ma significativo. Sempre più spesso, le storie più interessanti intorno a Como sono quelle in cui calcio, ospitalità e lifestyle smettono di essere mondi separati.
Ecco perché questo particolare Taste of Como appare così ben inserito all'interno di BLU. Non è solo l'episodio di uno chef e non è solo la storia di un hotel. È un’istantanea del lago com'è oggi: sicuro di sé, internazionale eppure ancora inconfondibilmente locale. Ci sono un portiere, un difensore e uno chef di fama mondiale insieme davanti a barbabietola, pesce e pasta, con Bellagio dall'altra parte dell'acqua e un hotel nuovo di zecca alle loro spalle. Non dovrebbe sorprendere che funzioni. Sul Lago di Como, le storie migliori iniziano quasi sempre così.
Guarda l'ultimo episodio di Taste of Como ora su Como TV.
Il Lago di Como si trasforma nel palcoscenico dell'innovazione: sta per prendere il via Future on the Lake, l'evento esclusivo dedicato all’incontro tra le nuove generazioni e il mondo del lavoro.
Quattro giorni intensi di workshop, talk e masterclass con l'obiettivo di fornire ai giovani talenti e ai professionisti di domani la bussola per orientarsi in un mercato in continua evoluzione, celebrando al contempo il legame indissolubile tra il territorio comasco e le eccellenze globali.
Scopri qui sotto il programma completo della manifestazione
Giovedì 07 Maggio
10.00 - 11.00 | Come nasce la telecronaca di un evento sportivo: Iniziamo con Como TV per scoprire i segreti della regia e capire come nasce la telecronaca di un evento sportivo.
11.15 - 11.45 | Evoluzione tecnologica e lavoro: Daniele Minuzzo, Direttore Commerciale di AZ Pneumatica, ci porta nel cuore della produzione con un workshop sull'evoluzione tecnologica e l'impatto sul mondo del lavoro.
12.00 - 12.45 | Sport, Moda e futuro: alla scoperta del Gruppo BasicNet: Un incontro imperdibile con il gruppo BasicNet. Genesis Milka Alva Bringas, Talent Acquisition Lead, e Giulia Mariotto, Talent Acquisition Specialist, ci raccontano il legame tra sport, moda e futuro.
14.30 - 15.30 | Como Gaming Club, a strategic asset for the new generation of fans: Esploriamo il mondo degli Esports con Andrea Previati, Strategic Revenue Manager Sport & Esports Como 1907, e il progetto Como Gaming Club, un asset strategico per le nuove generazioni.
15.45 - 16.45 | You Got This: Playing the Game Beyond the Pitch with adidas: chiudiamo la giornata con Adidas Italia e Massimiliano Pesare, Manager Talent Acquisition Corporate, Elena Antognoli, Manager Talent Acquisition Retail, e Matteo Colombi, Manager HR Retail, con un workshop focalizzato sui diversi percorsi professionali in una realtà come adidas Italia.
18.00 | Opening Speech al Central Stage alla presenza di autorità comunali, del presidente di “Per Como Pulita” Gianluca Vicini e di Francesco Terrazzani, CEO di Como 1907.
Venerdì 08 Maggio
10.00 - 11.00 | Come nasce la telecronaca di un evento sportivo: torna l'appuntamento con Como TV per approfondire il racconto giornalistico degli eventi sportivi.
11.15 - 11.45 | Scrivi il tuo futuro: come si costruisce e da dove si comincia davvero?: Chiara Mastinu di Unimpiego Como con una guida pratica su come e da dove cominciare davvero a cercare il proprio spazio nel mondo del lavoro.
12.00 - 12.45 | Professioni nel calcio: fondazioni e sostenibilità come opportunità di lavoro: focus sulle professioni del calcio con un panel di prestigio: Camilla Veronelli, CSR, Head of Community Relations & Sustainability di Como 1907, Rocco Giorgianni, Senior Manager Public Affairs & Sustainability di Fondazione Milan e Mattia Belluzzi, Responsabile Area Psicologica Settore Giovanile di Como 1907.
14.30 - 15.30 | Dalla Curva al Palco: creare esperienze che uniscono, parliamone con Universal Music Group e Como 1907: un dialogo unico tra Universal Music Group e Como 1907 con Valeria Corti, Creative Consultant & Marketing Executive Como 1907 e Federica Tarzi, Brand Partnership Specialist Universal Music Italia, su come creare esperienze che uniscono musica e sport.
15.45 - 16.45 | The Rise of the Kings League: From Record-Breaking Debut to Commercial Powerhouse, capturing new generations: un salto nel futuro del calcio con il workshop dedicato alla Kings League tenuto da Riccardo Fabiano, Commercial Manager di Kings League Italia.
Sabato 09 Maggio
11.00 - 11.45 | L’Unicum di Como TV e come nasce la telecronaca di un evento sportivo: Como TV presenta un focus sulla media house del club e sulla creazione di contenuti.
12.00 - 12.45 | Orientare al futuro: Confindustria Como incontra i giovani: Graziano Pagani, responsabile Education di Confindustria Como incontra i giovani per una sessione di orientamento dedicata alle opportunità del mercato del lavoro.
15.00 - 16.00 | Le competenze invisibili nel mondo del lavoro: comunicazione e relazioni: Milagrosa Rancilio, Senior Advisor di Dynamo Academy, sale in cattedra per parlare di "competenze invisibili" e dell'importanza della comunicazione e delle relazioni nel lavoro.
16.30 | Asta Benefica. Asta ufficiale con i pezzi unici del Como 1907 autografati dai nostri campioni per sostenere il progetto “Per Como Pulita”.
Domenica 10 Maggio
11.00 - 11.45 | L’Unicum di Como TV e come nasce la telecronaca di un evento sportivo: Ultima masterclass di Como TV su telecronaca e produzione sportiva.
Ricordiamo che inoltre sarà sempre attivo un angolo outlet con prodotti ufficiali del club, i cui proventi saranno interamente devoluti in beneficenza a sostegno dell'associazione "Per Como Pulita" ed anche un angolo di raccolta di abbigliamento sportivo e scarpe in buono stato in collaborazione con l'associazione Sport Creates Memories.
Per iscriverti ai workshop di Sabato 9 Maggio e Domenica 10 Maggio: https://eu.jotform.com/build/261232122120334/publish
Per iscriverti all’asta benefica prevista per Sabato 9 Maggio alle ore 16:30 : https://go.comofootball.com/l/1034361/2026-04-30/57jsb (Ricordiamo che per accedere all'asta è obbligatorio registrarsi entro l’inizio dell’evento).
Ti aspettiamo sulle rive del Lago per vivere insieme queste quattro giornate imperdibili.
Dal 2021, Como 1907 e il Teatro Sociale di Como – AsLiCo condividono un percorso che unisce due eccellenze storiche profondamente radicate nel territorio, con l’obiettivo di valorizzare la città, promuovere la cultura e coinvolgere attivamente la comunità.
Una collaborazione ormai consolidata, guidata dalla volontà di costruire un dialogo autentico tra sport e cultura. “Due mondi solo apparentemente distanti, ma in realtà capaci di parlare a pubblici diversi attraverso emozione, passione e senso di appartenenza, e in grado di creare occasioni di incontro, partecipazione e crescita condivisa”, sottolinea Barbara Minghetti, Direttrice artistica del Teatro Sociale di Como – AsLiCo.
In questo contesto, la stagione 2025/26 del Teatro Sociale, intitolata Fairplay e dedicata al mondo dello sport in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, ha rappresentato un terreno naturale di collaborazione con Como 1907, da sempre impegnato nella promozione dei valori sportivi dentro e fuori dal campo.
Questa sinergia si è tradotta in iniziative concrete che hanno coinvolto tifosi, spettatori, scuole e famiglie: eventi, attività educative e momenti di partecipazione che hanno contribuito a raccontare Como come una città capace di mettere in relazione linguaggi diversi, mantenendo sempre al centro la comunità.
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All’interno di questo percorso si inserisce anche il supporto di Fondazione Como ETS a “Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio”, produzione della nuova stagione del Teatro Sociale di Como.
Lo spettacolo affronta temi urgenti come il cambiamento climatico e lo scioglimento dei ghiacciai attraverso un racconto accessibile ai più piccoli, ma capace di parlare a tutte le età, una fiaba che mette al centro la relazione tra uomo e natura, tra responsabilità e conseguenze delle azioni, utilizzando il linguaggio dell’opera e della musica per trasformare un tema complesso in un’esperienza coinvolgente. Un progetto che unisce arte ed educazione, in coerenza con i valori promossi dalla Fondazione.
La sostenibilità, in questo caso, non è solo un tema narrativo, ma un principio che attraversa anche la produzione dello spettacolo, dalle scelte dei materiali fino all’attenzione per l’impatto ambientale del tour.
.jpg)
“Con Como 1907 abbiamo costruito un dialogo capace di generare valore per il territorio e per le nuove generazioni. Progetti come Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio rappresentano questo impegno condiviso verso la sostenibilità e l’educazione: parlare ai bambini e ai ragazzi attraverso l’arte significa contribuire alla formazione di cittadini più sensibili, informati e responsabili verso il futuro”, continua Barbara Minghetti, sottolineando come il dialogo tra realtà diverse permetta di sviluppare progetti innovativi e di valorizzare Como in tutte le sue identità.
Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Sociale di Como il 7 e l’8 maggio 2026 per le recite scolastiche, mentre sabato 9 maggio 2026 sarà aperto al pubblico con due repliche dedicate alle famiglie, in un’esperienza partecipativa che unisce musica, teatro e coinvolgimento diretto degli spettatori.
Per maggiori informazioni e per l’acquisto dei biglietti:
https://teatrosocialecomo.it/spettacoli/piccolo-orso-e-la-montagna-di-ghiaccio-opera-family/
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C'è sempre un certo fermento quando apre qualcosa di nuovo sul Lago di Como, ma alcuni arrivi hanno un peso diverso dagli altri. Il nuovo Lake Como EDITION, inaugurato nel marzo 2026, è uno di questi. Situato a Griante, esattamente di fronte a Bellagio, l’hotel porta un ritmo differente su questa sponda del lago, fatto di design discreto, benessere e quel tipo di ospitalità che intende il lusso come atmosfera piuttosto che come ostentazione. Il direttore generale Anton Moore descrive un luogo plasmato dallo stile, dai materiali e dalla vista stessa, con interni progettati per riportare lo sguardo, in modo naturale, verso l'acqua.
Questo senso di eccezionalità conferisce all'ultimo episodio di Taste of Como il suo fascino. Invece di fermarsi semplicemente per un pasto, Jean Butez ed Edoardo Goldaniga entrano in una cornice che sembra già parte di un racconto più ampio sul presente del lago. Nell'episodio di Discover Como, l'EDITION viene presentato come un luogo dove il design internazionale incontra la quiete locale, dove un giro in barca verso Bellagio richiede solo pochi minuti e dove ogni dettaglio, dal marmo di Carrara al profumo nella hall, è pensato per creare un'esperienza immersiva e memorabile. È raffinato, certamente, ma non rigido. C'è calore nella sua visione, dalla terrazza del ristorante Renzo fino al linguaggio più dolce della spa, fatto di riposo, recupero e ascolto del corpo.

Al centro di tutto c'è Mauro Colagreco, uno degli chef più ammirati al mondo. Lo chef di origini argentine è noto soprattutto per il Mirazur a Mentone, il suo ristorante tre stelle Michelin in Costa Azzurra, e il Lake Como EDITION presenta Cetino come il suo primo ristorante in Italia. Questo rende la sua presenza qui particolarmente significativa. Nel racconto dell’episodio, Colagreco parla di questa apertura in termini profondamente personali, descrivendola come un momento emozionante e come un ritorno alla memoria familiare e alle ricette imparate da sua nonna.
Tale contesto fa sì che l'episodio di Taste of Como sia molto più di un semplice cameo di uno chef. In cucina, Colagreco accoglie Butez e Goldaniga con umorismo spontaneo e quella sorta di calma autorevole che fa apparire tutto più semplice di quanto non sia. La sfida inizia con una delicata rosa di pesce e barbabietola, per poi passare alla pasta, dove l'equilibrio del trio si palesa rapidamente. Jean, con la sua precisione e i guanti, appare a suo agio con i lavori più minuziosi. Edoardo è più onesto riguardo ai suoi punti di forza, ammettendo allegramente di preferire il mangiare al cucinare. Colagreco si diverte nel contrasto, scherzando sul duello Francia-Italia e cogliendo la verità non appena i tortelli iniziano a prendere forma: anche se non cucina molto a casa, dice di Goldaniga, ce l'ha nel sangue.
Ciò che fa funzionare l'episodio non è la perfezione tecnica, sebbene non manchino sprazzi di quest'ultima, ma la sensazione di tre persone che si rilassano l'una in compagnia dell'altra. Ci sono piccoli dettagli domestici che rendono lo scambio più morbido e umano: Goldaniga che parla della sua neonata Gilda, Butez che racconta di avere due figli e Colagreco che risponde con storie sui propri ragazzi. La cucina smette di essere un palcoscenico e diventa un punto d'incontro, a metà tra una lezione e un pranzo, tra prese in giro, incoraggiamenti e qualche momento di finto "VAR" quando un tortello si apre inaspettatamente. Quando si siedono a mangiare al Renzo affacciati sul lago, ciò che conta di più non è quale piatto sia venuto meglio, ma l'atmosfera che hanno creato insieme. Colagreco afferma di aver amato cucinare con loro perché si vede chiaramente che ci tengono a fare le cose bene. Questo traspare in ogni parte della puntata.

Sotto molti aspetti, tutto ciò dice qualcosa di più vasto sul momento che sta vivendo il Lago di Como. L'EDITION arriva come un nuovo indirizzo internazionale, ma che cerca di mettere radici nel luogo anziché restarne sospeso sopra. Il linguaggio che circonda l'hotel parla di design, memoria, sensi e del lago stesso. Moore arriva persino a dire di ammirare ciò che il Como 1907 ha costruito in termini di comunità, convinto che l'hotel attirerà lo stesso tipo di clientela dalla mentalità globale. È un dettaglio piccolo, ma significativo. Sempre più spesso, le storie più interessanti intorno a Como sono quelle in cui calcio, ospitalità e lifestyle smettono di essere mondi separati.
Ecco perché questo particolare Taste of Como appare così ben inserito all'interno di BLU. Non è solo l'episodio di uno chef e non è solo la storia di un hotel. È un’istantanea del lago com'è oggi: sicuro di sé, internazionale eppure ancora inconfondibilmente locale. Ci sono un portiere, un difensore e uno chef di fama mondiale insieme davanti a barbabietola, pesce e pasta, con Bellagio dall'altra parte dell'acqua e un hotel nuovo di zecca alle loro spalle. Non dovrebbe sorprendere che funzioni. Sul Lago di Como, le storie migliori iniziano quasi sempre così.
Guarda l'ultimo episodio di Taste of Como ora su Como TV.
Il Lago di Como si trasforma nel palcoscenico dell'innovazione: sta per prendere il via Future on the Lake, l'evento esclusivo dedicato all’incontro tra le nuove generazioni e il mondo del lavoro.
Quattro giorni intensi di workshop, talk e masterclass con l'obiettivo di fornire ai giovani talenti e ai professionisti di domani la bussola per orientarsi in un mercato in continua evoluzione, celebrando al contempo il legame indissolubile tra il territorio comasco e le eccellenze globali.
Scopri qui sotto il programma completo della manifestazione
Giovedì 07 Maggio
10.00 - 11.00 | Come nasce la telecronaca di un evento sportivo: Iniziamo con Como TV per scoprire i segreti della regia e capire come nasce la telecronaca di un evento sportivo.
11.15 - 11.45 | Evoluzione tecnologica e lavoro: Daniele Minuzzo, Direttore Commerciale di AZ Pneumatica, ci porta nel cuore della produzione con un workshop sull'evoluzione tecnologica e l'impatto sul mondo del lavoro.
12.00 - 12.45 | Sport, Moda e futuro: alla scoperta del Gruppo BasicNet: Un incontro imperdibile con il gruppo BasicNet. Genesis Milka Alva Bringas, Talent Acquisition Lead, e Giulia Mariotto, Talent Acquisition Specialist, ci raccontano il legame tra sport, moda e futuro.
14.30 - 15.30 | Como Gaming Club, a strategic asset for the new generation of fans: Esploriamo il mondo degli Esports con Andrea Previati, Strategic Revenue Manager Sport & Esports Como 1907, e il progetto Como Gaming Club, un asset strategico per le nuove generazioni.
15.45 - 16.45 | You Got This: Playing the Game Beyond the Pitch with adidas: chiudiamo la giornata con Adidas Italia e Massimiliano Pesare, Manager Talent Acquisition Corporate, Elena Antognoli, Manager Talent Acquisition Retail, e Matteo Colombi, Manager HR Retail, con un workshop focalizzato sui diversi percorsi professionali in una realtà come adidas Italia.
18.00 | Opening Speech al Central Stage alla presenza di autorità comunali, del presidente di “Per Como Pulita” Gianluca Vicini e di Francesco Terrazzani, CEO di Como 1907.
Venerdì 08 Maggio
10.00 - 11.00 | Come nasce la telecronaca di un evento sportivo: torna l'appuntamento con Como TV per approfondire il racconto giornalistico degli eventi sportivi.
11.15 - 11.45 | Scrivi il tuo futuro: come si costruisce e da dove si comincia davvero?: Chiara Mastinu di Unimpiego Como con una guida pratica su come e da dove cominciare davvero a cercare il proprio spazio nel mondo del lavoro.
12.00 - 12.45 | Professioni nel calcio: fondazioni e sostenibilità come opportunità di lavoro: focus sulle professioni del calcio con un panel di prestigio: Camilla Veronelli, CSR, Head of Community Relations & Sustainability di Como 1907, Rocco Giorgianni, Senior Manager Public Affairs & Sustainability di Fondazione Milan e Mattia Belluzzi, Responsabile Area Psicologica Settore Giovanile di Como 1907.
14.30 - 15.30 | Dalla Curva al Palco: creare esperienze che uniscono, parliamone con Universal Music Group e Como 1907: un dialogo unico tra Universal Music Group e Como 1907 con Valeria Corti, Creative Consultant & Marketing Executive Como 1907 e Federica Tarzi, Brand Partnership Specialist Universal Music Italia, su come creare esperienze che uniscono musica e sport.
15.45 - 16.45 | The Rise of the Kings League: From Record-Breaking Debut to Commercial Powerhouse, capturing new generations: un salto nel futuro del calcio con il workshop dedicato alla Kings League tenuto da Riccardo Fabiano, Commercial Manager di Kings League Italia.
Sabato 09 Maggio
11.00 - 11.45 | L’Unicum di Como TV e come nasce la telecronaca di un evento sportivo: Como TV presenta un focus sulla media house del club e sulla creazione di contenuti.
12.00 - 12.45 | Orientare al futuro: Confindustria Como incontra i giovani: Graziano Pagani, responsabile Education di Confindustria Como incontra i giovani per una sessione di orientamento dedicata alle opportunità del mercato del lavoro.
15.00 - 16.00 | Le competenze invisibili nel mondo del lavoro: comunicazione e relazioni: Milagrosa Rancilio, Senior Advisor di Dynamo Academy, sale in cattedra per parlare di "competenze invisibili" e dell'importanza della comunicazione e delle relazioni nel lavoro.
16.30 | Asta Benefica. Asta ufficiale con i pezzi unici del Como 1907 autografati dai nostri campioni per sostenere il progetto “Per Como Pulita”.
Domenica 10 Maggio
11.00 - 11.45 | L’Unicum di Como TV e come nasce la telecronaca di un evento sportivo: Ultima masterclass di Como TV su telecronaca e produzione sportiva.
Ricordiamo che inoltre sarà sempre attivo un angolo outlet con prodotti ufficiali del club, i cui proventi saranno interamente devoluti in beneficenza a sostegno dell'associazione "Per Como Pulita" ed anche un angolo di raccolta di abbigliamento sportivo e scarpe in buono stato in collaborazione con l'associazione Sport Creates Memories.
Per iscriverti ai workshop di Sabato 9 Maggio e Domenica 10 Maggio: https://eu.jotform.com/build/261232122120334/publish
Per iscriverti all’asta benefica prevista per Sabato 9 Maggio alle ore 16:30 : https://go.comofootball.com/l/1034361/2026-04-30/57jsb (Ricordiamo che per accedere all'asta è obbligatorio registrarsi entro l’inizio dell’evento).
Ti aspettiamo sulle rive del Lago per vivere insieme queste quattro giornate imperdibili.
Dal 2021, Como 1907 e il Teatro Sociale di Como – AsLiCo condividono un percorso che unisce due eccellenze storiche profondamente radicate nel territorio, con l’obiettivo di valorizzare la città, promuovere la cultura e coinvolgere attivamente la comunità.
Una collaborazione ormai consolidata, guidata dalla volontà di costruire un dialogo autentico tra sport e cultura. “Due mondi solo apparentemente distanti, ma in realtà capaci di parlare a pubblici diversi attraverso emozione, passione e senso di appartenenza, e in grado di creare occasioni di incontro, partecipazione e crescita condivisa”, sottolinea Barbara Minghetti, Direttrice artistica del Teatro Sociale di Como – AsLiCo.
In questo contesto, la stagione 2025/26 del Teatro Sociale, intitolata Fairplay e dedicata al mondo dello sport in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, ha rappresentato un terreno naturale di collaborazione con Como 1907, da sempre impegnato nella promozione dei valori sportivi dentro e fuori dal campo.
Questa sinergia si è tradotta in iniziative concrete che hanno coinvolto tifosi, spettatori, scuole e famiglie: eventi, attività educative e momenti di partecipazione che hanno contribuito a raccontare Como come una città capace di mettere in relazione linguaggi diversi, mantenendo sempre al centro la comunità.
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All’interno di questo percorso si inserisce anche il supporto di Fondazione Como ETS a “Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio”, produzione della nuova stagione del Teatro Sociale di Como.
Lo spettacolo affronta temi urgenti come il cambiamento climatico e lo scioglimento dei ghiacciai attraverso un racconto accessibile ai più piccoli, ma capace di parlare a tutte le età, una fiaba che mette al centro la relazione tra uomo e natura, tra responsabilità e conseguenze delle azioni, utilizzando il linguaggio dell’opera e della musica per trasformare un tema complesso in un’esperienza coinvolgente. Un progetto che unisce arte ed educazione, in coerenza con i valori promossi dalla Fondazione.
La sostenibilità, in questo caso, non è solo un tema narrativo, ma un principio che attraversa anche la produzione dello spettacolo, dalle scelte dei materiali fino all’attenzione per l’impatto ambientale del tour.
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“Con Como 1907 abbiamo costruito un dialogo capace di generare valore per il territorio e per le nuove generazioni. Progetti come Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio rappresentano questo impegno condiviso verso la sostenibilità e l’educazione: parlare ai bambini e ai ragazzi attraverso l’arte significa contribuire alla formazione di cittadini più sensibili, informati e responsabili verso il futuro”, continua Barbara Minghetti, sottolineando come il dialogo tra realtà diverse permetta di sviluppare progetti innovativi e di valorizzare Como in tutte le sue identità.
Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Sociale di Como il 7 e l’8 maggio 2026 per le recite scolastiche, mentre sabato 9 maggio 2026 sarà aperto al pubblico con due repliche dedicate alle famiglie, in un’esperienza partecipativa che unisce musica, teatro e coinvolgimento diretto degli spettatori.
Per maggiori informazioni e per l’acquisto dei biglietti:
https://teatrosocialecomo.it/spettacoli/piccolo-orso-e-la-montagna-di-ghiaccio-opera-family/
C'è sempre un certo fermento quando apre qualcosa di nuovo sul Lago di Como, ma alcuni arrivi hanno un peso diverso dagli altri. Il nuovo Lake Como EDITION, inaugurato nel marzo 2026, è uno di questi. Situato a Griante, esattamente di fronte a Bellagio, l’hotel porta un ritmo differente su questa sponda del lago, fatto di design discreto, benessere e quel tipo di ospitalità che intende il lusso come atmosfera piuttosto che come ostentazione. Il direttore generale Anton Moore descrive un luogo plasmato dallo stile, dai materiali e dalla vista stessa, con interni progettati per riportare lo sguardo, in modo naturale, verso l'acqua.
Questo senso di eccezionalità conferisce all'ultimo episodio di Taste of Como il suo fascino. Invece di fermarsi semplicemente per un pasto, Jean Butez ed Edoardo Goldaniga entrano in una cornice che sembra già parte di un racconto più ampio sul presente del lago. Nell'episodio di Discover Como, l'EDITION viene presentato come un luogo dove il design internazionale incontra la quiete locale, dove un giro in barca verso Bellagio richiede solo pochi minuti e dove ogni dettaglio, dal marmo di Carrara al profumo nella hall, è pensato per creare un'esperienza immersiva e memorabile. È raffinato, certamente, ma non rigido. C'è calore nella sua visione, dalla terrazza del ristorante Renzo fino al linguaggio più dolce della spa, fatto di riposo, recupero e ascolto del corpo.

Al centro di tutto c'è Mauro Colagreco, uno degli chef più ammirati al mondo. Lo chef di origini argentine è noto soprattutto per il Mirazur a Mentone, il suo ristorante tre stelle Michelin in Costa Azzurra, e il Lake Como EDITION presenta Cetino come il suo primo ristorante in Italia. Questo rende la sua presenza qui particolarmente significativa. Nel racconto dell’episodio, Colagreco parla di questa apertura in termini profondamente personali, descrivendola come un momento emozionante e come un ritorno alla memoria familiare e alle ricette imparate da sua nonna.
Tale contesto fa sì che l'episodio di Taste of Como sia molto più di un semplice cameo di uno chef. In cucina, Colagreco accoglie Butez e Goldaniga con umorismo spontaneo e quella sorta di calma autorevole che fa apparire tutto più semplice di quanto non sia. La sfida inizia con una delicata rosa di pesce e barbabietola, per poi passare alla pasta, dove l'equilibrio del trio si palesa rapidamente. Jean, con la sua precisione e i guanti, appare a suo agio con i lavori più minuziosi. Edoardo è più onesto riguardo ai suoi punti di forza, ammettendo allegramente di preferire il mangiare al cucinare. Colagreco si diverte nel contrasto, scherzando sul duello Francia-Italia e cogliendo la verità non appena i tortelli iniziano a prendere forma: anche se non cucina molto a casa, dice di Goldaniga, ce l'ha nel sangue.
Ciò che fa funzionare l'episodio non è la perfezione tecnica, sebbene non manchino sprazzi di quest'ultima, ma la sensazione di tre persone che si rilassano l'una in compagnia dell'altra. Ci sono piccoli dettagli domestici che rendono lo scambio più morbido e umano: Goldaniga che parla della sua neonata Gilda, Butez che racconta di avere due figli e Colagreco che risponde con storie sui propri ragazzi. La cucina smette di essere un palcoscenico e diventa un punto d'incontro, a metà tra una lezione e un pranzo, tra prese in giro, incoraggiamenti e qualche momento di finto "VAR" quando un tortello si apre inaspettatamente. Quando si siedono a mangiare al Renzo affacciati sul lago, ciò che conta di più non è quale piatto sia venuto meglio, ma l'atmosfera che hanno creato insieme. Colagreco afferma di aver amato cucinare con loro perché si vede chiaramente che ci tengono a fare le cose bene. Questo traspare in ogni parte della puntata.

Sotto molti aspetti, tutto ciò dice qualcosa di più vasto sul momento che sta vivendo il Lago di Como. L'EDITION arriva come un nuovo indirizzo internazionale, ma che cerca di mettere radici nel luogo anziché restarne sospeso sopra. Il linguaggio che circonda l'hotel parla di design, memoria, sensi e del lago stesso. Moore arriva persino a dire di ammirare ciò che il Como 1907 ha costruito in termini di comunità, convinto che l'hotel attirerà lo stesso tipo di clientela dalla mentalità globale. È un dettaglio piccolo, ma significativo. Sempre più spesso, le storie più interessanti intorno a Como sono quelle in cui calcio, ospitalità e lifestyle smettono di essere mondi separati.
Ecco perché questo particolare Taste of Como appare così ben inserito all'interno di BLU. Non è solo l'episodio di uno chef e non è solo la storia di un hotel. È un’istantanea del lago com'è oggi: sicuro di sé, internazionale eppure ancora inconfondibilmente locale. Ci sono un portiere, un difensore e uno chef di fama mondiale insieme davanti a barbabietola, pesce e pasta, con Bellagio dall'altra parte dell'acqua e un hotel nuovo di zecca alle loro spalle. Non dovrebbe sorprendere che funzioni. Sul Lago di Como, le storie migliori iniziano quasi sempre così.
Guarda l'ultimo episodio di Taste of Como ora su Como TV.
Ignace Van der Brempt è arrivato a Como con una formazione calcistica che andava già oltre la sua età. Cresciuto nel Club Brugge, formatosi in Austria con il Salisburgo e affinato in Germania con l’Amburgo, è arrivato a Como nell’estate del 2024 con l’esperienza di sistemi diversi, aspettative diverse e modi diversi di vivere il calcio.
Cesc Fàbregas ha apprezzato la sua fisicità e la sua versatilità, sia da terzino destro sia al centro della difesa, e Van der Brempt ha affrontato la vita a Como più o meno come affronta il calcio, con calma, intelligenza e una naturale disponibilità ad adattarsi.
È anche questo a renderlo un giocatore così interessante con cui parlare. Al terzino moderno si chiede quasi tutto. Difendere basso, entrare dentro al campo, coprire gli spazi, portare avanti il pallone, ricomporsi. Van der Brempt parla del ruolo con la chiarezza pacata di chi ha già dovuto aggiustarsi più di una volta. Se passi abbastanza tempo tra paesi diversi, spogliatoi diversi e culture calcistiche diverse, o ti irrigidisci nelle tue abitudini oppure impari a muoverti insieme al cambiamento. La sua storia è molto più la seconda.

“Vivere in culture calcistiche diverse ti cambia molto. Ogni paese ha un ritmo diverso, un modo diverso di pensare il calcio e la vita. Come giocatore impari ad adattarti tatticamente, fisicamente, anche mentalmente, ma come persona ti insegna ad essere aperto. Incontri nuove persone, nuove lingue, nuovi modi di vedere le cose. Ti rende più flessibile e più grato per ogni esperienza”.
L’Italia viveva nella sua immaginazione da molto prima che diventasse realtà. Non solo come campionato che ammirava, ma come luogo che associava già ad atmosfera, calore e ricordi.
“Prima di venire qui, ho giocato con il Bruges alla Viareggio Cup e, fin dal primo momento, ho pensato: ‘Wow, l’Italia è davvero bellissima e il cibo è straordinario’. Da allora, ho sempre desiderato giocare in Italia.”
È una risposta rivelatrice, perché Van der Brempt non separa il calcio dalle sensazioni che gli trasmette un luogo. Parla del gioco, ma anche del cibo, dell’atmosfera e del senso di appartenenza. Per i giocatori che lasciano casa da giovani, ambientarsi raramente è solo una questione tattica. È capire se una città ti permette di respirare. A Como, con il lago accanto allo stadio e un senso di calma che sembra già parte del paesaggio, sembra aver trovato un posto che gli assomiglia.
“Sì, quando ho saputo che sarei venuto a Como, ero molto emozionato all’idea di vedere il lago. E poi la prima volta che arrivi qui, vedi lo stadio, vedi il lago... è davvero qualcosa di speciale. Ero convinto che questo fosse il posto giusto per me e che qui potessi crescere come giocatore. E sì, sta andando bene”.
Quando parla di calcio e del suo ruolo, parla di equilibrio, tempi e intelligenza.
“L’equilibrio tra difendere e attaccare è quello che mi piace. Penso che mi piaccia il mio lato difensivo, leggere il gioco, vincere i duelli, fare contrasti, ma anche aiutare la squadra ad andare in avanti. Penso che i terzini moderni debbano avere grande energia e intelligenza, perché nel corso della partita cambiano continuamente posizione e ruolo.

Questa idea di cambiare costantemente ruolo sembra anche un modo preciso per capire la sua carriera. Il Belgio gli ha dato un primo linguaggio calcistico. L’Austria lo ha messo in discussione. La Germania ha aggiunto un altro livello. Ogni passaggio gli ha chiesto di adattarsi.
“Penso che quello che mi ha cambiato di più nel calcio sia stata la mia prima esperienza in Austria. Perché da giovane cresci in Belgio e lì ti insegnano una cosa in un certo modo e tu pensi dentro di te ‘non è possibile in un altro modo’. Poi arrivi in un altro posto, in una cultura diversa, con una mentalità diversa, e allora vedi che sì, esiste un altro modo. E per me all’inizio è stato un po’ difficile adattarmi, capire questo e credere che esistessero modi diversi di giocare a calcio. Questo è stato l'aspetto più duro. Ed è anche ciò che mi ha cambiato la vita.”
C’è maturità in questa onestà. Van der Brempt non prova a far sembrare l’adattamento qualcosa di ordinato o glamour. Lo racconta per quello che è davvero, difficile all’inizio, poi lentamente gratificante. La stessa schiettezza emerge quando parla di come si ambienta in un posto nuovo. Non attraverso la routine o la familiarità, ma attraverso il cibo.
“La prima cosa che faccio è provare i piatti tradizionali. Quando arrivi in un paese nuovo devi impararne la cultura e per me l’adattamento inizia sempre dal cibo. Quindi quando ero in Austria la prima cosa che ho mangiato è stata una Schnitzel e poi in Italia pizza, pasta e tiramisù. Penso che sia la prima cosa che fai quando arrivi in un nuovo paese, anche perché le prime settimane vivi in hotel, quindi il cibo è importante”.
Sembra perfetto per Como, un posto dove ciò che ti circonda conta e dove la vita fuori dal campo fa parte dell’esperienza più ampia. Anche il suo stile riflette quel senso del luogo.
“Penso che il mio stile sia classico, niente di speciale. Mi piace vestirmi bene. Quando abbiamo una festa o quando esco a cena. Mi piace lo stile italiano... è bello il modo in cui si veste la gente qui.”
Classico, niente di speciale, dice lui, ed è anche questo parte del suo fascino. Non c’è nessuno sforzo di ingigantire chi è. Lo stesso vale in campo, dove la sua soddisfazione più profonda continua a venire dalle basi del difendere bene.
“Provo molta soddisfazione se vinco i duelli, se tolgo il pallone al mio avversario, se gli rendo la partita difficile e, quando facciamo clean sheet, provo sempre una bella sensazione. E poi, dopo aver fatto il mio lavoro difensivo, mi piace andare in avanti, fare cross, creare azioni in avanti e aiutare la squadra a segnare”.
Fuori dal calcio, suona più o meno come in campo. Il riposo conta, ma solo fino a un certo punto. Poi torna il desiderio di rimettersi in movimento.
“La mia vacanza ideale inizia sicuramente dopo la stagione. C’è bisogno anche di riposare, quindi nelle prime tre settimane non faccio davvero niente. Mi godo il sole con la mia famiglia e con i miei amici. Poi alla fine delle vacanze mi piace fare qualcosa in più e tornare a giocare a calcio, perché dopo alcune settimane ti manca il pallone e devi essere pronto per la stagione successiva. Quindi sì, prima faccio una vacanza tranquilla in spiaggia, easy, e poi mi piace anche lavorare nella off season per essere pronto per la stagione successiva.”
Forse è proprio questo il filo che lo guida. Calma, ma non immobilità. Serenità, ma mai compiacimento. Gli piace il punto in cui è, ma guarda sempre avanti. Se gli chiedi cosa lo definisca maggiormente lontano dal calcio, la risposta torna alle decisioni che hanno plasmato tutto il resto.

“Penso di essere ambizioso e di avere il coraggio di prendermi dei rischi, di prendere le mie decisioni, come lasciare il mio paese quando ero giovane e andare in posti diversi. Questo mi ha reso l’uomo che sono oggi. La mia famiglia, il modo in cui la tratto, la mia ragazza e i miei compagni di squadra. Per me è davvero importante. Sono semplicemente un bravo ragazzo, voglio essere positivo con tutti, aiutare tutti ed essere il migliore in campo”.
Questa sembra la chiave per capirlo. Ignace Van der Brempt è arrivato in Italia perché era un sogno, ma è rimasto aperto a tutto quello che quel sogno richiede. A Como questo lo fa sentire nel posto giusto, non solo come difensore, ma come persona che sta ancora crescendo verso il giocatore e l’uomo che vuole diventare.













