Como 1907 - Sito Ufficiale | Serie A
Benvenuti al Como 1907
Ultimi Aggiornamenti
Il legame tra il Como 1907 e il suo territorio si rafforza ancora una volta lontano dal rettangolo verde, confermando l'impegno del club nel sostenere la crescita in sicurezza delle nuove generazioni. In occasione della tappa lariana della XIII edizione di “Una Vita da Social”, la nota campagna educativa itinerante promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, la nostra società è scesa in campo per promuovere attivamente i valori della legalità digitale.
L'iniziativa, organizzata in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, ha coinvolto studenti delle scuole secondarie di Erba che hanno avuto l'opportunità di salire a bordo del truck multimediale della Polizia Postale. Questo spazio è diventato il palcoscenico di un dialogo aperto e necessario su temi delicati come il cyberbullismo, l'adescamento online e l'uso responsabile dei social network.

A dare voce ai valori del club sono stati quattro giocatori della Primavera e due giocatrici della Prima Squadra Femminile, che hanno trasformato l'evento in un momento di confronto autentico. Francesco Andrealli, Lorenzo Bonsignori Goggi, Cristiano De Paoli e João Cardozo per la Primavera, insieme a Claudia Zorzetto ed Elena Pisani per il Como 1907 Femminile, hanno condiviso con gli studenti l'importanza di trasportare il fair play dal campo alla vita virtuale. I nostri atleti hanno sottolineato come rispetto e responsabilità siano le "regole d'oro" per navigare in sicurezza, rendendo il messaggio della Polizia Postale ancora più incisivo e vicino alla realtà quotidiana dei giovani studenti.
L'iniziativa ha visto inoltre la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali, tra cui il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni e l’onorevole Eugenio Zoffili, a testimonianza della rilevanza del progetto. Un ringraziamento speciale va agli agenti della Polizia Postale, della Stradale e della Scientifica di Como per il loro costante lavoro di prevenzione e sensibilizzazione a fianco degli insegnanti.
Il truck della Polizia di Stato prosegue il suo viaggio di sensibilizzazione e Como 1907 si dichiara orgoglioso di aver segnato un punto importante nella promozione di una cittadinanza digitale più consapevole.

Como 1907 si unisce ad AVIS Provinciale Como per dare vita ad un’iniziativa che unisce Club e il territorio in un progetto di grande valore sociale.
L’unione tra le due realtà nasce con l’obiettivo di ampliare la rete di donatori sul territorio di Como, coinvolgendo una comunità attiva come quella dei tifosi del Como 1907.
AVIS è l'Associazione Volontari Italiani del Sangue, nasce a Milano nel 1927 per sopperire alla difficoltà di reperire sangue per le trasfusioni. Da quel momento garantisce la disponibilità di sangue e dei suoi derivati a tutti i pazienti sul territorio nazionale che ne hanno bisogno, fondata su principi di gratuità, anonimato e solidarietà, trasforma il gesto volontario di migliaia di persone in un servizio sanitario essenziale per la comunità.
Donare sangue significa contribuire concretamente alla salute di tutti e sostenere il sistema sanitario che ogni giorno salva vite anche grazie alla generosità dei donatori. Donare sangue è un atto volontario, gratuito e anonimo che rappresenta uno dei più alti esempi di solidarietà civile. In Lombardia, grazie all’impegno dei donatori AVIS, il sistema trasfusionale è autosufficiente: tutto il sangue utilizzato negli ospedali della regione proviene da donazioni volontarie. Un risultato possibile solo grazie alla partecipazione costante di migliaia di cittadini.
AVIS arriva a Como nel 1936 e ad oggi l’associazione Provinciale coordina 21 associazioni comunali distribuite sul territorio e conta oltre 16.500 soci, che ogni anno effettuano circa 30.000 donazioni tra sangue, plasma e piastrine negli ospedali e nelle unità di raccolta della provincia. Un lavoro quotidiano portato avanti da volontari e donatori che, con il loro impegno, permettono di garantire sicurezza e disponibilità di sangue per chi ne ha bisogno.
Per la donazione del plasma il discorso è invece diverso e ancora non autosufficiente per la richiesta della regione. La sensibilizzazione e il coinvolgimento di nuovi donatori, in particolare giovani, è fondamentale. Ogni anno circa il 10% dei donatori deve essere sostituito per limiti di età, si può infatti donare dai 18 ai 65 anni, o per motivi sanitari.

Non solo donazioni, AVIS va anche in visita nelle scuole, dove i volontari spiegano ai più piccoli l’importanza del dono, facendo capire fin da giovani che donare è un gesto di solidarietà che può davvero salvare vite.
“Chiedere ed avere il sostegno della comunità BiancoBlu significa unire due mondi legati dal senso di appartenenza. Vogliamo incontrare persone straordinarie che scelgono di trasformare il proprio sentimento di orgoglio per Como in un dono prezioso per gli altri, diventando parte della nostra grande rete di solidarietà.” Queste le parole di Vincenzo Davì e Filippo Pozzoli, referenti di AVIS Provinciale Como, a indicare che essere tifosi non è solo sostenere la squadra in campo, ma anche condividere valori come responsabilità e partecipazione alla vita della comunità.
La campagna si inserisce nel percorso di AVIS nel suo 90esimo anno di attività a Como e rappresenta un ulteriore passo per rafforzare il legame tra il mondo del volontariato e quello dello sport.
Be AVIS. Be COMO.
Per approfondimenti e per scoprire se siete dei candidati per essere donatori visitate www.avisprovincialecomo.it

La società Como 1907 è profondamente addolorata per la scomparsa di Michael Bambang Hartono.
Il Club esprime le più sincere condoglianze alla famiglia Hartono e a tutto il Djarum Group.
Sotto la guida della famiglia, il Club ha aperto un nuovo capitolo della sua storia, e per questo la società lo ricorda con gratitudine e rispetto.
Il legame tra il Como 1907 e il suo territorio si rafforza ancora una volta lontano dal rettangolo verde, confermando l'impegno del club nel sostenere la crescita in sicurezza delle nuove generazioni. In occasione della tappa lariana della XIII edizione di “Una Vita da Social”, la nota campagna educativa itinerante promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, la nostra società è scesa in campo per promuovere attivamente i valori della legalità digitale.
L'iniziativa, organizzata in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, ha coinvolto studenti delle scuole secondarie di Erba che hanno avuto l'opportunità di salire a bordo del truck multimediale della Polizia Postale. Questo spazio è diventato il palcoscenico di un dialogo aperto e necessario su temi delicati come il cyberbullismo, l'adescamento online e l'uso responsabile dei social network.

A dare voce ai valori del club sono stati quattro giocatori della Primavera e due giocatrici della Prima Squadra Femminile, che hanno trasformato l'evento in un momento di confronto autentico. Francesco Andrealli, Lorenzo Bonsignori Goggi, Cristiano De Paoli e João Cardozo per la Primavera, insieme a Claudia Zorzetto ed Elena Pisani per il Como 1907 Femminile, hanno condiviso con gli studenti l'importanza di trasportare il fair play dal campo alla vita virtuale. I nostri atleti hanno sottolineato come rispetto e responsabilità siano le "regole d'oro" per navigare in sicurezza, rendendo il messaggio della Polizia Postale ancora più incisivo e vicino alla realtà quotidiana dei giovani studenti.
L'iniziativa ha visto inoltre la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali, tra cui il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni e l’onorevole Eugenio Zoffili, a testimonianza della rilevanza del progetto. Un ringraziamento speciale va agli agenti della Polizia Postale, della Stradale e della Scientifica di Como per il loro costante lavoro di prevenzione e sensibilizzazione a fianco degli insegnanti.
Il truck della Polizia di Stato prosegue il suo viaggio di sensibilizzazione e Como 1907 si dichiara orgoglioso di aver segnato un punto importante nella promozione di una cittadinanza digitale più consapevole.

Como 1907 si unisce ad AVIS Provinciale Como per dare vita ad un’iniziativa che unisce Club e il territorio in un progetto di grande valore sociale.
L’unione tra le due realtà nasce con l’obiettivo di ampliare la rete di donatori sul territorio di Como, coinvolgendo una comunità attiva come quella dei tifosi del Como 1907.
AVIS è l'Associazione Volontari Italiani del Sangue, nasce a Milano nel 1927 per sopperire alla difficoltà di reperire sangue per le trasfusioni. Da quel momento garantisce la disponibilità di sangue e dei suoi derivati a tutti i pazienti sul territorio nazionale che ne hanno bisogno, fondata su principi di gratuità, anonimato e solidarietà, trasforma il gesto volontario di migliaia di persone in un servizio sanitario essenziale per la comunità.
Donare sangue significa contribuire concretamente alla salute di tutti e sostenere il sistema sanitario che ogni giorno salva vite anche grazie alla generosità dei donatori. Donare sangue è un atto volontario, gratuito e anonimo che rappresenta uno dei più alti esempi di solidarietà civile. In Lombardia, grazie all’impegno dei donatori AVIS, il sistema trasfusionale è autosufficiente: tutto il sangue utilizzato negli ospedali della regione proviene da donazioni volontarie. Un risultato possibile solo grazie alla partecipazione costante di migliaia di cittadini.
AVIS arriva a Como nel 1936 e ad oggi l’associazione Provinciale coordina 21 associazioni comunali distribuite sul territorio e conta oltre 16.500 soci, che ogni anno effettuano circa 30.000 donazioni tra sangue, plasma e piastrine negli ospedali e nelle unità di raccolta della provincia. Un lavoro quotidiano portato avanti da volontari e donatori che, con il loro impegno, permettono di garantire sicurezza e disponibilità di sangue per chi ne ha bisogno.
Per la donazione del plasma il discorso è invece diverso e ancora non autosufficiente per la richiesta della regione. La sensibilizzazione e il coinvolgimento di nuovi donatori, in particolare giovani, è fondamentale. Ogni anno circa il 10% dei donatori deve essere sostituito per limiti di età, si può infatti donare dai 18 ai 65 anni, o per motivi sanitari.

Non solo donazioni, AVIS va anche in visita nelle scuole, dove i volontari spiegano ai più piccoli l’importanza del dono, facendo capire fin da giovani che donare è un gesto di solidarietà che può davvero salvare vite.
“Chiedere ed avere il sostegno della comunità BiancoBlu significa unire due mondi legati dal senso di appartenenza. Vogliamo incontrare persone straordinarie che scelgono di trasformare il proprio sentimento di orgoglio per Como in un dono prezioso per gli altri, diventando parte della nostra grande rete di solidarietà.” Queste le parole di Vincenzo Davì e Filippo Pozzoli, referenti di AVIS Provinciale Como, a indicare che essere tifosi non è solo sostenere la squadra in campo, ma anche condividere valori come responsabilità e partecipazione alla vita della comunità.
La campagna si inserisce nel percorso di AVIS nel suo 90esimo anno di attività a Como e rappresenta un ulteriore passo per rafforzare il legame tra il mondo del volontariato e quello dello sport.
Be AVIS. Be COMO.
Per approfondimenti e per scoprire se siete dei candidati per essere donatori visitate www.avisprovincialecomo.it

La società Como 1907 è profondamente addolorata per la scomparsa di Michael Bambang Hartono.
Il Club esprime le più sincere condoglianze alla famiglia Hartono e a tutto il Djarum Group.
Sotto la guida della famiglia, il Club ha aperto un nuovo capitolo della sua storia, e per questo la società lo ricorda con gratitudine e rispetto.
Il legame tra il Como 1907 e il suo territorio si rafforza ancora una volta lontano dal rettangolo verde, confermando l'impegno del club nel sostenere la crescita in sicurezza delle nuove generazioni. In occasione della tappa lariana della XIII edizione di “Una Vita da Social”, la nota campagna educativa itinerante promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, la nostra società è scesa in campo per promuovere attivamente i valori della legalità digitale.
L'iniziativa, organizzata in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, ha coinvolto studenti delle scuole secondarie di Erba che hanno avuto l'opportunità di salire a bordo del truck multimediale della Polizia Postale. Questo spazio è diventato il palcoscenico di un dialogo aperto e necessario su temi delicati come il cyberbullismo, l'adescamento online e l'uso responsabile dei social network.

A dare voce ai valori del club sono stati quattro giocatori della Primavera e due giocatrici della Prima Squadra Femminile, che hanno trasformato l'evento in un momento di confronto autentico. Francesco Andrealli, Lorenzo Bonsignori Goggi, Cristiano De Paoli e João Cardozo per la Primavera, insieme a Claudia Zorzetto ed Elena Pisani per il Como 1907 Femminile, hanno condiviso con gli studenti l'importanza di trasportare il fair play dal campo alla vita virtuale. I nostri atleti hanno sottolineato come rispetto e responsabilità siano le "regole d'oro" per navigare in sicurezza, rendendo il messaggio della Polizia Postale ancora più incisivo e vicino alla realtà quotidiana dei giovani studenti.
L'iniziativa ha visto inoltre la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali, tra cui il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni e l’onorevole Eugenio Zoffili, a testimonianza della rilevanza del progetto. Un ringraziamento speciale va agli agenti della Polizia Postale, della Stradale e della Scientifica di Como per il loro costante lavoro di prevenzione e sensibilizzazione a fianco degli insegnanti.
Il truck della Polizia di Stato prosegue il suo viaggio di sensibilizzazione e Como 1907 si dichiara orgoglioso di aver segnato un punto importante nella promozione di una cittadinanza digitale più consapevole.

Como 1907 si unisce ad AVIS Provinciale Como per dare vita ad un’iniziativa che unisce Club e il territorio in un progetto di grande valore sociale.
L’unione tra le due realtà nasce con l’obiettivo di ampliare la rete di donatori sul territorio di Como, coinvolgendo una comunità attiva come quella dei tifosi del Como 1907.
AVIS è l'Associazione Volontari Italiani del Sangue, nasce a Milano nel 1927 per sopperire alla difficoltà di reperire sangue per le trasfusioni. Da quel momento garantisce la disponibilità di sangue e dei suoi derivati a tutti i pazienti sul territorio nazionale che ne hanno bisogno, fondata su principi di gratuità, anonimato e solidarietà, trasforma il gesto volontario di migliaia di persone in un servizio sanitario essenziale per la comunità.
Donare sangue significa contribuire concretamente alla salute di tutti e sostenere il sistema sanitario che ogni giorno salva vite anche grazie alla generosità dei donatori. Donare sangue è un atto volontario, gratuito e anonimo che rappresenta uno dei più alti esempi di solidarietà civile. In Lombardia, grazie all’impegno dei donatori AVIS, il sistema trasfusionale è autosufficiente: tutto il sangue utilizzato negli ospedali della regione proviene da donazioni volontarie. Un risultato possibile solo grazie alla partecipazione costante di migliaia di cittadini.
AVIS arriva a Como nel 1936 e ad oggi l’associazione Provinciale coordina 21 associazioni comunali distribuite sul territorio e conta oltre 16.500 soci, che ogni anno effettuano circa 30.000 donazioni tra sangue, plasma e piastrine negli ospedali e nelle unità di raccolta della provincia. Un lavoro quotidiano portato avanti da volontari e donatori che, con il loro impegno, permettono di garantire sicurezza e disponibilità di sangue per chi ne ha bisogno.
Per la donazione del plasma il discorso è invece diverso e ancora non autosufficiente per la richiesta della regione. La sensibilizzazione e il coinvolgimento di nuovi donatori, in particolare giovani, è fondamentale. Ogni anno circa il 10% dei donatori deve essere sostituito per limiti di età, si può infatti donare dai 18 ai 65 anni, o per motivi sanitari.

Non solo donazioni, AVIS va anche in visita nelle scuole, dove i volontari spiegano ai più piccoli l’importanza del dono, facendo capire fin da giovani che donare è un gesto di solidarietà che può davvero salvare vite.
“Chiedere ed avere il sostegno della comunità BiancoBlu significa unire due mondi legati dal senso di appartenenza. Vogliamo incontrare persone straordinarie che scelgono di trasformare il proprio sentimento di orgoglio per Como in un dono prezioso per gli altri, diventando parte della nostra grande rete di solidarietà.” Queste le parole di Vincenzo Davì e Filippo Pozzoli, referenti di AVIS Provinciale Como, a indicare che essere tifosi non è solo sostenere la squadra in campo, ma anche condividere valori come responsabilità e partecipazione alla vita della comunità.
La campagna si inserisce nel percorso di AVIS nel suo 90esimo anno di attività a Como e rappresenta un ulteriore passo per rafforzare il legame tra il mondo del volontariato e quello dello sport.
Be AVIS. Be COMO.
Per approfondimenti e per scoprire se siete dei candidati per essere donatori visitate www.avisprovincialecomo.it
La società Como 1907 è profondamente addolorata per la scomparsa di Michael Bambang Hartono.
Il Club esprime le più sincere condoglianze alla famiglia Hartono e a tutto il Djarum Group.
Sotto la guida della famiglia, il Club ha aperto un nuovo capitolo della sua storia, e per questo la società lo ricorda con gratitudine e rispetto.
In occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, Como 1907 sostiene “Un calcio alla mafia”, l’iniziativa ideata da Progetto San Francesco e promossa dal Comune di Como.
“Un calcio alla mafia” nasce per diffondere un messaggio forte e condiviso attraverso il linguaggio universale dello sport. Legalità, rispetto delle regole e responsabilità civile sono i valori su cui si fonda il progetto.
In occasione della partita Como-Pisa, Como 1907 sosterrà concretamente l’iniziativa esponendo dei banner personalizzati a bordo campo con l’obiettivo di sensibilizzare tifosi e telespettatori sui valori di giustizia sociale e impegno contro ogni forma di criminalità.
Supportando Il Progetto San Francesco attraverso l’iniziativa Un Calcio alle Mafie, Como 1907 rinnova il proprio impegno nella promozione di una cultura della legalità, sottolineando il ruolo dello sport come strumento educativo e veicolo di consapevolezza all'interno della comunità.
Calendario













