Como 1907 - Sito Ufficiale | Serie A
Benvenuti al Como 1907
Ultimi Aggiornamenti
Con la vittoria casalinga contro la Roma ormai alle spalle, il Como torna in campo al Sinigaglia, questa volta nel match delle 12.30 della domenica. I tre punti conquistati sulle rive del Lago contro i Giallorossi, hanno portato la squadra guidata da Cesc Fabregas al quarto posto in classifica con 54 punti, in una striscia di quattro vittorie consecutive in campionato. Al Sinigaglia ora arriva il Pisa, forte di una significativa vittoria ottenuta in casa contro il Cagliari per 3-1, la seconda della stagione dei toscani. La squadra di Oscar Hiljemark siede infatti all’ultimo posto in classifica con 18 punti a pari merito con l’Hellas Verona ma ha sicuramente il morale dalla propria parte dopo aver conquistato una vittoria che mancava dallo scorso 7 dicembre scorso, in casa contro la Cremonese. Nonostante l’ultima posizione in classifica, sia con Alberto Gilardino che con Oscar Hiljemark, i toscani sono stati una squadra combattiva, in grado di ottenere pareggi contro Atalanta (per ben due volte), Fiorentina, Lazio e Milan, dimostrandosi in quelle occasioni una squadra organizzata, in grado di assorbire bene le manovre offensive avversarie. Dopo l’incontro dello scorso gennaio in casa dei Nerazzurri, terminato 0-3 in favore dei Lariani, le due squadre tornano ad affrontarsi, questa volta a Como.
Le Dichiarazioni dell’allenatore del Como 1907 Cesc Fàbregas prima di Como-Pisa:
“Con la scomparsa di Michael Bambang Hartono, abbiamo perso una persona molto importante per il Club e per tutti noi. Voglio mandare un pensiero di cordoglio a tutta la famiglia per tutto quello che hanno fatto per la città di Como e per il Club.
“Contro il Pisa sarà una partita importantissima, molto diversa da quelle affrontate ultimamente e dovrà essere interpretata con la massima attenzione. Il Pisa sta lottando per la permanenza in Serie A, tutti i giocatori hanno la speranza di salvarsi ed è giusto che sia così.
“Hanno messo in campo una prestazione molto buona nell’ultima gara contro il Cagliari, anche in inferiorità numerica. Questo dimostra quanto la squadra sia viva e non molli. Noi dovremo essere bravi a iniziare forte, come sempre, con la giusta tensione, voglia e fame, portando qualità e mentalità per ottenere una grande prestazione e conquistare la vittoria, che per noi è fondamentale.”
Pisa
I Nerazzurri, guidati da Oscar Hiljemark, hanno principalmente optato per il 3-5-2 o per il 3-4-2-1, che in alcune fasi della partita si è trasformato in 3-4-3- sfruttando anche esterni offensivi con buone doti nel saltare l’uomo e nel cercare di creare superiorità numerica in dribbling. Contro il Como però, Hiljemark dovrà far fronte a diverse assenze: l’attaccante Durosinmi è stato espulso contro il Cagliari e non sarà parte del match, assente per squalifica anche il centrocampista Aebischer, così come Marin, uscito infortunato dal match di domenica scorsa, assenze che si sommano a quella di Cuadrado, anche lui ai box.
Il Pisa in stagione ha lasciato molto il pallino del gioco alle altre squadre, cercando più di sfruttare le doti nel recupero del pallone e la fisicità per tentare di rompere le trame di gioco avversarie e colpire in contropiede, veicolando spesso il gioco sulle corsie laterali. I toscani hanno laterali di buona gamba e intensità come Tourè e anche dotati di buona tecnica come Angori, oltre che opzioni anche più creative come Samuel Iling-Junior, che può contare su ottime capacità nello strappo e nel tagliare in area di rigore.
Davanti agirà con ogni probabilità Moreo, miglior marcatore della squadra con sei reti e fresco di gol contro il Cagliari. Significativo anche l’apporto di Tramoni, giocatore che può occupare sia zone del campo più centrali al servizio degli attaccanti che più esterne. A disposizione di mister Hiljemark ci sono anche giovani che hanno messo in mostra buone doti in stagione come il difensore Francesco Coppola e il centrocampista Ebenezer Akinsanmiro. I Lariani si troveranno dunque davanti una squadra aggressiva, molto votata al recupero palla, che tenterà in ogni modo di creare densità per occupare quanto più possibile le linee di passaggio comasche.
I precedenti
A Como, sono 15 i precedenti tra Lariani e Nerazzurri. Il bilancio recita cinque vittorie per il Como, tre per il Pisa e sette pareggi.
L’ultimo confronto al Sinigaglia tra Como e Pisa in Serie A risale alla stagione 1988/1989, nell’1-1 finale andarono a segno Simone per i Biancoblù e Bolchi per i toscani.
Convocati:
1 BUTEZ Jean
2 KEMPF Marc
3 VALLE Alex
5 GOLDANIGA Edoardo
6 CAQUERET Maxence
7 MORATA Alvaro
8 ROBERTO Sergi
10 PAZ Nicolas
11 DOUVIKAS Tasos
14 RAMON Jacobo
15 LAHDO Adrian
17 RODRIGUEZ Jesus
18 MORENO Alberto
19 KUHN Nicolas
20 BATURINA Martin
21 TORNQVIST Noel
22 VIGORITO Mauro
23 PERRONE Maximo
28 SMOLCIC Ivan
31 VOJVODA Mërgim
33 DA CUNHA Lucas
34 DIEGO CARLOS
38 DIAO Assane
44 CAVLINA Nikola
56 DE PAOLI Cristiano
77 VAN DER BREMPT Ignace
Dettagli della partita
Data: Domenica 22 marzo 2026
Calcio D’inizio: 12:30 CEST
Stadio: Stadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro: Pairetto
Assistenti: Mastrodonato - Fontemurato
Dove guardarla
Italia: Dazn
Balcani: Arena Sport
USA: CBS - DAZN - FOX
America Latina: ESPN & Disney +
Corea del Sud: SPOTV
Resto del mondo: Verificare i palinsesti locali
Il legame tra il Como 1907 e il suo territorio si rafforza ancora una volta lontano dal rettangolo verde, confermando l'impegno del club nel sostenere la crescita in sicurezza delle nuove generazioni. In occasione della tappa lariana della XIII edizione di “Una Vita da Social”, la nota campagna educativa itinerante promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, la nostra società è scesa in campo per promuovere attivamente i valori della legalità digitale.
L'iniziativa, organizzata in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, ha coinvolto studenti delle scuole secondarie di Erba che hanno avuto l'opportunità di salire a bordo del truck multimediale della Polizia Postale. Questo spazio è diventato il palcoscenico di un dialogo aperto e necessario su temi delicati come il cyberbullismo, l'adescamento online e l'uso responsabile dei social network.

A dare voce ai valori del club sono stati quattro giocatori della Primavera e due giocatrici della Prima Squadra Femminile, che hanno trasformato l'evento in un momento di confronto autentico. Francesco Andrealli, Lorenzo Bonsignori Goggi, Cristiano De Paoli e João Cardozo per la Primavera, insieme a Claudia Zorzetto ed Elena Pisani per il Como 1907 Femminile, hanno condiviso con gli studenti l'importanza di trasportare il fair play dal campo alla vita virtuale. I nostri atleti hanno sottolineato come rispetto e responsabilità siano le "regole d'oro" per navigare in sicurezza, rendendo il messaggio della Polizia Postale ancora più incisivo e vicino alla realtà quotidiana dei giovani studenti.
L'iniziativa ha visto inoltre la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali, tra cui il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni e l’onorevole Eugenio Zoffili, a testimonianza della rilevanza del progetto. Un ringraziamento speciale va agli agenti della Polizia Postale, della Stradale e della Scientifica di Como per il loro costante lavoro di prevenzione e sensibilizzazione a fianco degli insegnanti.
Il truck della Polizia di Stato prosegue il suo viaggio di sensibilizzazione e Como 1907 si dichiara orgoglioso di aver segnato un punto importante nella promozione di una cittadinanza digitale più consapevole.


Como 1907 si unisce ad AVIS Provinciale Como per dare vita ad un’iniziativa che unisce Club e il territorio in un progetto di grande valore sociale.
L’unione tra le due realtà nasce con l’obiettivo di ampliare la rete di donatori sul territorio di Como, coinvolgendo una comunità attiva come quella dei tifosi del Como 1907.
AVIS è l'Associazione Volontari Italiani del Sangue, nasce a Milano nel 1927 per sopperire alla difficoltà di reperire sangue per le trasfusioni. Da quel momento garantisce la disponibilità di sangue e dei suoi derivati a tutti i pazienti sul territorio nazionale che ne hanno bisogno, fondata su principi di gratuità, anonimato e solidarietà, trasforma il gesto volontario di migliaia di persone in un servizio sanitario essenziale per la comunità.
Donare sangue significa contribuire concretamente alla salute di tutti e sostenere il sistema sanitario che ogni giorno salva vite anche grazie alla generosità dei donatori. Donare sangue è un atto volontario, gratuito e anonimo che rappresenta uno dei più alti esempi di solidarietà civile. In Lombardia, grazie all’impegno dei donatori AVIS, il sistema trasfusionale è autosufficiente: tutto il sangue utilizzato negli ospedali della regione proviene da donazioni volontarie. Un risultato possibile solo grazie alla partecipazione costante di migliaia di cittadini.
AVIS arriva a Como nel 1936 e ad oggi l’associazione Provinciale coordina 21 associazioni comunali distribuite sul territorio e conta oltre 16.500 soci, che ogni anno effettuano circa 30.000 donazioni tra sangue, plasma e piastrine negli ospedali e nelle unità di raccolta della provincia. Un lavoro quotidiano portato avanti da volontari e donatori che, con il loro impegno, permettono di garantire sicurezza e disponibilità di sangue per chi ne ha bisogno.
Per la donazione del plasma il discorso è invece diverso e ancora non autosufficiente per la richiesta della regione. La sensibilizzazione e il coinvolgimento di nuovi donatori, in particolare giovani, è fondamentale. Ogni anno circa il 10% dei donatori deve essere sostituito per limiti di età, si può infatti donare dai 18 ai 65 anni, o per motivi sanitari.

Non solo donazioni, AVIS va anche in visita nelle scuole, dove i volontari spiegano ai più piccoli l’importanza del dono, facendo capire fin da giovani che donare è un gesto di solidarietà che può davvero salvare vite.
“Chiedere ed avere il sostegno della comunità BiancoBlu significa unire due mondi legati dal senso di appartenenza. Vogliamo incontrare persone straordinarie che scelgono di trasformare il proprio sentimento di orgoglio per Como in un dono prezioso per gli altri, diventando parte della nostra grande rete di solidarietà.” Queste le parole di Vincenzo Davì e Filippo Pozzoli, referenti di AVIS Provinciale Como, a indicare che essere tifosi non è solo sostenere la squadra in campo, ma anche condividere valori come responsabilità e partecipazione alla vita della comunità.
La campagna si inserisce nel percorso di AVIS nel suo 90esimo anno di attività a Como e rappresenta un ulteriore passo per rafforzare il legame tra il mondo del volontariato e quello dello sport.
Be AVIS. Be COMO.
Per approfondimenti e per scoprire se siete dei candidati per essere donatori visitate www.avisprovincialecomo.it
Con la vittoria casalinga contro la Roma ormai alle spalle, il Como torna in campo al Sinigaglia, questa volta nel match delle 12.30 della domenica. I tre punti conquistati sulle rive del Lago contro i Giallorossi, hanno portato la squadra guidata da Cesc Fabregas al quarto posto in classifica con 54 punti, in una striscia di quattro vittorie consecutive in campionato. Al Sinigaglia ora arriva il Pisa, forte di una significativa vittoria ottenuta in casa contro il Cagliari per 3-1, la seconda della stagione dei toscani. La squadra di Oscar Hiljemark siede infatti all’ultimo posto in classifica con 18 punti a pari merito con l’Hellas Verona ma ha sicuramente il morale dalla propria parte dopo aver conquistato una vittoria che mancava dallo scorso 7 dicembre scorso, in casa contro la Cremonese. Nonostante l’ultima posizione in classifica, sia con Alberto Gilardino che con Oscar Hiljemark, i toscani sono stati una squadra combattiva, in grado di ottenere pareggi contro Atalanta (per ben due volte), Fiorentina, Lazio e Milan, dimostrandosi in quelle occasioni una squadra organizzata, in grado di assorbire bene le manovre offensive avversarie. Dopo l’incontro dello scorso gennaio in casa dei Nerazzurri, terminato 0-3 in favore dei Lariani, le due squadre tornano ad affrontarsi, questa volta a Como.
Le Dichiarazioni dell’allenatore del Como 1907 Cesc Fàbregas prima di Como-Pisa:
“Con la scomparsa di Michael Bambang Hartono, abbiamo perso una persona molto importante per il Club e per tutti noi. Voglio mandare un pensiero di cordoglio a tutta la famiglia per tutto quello che hanno fatto per la città di Como e per il Club.
“Contro il Pisa sarà una partita importantissima, molto diversa da quelle affrontate ultimamente e dovrà essere interpretata con la massima attenzione. Il Pisa sta lottando per la permanenza in Serie A, tutti i giocatori hanno la speranza di salvarsi ed è giusto che sia così.
“Hanno messo in campo una prestazione molto buona nell’ultima gara contro il Cagliari, anche in inferiorità numerica. Questo dimostra quanto la squadra sia viva e non molli. Noi dovremo essere bravi a iniziare forte, come sempre, con la giusta tensione, voglia e fame, portando qualità e mentalità per ottenere una grande prestazione e conquistare la vittoria, che per noi è fondamentale.”
Pisa
I Nerazzurri, guidati da Oscar Hiljemark, hanno principalmente optato per il 3-5-2 o per il 3-4-2-1, che in alcune fasi della partita si è trasformato in 3-4-3- sfruttando anche esterni offensivi con buone doti nel saltare l’uomo e nel cercare di creare superiorità numerica in dribbling. Contro il Como però, Hiljemark dovrà far fronte a diverse assenze: l’attaccante Durosinmi è stato espulso contro il Cagliari e non sarà parte del match, assente per squalifica anche il centrocampista Aebischer, così come Marin, uscito infortunato dal match di domenica scorsa, assenze che si sommano a quella di Cuadrado, anche lui ai box.
Il Pisa in stagione ha lasciato molto il pallino del gioco alle altre squadre, cercando più di sfruttare le doti nel recupero del pallone e la fisicità per tentare di rompere le trame di gioco avversarie e colpire in contropiede, veicolando spesso il gioco sulle corsie laterali. I toscani hanno laterali di buona gamba e intensità come Tourè e anche dotati di buona tecnica come Angori, oltre che opzioni anche più creative come Samuel Iling-Junior, che può contare su ottime capacità nello strappo e nel tagliare in area di rigore.
Davanti agirà con ogni probabilità Moreo, miglior marcatore della squadra con sei reti e fresco di gol contro il Cagliari. Significativo anche l’apporto di Tramoni, giocatore che può occupare sia zone del campo più centrali al servizio degli attaccanti che più esterne. A disposizione di mister Hiljemark ci sono anche giovani che hanno messo in mostra buone doti in stagione come il difensore Francesco Coppola e il centrocampista Ebenezer Akinsanmiro. I Lariani si troveranno dunque davanti una squadra aggressiva, molto votata al recupero palla, che tenterà in ogni modo di creare densità per occupare quanto più possibile le linee di passaggio comasche.
I precedenti
A Como, sono 15 i precedenti tra Lariani e Nerazzurri. Il bilancio recita cinque vittorie per il Como, tre per il Pisa e sette pareggi.
L’ultimo confronto al Sinigaglia tra Como e Pisa in Serie A risale alla stagione 1988/1989, nell’1-1 finale andarono a segno Simone per i Biancoblù e Bolchi per i toscani.
Convocati:
1 BUTEZ Jean
2 KEMPF Marc
3 VALLE Alex
5 GOLDANIGA Edoardo
6 CAQUERET Maxence
7 MORATA Alvaro
8 ROBERTO Sergi
10 PAZ Nicolas
11 DOUVIKAS Tasos
14 RAMON Jacobo
15 LAHDO Adrian
17 RODRIGUEZ Jesus
18 MORENO Alberto
19 KUHN Nicolas
20 BATURINA Martin
21 TORNQVIST Noel
22 VIGORITO Mauro
23 PERRONE Maximo
28 SMOLCIC Ivan
31 VOJVODA Mërgim
33 DA CUNHA Lucas
34 DIEGO CARLOS
38 DIAO Assane
44 CAVLINA Nikola
56 DE PAOLI Cristiano
77 VAN DER BREMPT Ignace
Dettagli della partita
Data: Domenica 22 marzo 2026
Calcio D’inizio: 12:30 CEST
Stadio: Stadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro: Pairetto
Assistenti: Mastrodonato - Fontemurato
Dove guardarla
Italia: Dazn
Balcani: Arena Sport
USA: CBS - DAZN - FOX
America Latina: ESPN & Disney +
Corea del Sud: SPOTV
Resto del mondo: Verificare i palinsesti locali
Il legame tra il Como 1907 e il suo territorio si rafforza ancora una volta lontano dal rettangolo verde, confermando l'impegno del club nel sostenere la crescita in sicurezza delle nuove generazioni. In occasione della tappa lariana della XIII edizione di “Una Vita da Social”, la nota campagna educativa itinerante promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, la nostra società è scesa in campo per promuovere attivamente i valori della legalità digitale.
L'iniziativa, organizzata in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, ha coinvolto studenti delle scuole secondarie di Erba che hanno avuto l'opportunità di salire a bordo del truck multimediale della Polizia Postale. Questo spazio è diventato il palcoscenico di un dialogo aperto e necessario su temi delicati come il cyberbullismo, l'adescamento online e l'uso responsabile dei social network.

A dare voce ai valori del club sono stati quattro giocatori della Primavera e due giocatrici della Prima Squadra Femminile, che hanno trasformato l'evento in un momento di confronto autentico. Francesco Andrealli, Lorenzo Bonsignori Goggi, Cristiano De Paoli e João Cardozo per la Primavera, insieme a Claudia Zorzetto ed Elena Pisani per il Como 1907 Femminile, hanno condiviso con gli studenti l'importanza di trasportare il fair play dal campo alla vita virtuale. I nostri atleti hanno sottolineato come rispetto e responsabilità siano le "regole d'oro" per navigare in sicurezza, rendendo il messaggio della Polizia Postale ancora più incisivo e vicino alla realtà quotidiana dei giovani studenti.
L'iniziativa ha visto inoltre la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali, tra cui il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni e l’onorevole Eugenio Zoffili, a testimonianza della rilevanza del progetto. Un ringraziamento speciale va agli agenti della Polizia Postale, della Stradale e della Scientifica di Como per il loro costante lavoro di prevenzione e sensibilizzazione a fianco degli insegnanti.
Il truck della Polizia di Stato prosegue il suo viaggio di sensibilizzazione e Como 1907 si dichiara orgoglioso di aver segnato un punto importante nella promozione di una cittadinanza digitale più consapevole.


Como 1907 si unisce ad AVIS Provinciale Como per dare vita ad un’iniziativa che unisce Club e il territorio in un progetto di grande valore sociale.
L’unione tra le due realtà nasce con l’obiettivo di ampliare la rete di donatori sul territorio di Como, coinvolgendo una comunità attiva come quella dei tifosi del Como 1907.
AVIS è l'Associazione Volontari Italiani del Sangue, nasce a Milano nel 1927 per sopperire alla difficoltà di reperire sangue per le trasfusioni. Da quel momento garantisce la disponibilità di sangue e dei suoi derivati a tutti i pazienti sul territorio nazionale che ne hanno bisogno, fondata su principi di gratuità, anonimato e solidarietà, trasforma il gesto volontario di migliaia di persone in un servizio sanitario essenziale per la comunità.
Donare sangue significa contribuire concretamente alla salute di tutti e sostenere il sistema sanitario che ogni giorno salva vite anche grazie alla generosità dei donatori. Donare sangue è un atto volontario, gratuito e anonimo che rappresenta uno dei più alti esempi di solidarietà civile. In Lombardia, grazie all’impegno dei donatori AVIS, il sistema trasfusionale è autosufficiente: tutto il sangue utilizzato negli ospedali della regione proviene da donazioni volontarie. Un risultato possibile solo grazie alla partecipazione costante di migliaia di cittadini.
AVIS arriva a Como nel 1936 e ad oggi l’associazione Provinciale coordina 21 associazioni comunali distribuite sul territorio e conta oltre 16.500 soci, che ogni anno effettuano circa 30.000 donazioni tra sangue, plasma e piastrine negli ospedali e nelle unità di raccolta della provincia. Un lavoro quotidiano portato avanti da volontari e donatori che, con il loro impegno, permettono di garantire sicurezza e disponibilità di sangue per chi ne ha bisogno.
Per la donazione del plasma il discorso è invece diverso e ancora non autosufficiente per la richiesta della regione. La sensibilizzazione e il coinvolgimento di nuovi donatori, in particolare giovani, è fondamentale. Ogni anno circa il 10% dei donatori deve essere sostituito per limiti di età, si può infatti donare dai 18 ai 65 anni, o per motivi sanitari.

Non solo donazioni, AVIS va anche in visita nelle scuole, dove i volontari spiegano ai più piccoli l’importanza del dono, facendo capire fin da giovani che donare è un gesto di solidarietà che può davvero salvare vite.
“Chiedere ed avere il sostegno della comunità BiancoBlu significa unire due mondi legati dal senso di appartenenza. Vogliamo incontrare persone straordinarie che scelgono di trasformare il proprio sentimento di orgoglio per Como in un dono prezioso per gli altri, diventando parte della nostra grande rete di solidarietà.” Queste le parole di Vincenzo Davì e Filippo Pozzoli, referenti di AVIS Provinciale Como, a indicare che essere tifosi non è solo sostenere la squadra in campo, ma anche condividere valori come responsabilità e partecipazione alla vita della comunità.
La campagna si inserisce nel percorso di AVIS nel suo 90esimo anno di attività a Como e rappresenta un ulteriore passo per rafforzare il legame tra il mondo del volontariato e quello dello sport.
Be AVIS. Be COMO.
Per approfondimenti e per scoprire se siete dei candidati per essere donatori visitate www.avisprovincialecomo.it
Con la vittoria casalinga contro la Roma ormai alle spalle, il Como torna in campo al Sinigaglia, questa volta nel match delle 12.30 della domenica. I tre punti conquistati sulle rive del Lago contro i Giallorossi, hanno portato la squadra guidata da Cesc Fabregas al quarto posto in classifica con 54 punti, in una striscia di quattro vittorie consecutive in campionato. Al Sinigaglia ora arriva il Pisa, forte di una significativa vittoria ottenuta in casa contro il Cagliari per 3-1, la seconda della stagione dei toscani. La squadra di Oscar Hiljemark siede infatti all’ultimo posto in classifica con 18 punti a pari merito con l’Hellas Verona ma ha sicuramente il morale dalla propria parte dopo aver conquistato una vittoria che mancava dallo scorso 7 dicembre scorso, in casa contro la Cremonese. Nonostante l’ultima posizione in classifica, sia con Alberto Gilardino che con Oscar Hiljemark, i toscani sono stati una squadra combattiva, in grado di ottenere pareggi contro Atalanta (per ben due volte), Fiorentina, Lazio e Milan, dimostrandosi in quelle occasioni una squadra organizzata, in grado di assorbire bene le manovre offensive avversarie. Dopo l’incontro dello scorso gennaio in casa dei Nerazzurri, terminato 0-3 in favore dei Lariani, le due squadre tornano ad affrontarsi, questa volta a Como.
Le Dichiarazioni dell’allenatore del Como 1907 Cesc Fàbregas prima di Como-Pisa:
“Con la scomparsa di Michael Bambang Hartono, abbiamo perso una persona molto importante per il Club e per tutti noi. Voglio mandare un pensiero di cordoglio a tutta la famiglia per tutto quello che hanno fatto per la città di Como e per il Club.
“Contro il Pisa sarà una partita importantissima, molto diversa da quelle affrontate ultimamente e dovrà essere interpretata con la massima attenzione. Il Pisa sta lottando per la permanenza in Serie A, tutti i giocatori hanno la speranza di salvarsi ed è giusto che sia così.
“Hanno messo in campo una prestazione molto buona nell’ultima gara contro il Cagliari, anche in inferiorità numerica. Questo dimostra quanto la squadra sia viva e non molli. Noi dovremo essere bravi a iniziare forte, come sempre, con la giusta tensione, voglia e fame, portando qualità e mentalità per ottenere una grande prestazione e conquistare la vittoria, che per noi è fondamentale.”
Pisa
I Nerazzurri, guidati da Oscar Hiljemark, hanno principalmente optato per il 3-5-2 o per il 3-4-2-1, che in alcune fasi della partita si è trasformato in 3-4-3- sfruttando anche esterni offensivi con buone doti nel saltare l’uomo e nel cercare di creare superiorità numerica in dribbling. Contro il Como però, Hiljemark dovrà far fronte a diverse assenze: l’attaccante Durosinmi è stato espulso contro il Cagliari e non sarà parte del match, assente per squalifica anche il centrocampista Aebischer, così come Marin, uscito infortunato dal match di domenica scorsa, assenze che si sommano a quella di Cuadrado, anche lui ai box.
Il Pisa in stagione ha lasciato molto il pallino del gioco alle altre squadre, cercando più di sfruttare le doti nel recupero del pallone e la fisicità per tentare di rompere le trame di gioco avversarie e colpire in contropiede, veicolando spesso il gioco sulle corsie laterali. I toscani hanno laterali di buona gamba e intensità come Tourè e anche dotati di buona tecnica come Angori, oltre che opzioni anche più creative come Samuel Iling-Junior, che può contare su ottime capacità nello strappo e nel tagliare in area di rigore.
Davanti agirà con ogni probabilità Moreo, miglior marcatore della squadra con sei reti e fresco di gol contro il Cagliari. Significativo anche l’apporto di Tramoni, giocatore che può occupare sia zone del campo più centrali al servizio degli attaccanti che più esterne. A disposizione di mister Hiljemark ci sono anche giovani che hanno messo in mostra buone doti in stagione come il difensore Francesco Coppola e il centrocampista Ebenezer Akinsanmiro. I Lariani si troveranno dunque davanti una squadra aggressiva, molto votata al recupero palla, che tenterà in ogni modo di creare densità per occupare quanto più possibile le linee di passaggio comasche.
I precedenti
A Como, sono 15 i precedenti tra Lariani e Nerazzurri. Il bilancio recita cinque vittorie per il Como, tre per il Pisa e sette pareggi.
L’ultimo confronto al Sinigaglia tra Como e Pisa in Serie A risale alla stagione 1988/1989, nell’1-1 finale andarono a segno Simone per i Biancoblù e Bolchi per i toscani.
Convocati:
1 BUTEZ Jean
2 KEMPF Marc
3 VALLE Alex
5 GOLDANIGA Edoardo
6 CAQUERET Maxence
7 MORATA Alvaro
8 ROBERTO Sergi
10 PAZ Nicolas
11 DOUVIKAS Tasos
14 RAMON Jacobo
15 LAHDO Adrian
17 RODRIGUEZ Jesus
18 MORENO Alberto
19 KUHN Nicolas
20 BATURINA Martin
21 TORNQVIST Noel
22 VIGORITO Mauro
23 PERRONE Maximo
28 SMOLCIC Ivan
31 VOJVODA Mërgim
33 DA CUNHA Lucas
34 DIEGO CARLOS
38 DIAO Assane
44 CAVLINA Nikola
56 DE PAOLI Cristiano
77 VAN DER BREMPT Ignace
Dettagli della partita
Data: Domenica 22 marzo 2026
Calcio D’inizio: 12:30 CEST
Stadio: Stadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro: Pairetto
Assistenti: Mastrodonato - Fontemurato
Dove guardarla
Italia: Dazn
Balcani: Arena Sport
USA: CBS - DAZN - FOX
America Latina: ESPN & Disney +
Corea del Sud: SPOTV
Resto del mondo: Verificare i palinsesti locali
Il legame tra il Como 1907 e il suo territorio si rafforza ancora una volta lontano dal rettangolo verde, confermando l'impegno del club nel sostenere la crescita in sicurezza delle nuove generazioni. In occasione della tappa lariana della XIII edizione di “Una Vita da Social”, la nota campagna educativa itinerante promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, la nostra società è scesa in campo per promuovere attivamente i valori della legalità digitale.
L'iniziativa, organizzata in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, ha coinvolto studenti delle scuole secondarie di Erba che hanno avuto l'opportunità di salire a bordo del truck multimediale della Polizia Postale. Questo spazio è diventato il palcoscenico di un dialogo aperto e necessario su temi delicati come il cyberbullismo, l'adescamento online e l'uso responsabile dei social network.

A dare voce ai valori del club sono stati quattro giocatori della Primavera e due giocatrici della Prima Squadra Femminile, che hanno trasformato l'evento in un momento di confronto autentico. Francesco Andrealli, Lorenzo Bonsignori Goggi, Cristiano De Paoli e João Cardozo per la Primavera, insieme a Claudia Zorzetto ed Elena Pisani per il Como 1907 Femminile, hanno condiviso con gli studenti l'importanza di trasportare il fair play dal campo alla vita virtuale. I nostri atleti hanno sottolineato come rispetto e responsabilità siano le "regole d'oro" per navigare in sicurezza, rendendo il messaggio della Polizia Postale ancora più incisivo e vicino alla realtà quotidiana dei giovani studenti.
L'iniziativa ha visto inoltre la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali, tra cui il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni e l’onorevole Eugenio Zoffili, a testimonianza della rilevanza del progetto. Un ringraziamento speciale va agli agenti della Polizia Postale, della Stradale e della Scientifica di Como per il loro costante lavoro di prevenzione e sensibilizzazione a fianco degli insegnanti.
Il truck della Polizia di Stato prosegue il suo viaggio di sensibilizzazione e Como 1907 si dichiara orgoglioso di aver segnato un punto importante nella promozione di una cittadinanza digitale più consapevole.

Como 1907 si unisce ad AVIS Provinciale Como per dare vita ad un’iniziativa che unisce Club e il territorio in un progetto di grande valore sociale.
L’unione tra le due realtà nasce con l’obiettivo di ampliare la rete di donatori sul territorio di Como, coinvolgendo una comunità attiva come quella dei tifosi del Como 1907.
AVIS è l'Associazione Volontari Italiani del Sangue, nasce a Milano nel 1927 per sopperire alla difficoltà di reperire sangue per le trasfusioni. Da quel momento garantisce la disponibilità di sangue e dei suoi derivati a tutti i pazienti sul territorio nazionale che ne hanno bisogno, fondata su principi di gratuità, anonimato e solidarietà, trasforma il gesto volontario di migliaia di persone in un servizio sanitario essenziale per la comunità.
Donare sangue significa contribuire concretamente alla salute di tutti e sostenere il sistema sanitario che ogni giorno salva vite anche grazie alla generosità dei donatori. Donare sangue è un atto volontario, gratuito e anonimo che rappresenta uno dei più alti esempi di solidarietà civile. In Lombardia, grazie all’impegno dei donatori AVIS, il sistema trasfusionale è autosufficiente: tutto il sangue utilizzato negli ospedali della regione proviene da donazioni volontarie. Un risultato possibile solo grazie alla partecipazione costante di migliaia di cittadini.
AVIS arriva a Como nel 1936 e ad oggi l’associazione Provinciale coordina 21 associazioni comunali distribuite sul territorio e conta oltre 16.500 soci, che ogni anno effettuano circa 30.000 donazioni tra sangue, plasma e piastrine negli ospedali e nelle unità di raccolta della provincia. Un lavoro quotidiano portato avanti da volontari e donatori che, con il loro impegno, permettono di garantire sicurezza e disponibilità di sangue per chi ne ha bisogno.
Per la donazione del plasma il discorso è invece diverso e ancora non autosufficiente per la richiesta della regione. La sensibilizzazione e il coinvolgimento di nuovi donatori, in particolare giovani, è fondamentale. Ogni anno circa il 10% dei donatori deve essere sostituito per limiti di età, si può infatti donare dai 18 ai 65 anni, o per motivi sanitari.

Non solo donazioni, AVIS va anche in visita nelle scuole, dove i volontari spiegano ai più piccoli l’importanza del dono, facendo capire fin da giovani che donare è un gesto di solidarietà che può davvero salvare vite.
“Chiedere ed avere il sostegno della comunità BiancoBlu significa unire due mondi legati dal senso di appartenenza. Vogliamo incontrare persone straordinarie che scelgono di trasformare il proprio sentimento di orgoglio per Como in un dono prezioso per gli altri, diventando parte della nostra grande rete di solidarietà.” Queste le parole di Vincenzo Davì e Filippo Pozzoli, referenti di AVIS Provinciale Como, a indicare che essere tifosi non è solo sostenere la squadra in campo, ma anche condividere valori come responsabilità e partecipazione alla vita della comunità.
La campagna si inserisce nel percorso di AVIS nel suo 90esimo anno di attività a Como e rappresenta un ulteriore passo per rafforzare il legame tra il mondo del volontariato e quello dello sport.
Be AVIS. Be COMO.
Per approfondimenti e per scoprire se siete dei candidati per essere donatori visitate www.avisprovincialecomo.it
La società Como 1907 è profondamente addolorata per la scomparsa di Michael Bambang Hartono.
Il Club esprime le più sincere condoglianze alla famiglia Hartono e a tutto il Djarum Group.
Sotto la guida della famiglia, il Club ha aperto un nuovo capitolo della sua storia, e per questo la società lo ricorda con gratitudine e rispetto.
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