A Como lo sport continua a rappresentare un importante strumento di inclusione, partecipazione e crescita condivisa. In questo percorso si inserisce il Trofeo Città di Cantù, un torneo internazionale di wheelchair tennis ormai consolidato nel calendario mondiale ITF, che anche quest’anno ha potuto contare sul sostegno concreto di Como 1907.
Giunto alla sua settima edizione, il Trofeo si conferma un appuntamento di riferimento per atleti provenienti da tutto il mondo, non solo per il valore sportivo, ma anche per il suo ruolo strategico nell’assegnazione di punti validi per le classifiche internazionali. Disputato tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, il torneo rappresenta spesso una tappa decisiva in vista delle qualificazioni mondiali e dei principali eventi paralimpici.
Nel corso degli anni la manifestazione ha registrato una crescita costante e significativa, arrivando a coinvolgere 115 iscritti nell’edizione 2026 con atleti provenienti da tutto il mondo. Un evento che richiede un impegno organizzativo importante, in particolare per quanto riguarda logistica, trasporti, accoglienza, gestione degli spostamenti e individuazione di strutture ricettive adeguate.
In questo contesto è stato determinante il supporto di Fondazione Como ETS, che per il terzo anno consecutivo ha rinnovato il proprio impegno a favore di uno sport sempre più accessibile e inclusivo, contribuendo in modo concreto alla sostenibilità organizzativa del torneo, soprattutto sul fronte dei trasporti e degli spostamenti degli atleti.
Accanto al sostegno della Fondazione, Como 1907 ha messo a disposizione anche l’Inclusivity Bus del Club, un pulmino dedicato a persone con disabilità motorie che ha permesso di garantire trasferimenti più efficienti, migliorando sensibilmente l’esperienza complessiva degli atleti durante tutta la manifestazione.

«La collaborazione con Como 1907 rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa creare valore quando realtà diverse condividono la stessa visione. Il supporto ricevuto e, in particolare, la disponibilità dell’Inclusivity Bus, è stato fondamentale per il successo della manifestazione: un contributo prezioso che ci ha permesso di garantire un’accoglienza e un’organizzazione di alto livello per tutti gli atleti coinvolti», ha dichiarato Antonio Serrago, Presidente del Circolo Tennis Cantù.
Il valore del Trofeo trascende l’aspetto puramente agonistico. Fin dalla sua ideazione, l’evento si fonda sulla volontà di diffondere un messaggio di inclusione e pari opportunità, nella convinzione che lo sport rappresenti un linguaggio universale in grado di favorire l’incontro, creare legami e superare ogni barriera.
Un principio che Como 1907 e Circolo Tennis Cantù condividono e portano avanti quotidianamente, dentro e fuori dal campo.

