Il calcio ha il potere unico di abbattere le barriere, anche quelle più alte, trasformando per un giorno il campo da gioco della Casa Circondariale del Bassone di Como in uno spazio di libertà, affetto e normalità.
È con questo spirito che anche quest’anno Como 1907 rinnova con orgoglio il proprio sostegno a “La partita con mamma e papà”, lo straordinario progetto promosso dall’associazione nazionale Bambini Senza Sbarre e realizzato sul territorio lariano grazie all’impegno della Cooperativa Lotta contro l'Emarginazione.
Questa realtà opera da anni a favore dell'inclusione sociale e della tutela delle persone più fragili, muovendosi con competenza in diversi ambiti cruciali come le migrazioni, le politiche giovanili, la marginalità sociale e l'area penale, con l'obiettivo profondo di promuovere una società fondata sull'uguaglianza dei diritti, sull'equità e sull'inclusione.
All'interno del carcere comasco, la Cooperativa agisce stabilmente attraverso diversi progetti dedicati all'inclusione delle persone detenute e al sostegno delle loro relazioni familiari. In particolare, dal 2025 porta avanti le iniziative "Officina dei Legami" e "Spazio Giallo", sviluppate proprio insieme a Bambini Senza Sbarre volte a tutelare il legame affettivo tra i bambini e i loro genitori detenuti .
Attraverso interventi educativi individuali e di gruppo, momenti di accompagnamento mirati e la creazione di spazi appositamente dedicati all'accoglienza dei bambini, questi progetti contribuiscono concretamente a rendere meno traumatico l'impatto della detenzione sulle famiglie e a sostenere il delicato ruolo genitoriale anche all'interno del difficile contesto carcerario.
È esattamente all'interno di questo lungo e strutturato percorso che si inserisce "La Partita con Mamma e Papà", un evento che non rappresenta soltanto una semplice giornata di sport e svago, ma il momento culminante e la celebrazione di un percorso educativo e relazionale costruito giorno dopo giorno, durante tutto l'anno, insieme ai detenuti, ai loro figli e a tutti gli operatori coinvolti.
Fondazione Como ETS ha scelto di sostenere concretamente l'iniziativa fornendo maglie da gioco ai detenuti e alle loro famiglie, oltre ai palloni con cui è stata disputata la partita. Si tratta di un contributo semplice ma straordinariamente significativo, che permette di rendere ancora più identitario un momento in cui il calcio si trasforma in uno strumento capace di favorire relazioni positive, creando occasioni di vicinanza e condivisione attraverso il suo linguaggio universale.

"La collaborazione con Como 1907 è molto importante per noi poiché ci permette di far conoscere alla cittadinanza tematiche che spesso rimangono ai margini. Allo stesso tempo, crediamo che l'incontro con una realtà di eccellenza sportiva del territorio possa offrire alle persone detenute nuove prospettive e contribuire a costruire immaginari diversi per il proprio futuro", hanno spiegato i membri dell'equipe della Cooperativa Lotta contro l'Emarginazione.
Sostenendo questa iniziativa, Como 1907 conferma la propria visione del calcio come motore di inclusione sociale, rafforzando il legame con la comunità e dimostrando che creare opportunità di incontro, crescita e speranza per le persone più vulnerabili resta sempre il gol più importante da segnare.

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