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COMO 1907 E AVIS: la comunità del dono

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COMO 1907 E AVIS: la comunità del dono - Como 1907
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COMO 1907 E AVIS: la comunità del dono

Como 1907 si unisce ad AVIS Provinciale Como per dare vita ad un’iniziativa che unisce Club e il territorio in un progetto di grande valore sociale.

L’unione tra le due realtà nasce con l’obiettivo di ampliare la rete di donatori sul territorio di Como, coinvolgendo una comunità attiva come quella dei tifosi del Como 1907.
AVIS è l'Associazione Volontari Italiani del Sangue, nasce a Milano nel 1927 per sopperire alla difficoltà di reperire sangue per le trasfusioni. Da quel momento garantisce la disponibilità di sangue e dei suoi derivati a tutti i pazienti sul territorio nazionale che ne hanno bisogno, fondata su principi di gratuità, anonimato e solidarietà, trasforma il gesto volontario di migliaia di persone in un servizio sanitario essenziale per la comunità.

Donare sangue significa contribuire concretamente alla salute di tutti e sostenere il sistema sanitario che ogni giorno salva vite anche grazie alla generosità dei donatori. Donare sangue è un atto volontario, gratuito e anonimo che rappresenta uno dei più alti esempi di solidarietà civile. In Lombardia, grazie all’impegno dei donatori AVIS, il sistema trasfusionale è autosufficiente: tutto il sangue utilizzato negli ospedali della regione proviene da donazioni volontarie. Un risultato possibile solo grazie alla partecipazione costante di migliaia di cittadini.

AVIS arriva a Como nel 1936 e ad oggi l’associazione Provinciale coordina 21 associazioni comunali distribuite sul territorio e conta oltre 16.500 soci, che ogni anno effettuano circa 30.000 donazioni tra sangue, plasma e piastrine negli ospedali e nelle unità di raccolta della provincia. Un lavoro quotidiano portato avanti da volontari e donatori che, con il loro impegno, permettono di garantire sicurezza e disponibilità di sangue per chi ne ha bisogno.

Per la donazione del plasma il discorso è invece diverso e ancora non autosufficiente per la richiesta della regione. La sensibilizzazione e il coinvolgimento di nuovi donatori, in particolare giovani, è fondamentale. Ogni anno circa il 10% dei donatori deve essere sostituito per limiti di età, si può infatti donare dai 18 ai 65 anni, o per motivi sanitari.


Non solo donazioni, AVIS va anche in visita nelle scuole, dove i volontari spiegano ai più piccoli l’importanza del dono, facendo capire fin da giovani che donare è un gesto di solidarietà che può davvero salvare vite.

“Chiedere ed avere il sostegno della comunità BiancoBlu significa unire due mondi legati dal senso di appartenenza. Vogliamo incontrare persone straordinarie che scelgono di trasformare il proprio sentimento di orgoglio per Como in un dono prezioso per gli altri, diventando parte della nostra grande rete di solidarietà.” Queste le parole di Vincenzo Davì e Filippo Pozzoli, referenti di AVIS Provinciale Como, a indicare che essere tifosi non è solo sostenere la squadra in campo, ma anche condividere valori come responsabilità e partecipazione alla vita della comunità.

La campagna si inserisce nel percorso di AVIS nel suo 90esimo anno di attività a Como e rappresenta un ulteriore passo per rafforzare il legame tra il mondo del volontariato e quello dello sport.

Be AVIS. Be COMO.

Per approfondimenti e per scoprire se siete dei candidati per essere donatori visitate www.avisprovincialecomo.it