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CALCIO

Como-Milan: Match Preview

Ci sono diverse similitudini nel modo in cui Como e Milan arrivano a questo recupero della 16esima giornata di Serie A Enilive: entrambe le squadre hanno pareggiato per 1-1 nella giornata precedente e sempre entrambe le squadre hanno riacciuffato il pareggio con un gol avvenuto dal 90esimo minuto in poi.

I Lariani hanno pareggiato i conti con il Bologna grazie ad una prodezza al 94’ del croato Martin Baturina, i Rossoneri invece, sotto 1-0 a Firenze, hanno riagganciato la Fiorentina al 90’ grazie alla rete di Christopher Nkunku.

Ora Como e Milan si affronteranno nella cornice del Sinigaglia nel recupero del match saltato per gli impegni dei Rossoneri in Supercoppa Italiana, in una sfida fondamentale per entrambe le squadre: per i padroni di casa per mantenere attiva la striscia di quattro risultati utili consecutivi, per gli ospiti, per ritrovare la vittoria dopo due pareggi consecutivi contro Genoa e Fiorentina. Il match di giovedì sera, sotto i riflettori del Sinigaglia, si prospetta senza esclusione di colpi.

Le Dichiarazioni dell’allenatore del Como 1907 Cesc Fàbregas prima di Como-Milan:

“Domani servirà una prestazione di alto livello, all’insegna della continuità: di gioco, di crescita e di identità. Affrontare partite di questa importanza è fondamentale in questa fase del percorso. Dovremo esprimere la nostra miglior versione se vogliamo vincere.

“In questo momento la preparazione passa soprattutto dall’analisi video, da messaggi chiari e da idee precise. Giocare ogni tre o quattro giorni rappresenta una sfida, ma la squadra si sta adattando, imparando a gestire questa intensità.”

“Nella fase finale di una partita entra in gioco la mentalità. Le grandi squadre non mollano mai: hanno orgoglio e coraggio fino all’ultimo minuto. È questa la mentalità vincente che va costruita in un gruppo giovane, che cresce e si conosce partita dopo partita. Essere campioni non significa solo vincere, ma sapersi rialzare nelle difficoltà e crederci fino alla fine.”

Milan

Il Milan arriva al match del Sinigaglia al secondo posto in classifica, a soli tre punti dall’Inter capolista. Nel 2026 i Rossoneri, dopo la vittoria ottenuta a Cagliari il 2 gennaio, hanno faticato nei successivi due impegni, strappando un pareggio al 92’ al Genoa e uno al 90’ alla Fiorentina, mostrando qualche difficoltà, specialmente a livello realizzativo. Il Milan tuttavia è una squadra estremamente solida, che in questa stagione si è fatta sempre trovare pronta nei match di alto profilo, ottenendo vittorie in campionato contro Bologna, Napoli, Roma, Inter e Lazio, proponendo un calcio roccioso, caratterizzato dal recupero palla nei pressi della propria area di rigore per poi sfruttare il lavoro dei quinti e dei due attaccanti per mettere pressione in verticale alla squadra avversaria.

Il trio di difesa dei Rossoneri perennemente supportato dai tre interni di centrocampo in fase di recupero palla, solitamente Fofana, Modric e Rabiot, con spesso contributi da parte di Jashari, Ricci e Loftus-Cheek, ha diverse opzioni dopo aver recuperato il pallone per guadagnare campo: sfruttare le doti in fase di conduzione di Rabiot e Fofana, smistare il pallone per i quinti Saelemaekers e Bartesaghi, entrambi dotati di grande gamba o verticalizzare immediatamente per gli attaccanti Leao, Pulisic o Nkunku, tutti fenomenali nello sfruttare le proprie doti fisiche ed atletiche per sfruttare lo spazio e recare danni alle difese avversarie.

I Rossoneri sono una squadra che fa dell’attacco allo spazio e della velocità in contropiede le sue armi più pericolose in fase offensiva. Il Milan è molto efficace nel portare nell’area di rigore avversaria e sul suo perimetro quanti più giocatori possibili, sfruttando la fisicità importante dei propri interpreti tanto in fase difensiva quanto in fase offensiva. Un altro pattern visto più volte in questa stagione è il ruolo di Pavlovic in uscita palla al piede, i Rossoneri si affidano spesso alla dinamicità del difensore serbo per spingere sulla fascia sinistra e attaccare con tre uomini su quella fascia, sfruttando la superiorità numerica che si va a creare con Bartesaghi e Leao.

Nonostante qualche difficoltà nelle ultime due partite, il Milan ha il secondo miglior attacco del campionato a pari merito con il Napoli con 30 gol segnati e la terza miglior difesa dopo Roma e Como con 15 gol subiti. Quella del Sinigaglia sarà una sfida di altissimo livello tra due squadre che propongono due tipi di calcio estremamente differenti, ma che, in questa stagione, si stanno distinguendo per i buoni risultati ottenuti.

I precedenti

Dei 17 incontri che si sono disputati al Sinigaglia tra Como e Milan, il bilancio recita tre vittorie per i Lariani, cinque pareggi e nove vittorie dei Rossoneri. Nell’ultima partita che si è giocata sulle rive del Lago tra le due squadre, il 14 gennaio 2025, il Milan riuscì a spuntarla per 1-2, con i gol di Leao e Theo Hernandez che ribaltarono l’iniziale vantaggio di Assane Diao.

L’ultimo successo del Como al Sinigaglia contro il Milan risale alla stagione 1981/82, quando i gol di Mossini e Badirari regalarono ai padroni di casa il 2-0 finale.

Convocati:

1  BUTEZ Jean

2  KEMPF Marc

3  VALLE Alex 

4  DOSSENA Alberto

6  CAQUERET Maxence

8  ROBERTO Sergi

10 PAZ Nicolas 

11 DOUVIKAS Tasos

14 RAMON Jacobo

17 RODRIGUEZ Jesus 

18 MORENO Alberto

19 KUHN Nicolas

20 BATURINA Martin

21 TORNQVIST Noel

22 VIGORITO Mauro

23 PERRONE Maximo

27 POSCH Stefan

28 SMOLCIC Ivan 

31 VOJVODA Mërgim 

33 DA CUNHA Lucas

34 DIEGO CARLOS

55 LE BORGNE Andrea

77 VAN DER BREMPT Ignace

99 CERRI Alberto

Dettagli della partita

  • Data: Giovedì 15 gennaio 2026
  • Calcio D’inizio: 20.45 CEST
  • Stadio: Giuseppe Sinigaglia
  • Arbitro: Guida
  • Assistenti: Lo Cicero – Yoshikawa

Dove guardarla

  • Italia: Dazn
  • Balcani: Arena Sport
  • USA: CBS – DAZN 
  • America Latina: ESPN & Disney +
  • Corea del Sud: SPOTV
  • Resto del mondo: Verificare i palinsesti locali