Il calcio, a Como, è un linguaggio comune che unisce le generazioni. In occasione della Festa del Papà, Como 1907 ha celebrato questo legame speciale invitando i tifosi "over 70" allo stadio, offrendo loro l’occasione di essere accompagnati dai propri figli per vivere insieme le emozioni della sfida contro il Pisa.
Tra i protagonisti di questa iniziativa c’erano Enrico e sua figlia Martina. Per loro, il 5-0 casalingo non è stato solo un trionfo sportivo, ma il coronamento di un percorso iniziato anni fa grazie ai nipoti di Enrico, i primi ad avvicinare la famiglia ai colori lariani.

Se un tempo erano i padri a guidare i primi passi allo stadio, oggi sono i figli a "restituire" quell'emozione ai genitori. Enrico ricorda con intensità ogni momento della gara e come la passione sia entrata in casa loro:
"La nostra passione per il Como nasce dal cuore, perché è la squadra della nostra città. Cinque anni fa i miei nipoti hanno portato anche mia figlia: da quel momento lei si è innamorata della curva. Dopo aver fatto l'abbonamento, è stata mia figlia a iniziare a portare me. Esultare per cinque gol insieme a lei è stata un’emozione indescrivibile."
A dare voce al significato profondo di questa giornata è stata Martina, che ha voluto sottolineare il valore del tempo passato insieme grazie all'iniziativa del Club:
"Questa giornata ha un significato speciale per me: è la condivisione di una passione che ci unisce, ma anche una doppia celebrazione. È qualcosa di unico, perché ho potuto portare mio papà allo stadio e vivere con lui un’emozione che va oltre il calcio. È stata un’esperienza incredibile, resa ancora più speciale da una prestazione straordinaria del Como."
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La storia di Enrico e Martina attraversa chilometri di trasferte, come quella indimenticabile a Lecce, e traguardi storici come la sera della promozione in A. Progetti come questo confermano come Como 1907 sia, prima di tutto, un connettore generazionale capace di trasformare una passione personale in un’esperienza collettiva.

