Dopo lo 0-0 del Sinigaglia contro il Napoli, i BiancoBlu tornano in campo per la penultima trasferta della stagione 2025/26. Il Como farà visita, allo stadio Bentegodi, ad un Hellas Verona già retrocesso ma reduce da due risultati positivi consecutivi, un pareggio casalingo contro il Lecce ed un 1-1 conquistato sul campo della Juventus. La squadra di mister Fabregas farà di tutto per cercare di conquistare il successo, ma si troverà davanti una squadra che, pur non avendo più nulla da dire in questo campionato, ha dimostrato proprio domenica scorsa a Torino di poter strappare ancora risultati importanti, puntando su pragmatismo e possibilità di colpire in contropiede. Per il Como sarà importante cercare di trovare la via per il successo dopo uno 0-0 contro il Napoli che ha comunque visto i padroni di casa creare un buon numero di occasioni da gol. Ora i riflettori si spostano al Bentegodi, per il match che andrà in scena domenica alle ore 12:30.
Le Dichiarazioni dell’allenatore del Como 1907 Cesc Fàbregas prima di Hellas Verona-Como:
“Il gruppo sta crescendo molto, dentro e fuori dal campo. C’è un bel rapporto tra i ragazzi, un ambiente positivo e questo per me è molto importante: quanto più forti siamo nello spogliatoio, tanto meglio possiamo fare in campo. Siamo esigenti ogni giorno, in allenamento e in partita, ma, allo stesso tempo, il percorso di crescita passa anche dalla serenità, dalla fiducia e dalla capacità di continuare a migliorare insieme.
“Segnare contro una squadra che si difende bassa è una delle cose più difficili nel calcio. Dobbiamo essere molto concentrati, tutti devono essere al massimo del proprio livello individuale e dobbiamo avere fame: fame di fare gol, di vincere e di fare una buona prestazione. Se qualcuno pensa che quella di domenica sarà una partita facile, siamo sulla strada sbagliata.
“Il percorso del settore giovanile è importante: ci sono ragazzi che stanno crescendo, che comprendono la nostra filosofia di gioco e questo è un segnale positivo per il presente e per il futuro. Siamo molto contenti del lavoro che stiamo facendo. Quando vediamo ragazzi che sfruttano al meglio le opportunità, si allenano con noi e mostrano valore, siamo sempre aperti a dare loro spazio."
Hellas Verona
I due punti conquistati nelle ultime due gare hanno aiutato l’Hellas Verona a staccarsi dal Pisa ultimo in classifica, occupando la 19esima posizione con 20 punti, otto meno della Cremonese terz’ultima. Nelle ultime settimane, Paolo Sammarco, approdato sulla panchina della Prima Squadra subentrando a Paolo Zanetti, ha costruito il suo Verona intorno ad un 3-5-1-1 che in fase difensiva di non possesso si trasforma in una squadra dal baricentro molto basso, con numerosi uomini ad occupare le zone centrali del campo e adiacenti all’area di rigore.
Con l’esclusione di Gift Orban, miglior marcatore dei veronesi, dalla squadra nelle ultime settimane per motivi disciplinari, il riferimento offensivo è diventato l’innesto del mercato invernale Kieron Bowie. Lo scozzese è già andato a segno per tre volte, contro Bologna, Torino e Juventus, mettendosi in luce come una pedina molto fastidiosa in area di rigore, grazie alla sua fisicità e mobilità. Alle sue spalle si aggira Tomas Suslov, che è sempre più vicino a ritrovare la sua forma migliore al rientro da un lungo infortunio, un giocatore dal baricentro basso e molto bravo a navigare nello spazio, con anche ottime qualità nella conclusione dalla lunga distanza.
Un altro elemento positivo di questo Hellas Verona è certamente Rafik Belghali, esterno a tuttocampo autore di una fantastica prima metà di stagione, prima di dover avere a che fare con problemi fisici. Belghali è un giocatore dotato di grande gamba, in grado di poter velocemente dar vita alle ripartenze gialloblù. Tra centrocampo e difesa l’Hellas Verona fa di solito affidamento ad una combinazione di giocatori di grande quantità e fisicità, come Gagliardini, Akpa-Akpro, Edmundsson, Nelsson e Valentini, tra gli altri.
Quella del Bentegodi non sarà certamente una sfida semplice, con il Verona che ha appena strappato due punti alla Juventus in trasferta, grazie anche ad una prestazione degna di nota del portiere Lorenzo Montipò, vincitore del man of the match.
I precedenti
Sono 17 i precedenti tra Hellas Verona e Como allo stadio Bentegodi: il bilancio recita otto successi dei Gialloblù, sei pareggi e tre successi del Como.
L’ultima vittoria dei Lariani sul campo dell’Hellas risale alla stagione 2010/11, quando in Lega Pro fu decisiva la doppietta di Riva nello 0-2 finale.
Convocati:
1 BUTEZ Jean
2 KEMPF Marc
3 VALLE Alex
5 GOLDANIGA Edoardo
6 CAQUERET Maxence
7 MORATA Alvaro
10 PAZ Nico
11 DOUVIKAS Tasos
15 LAHDO Adrian
17 RODRIGUEZ Jesus
18 MORENO Alberto
19 KUHN Nicolas
20 BATURINA Martin
21 TORNQVIST Noel
22 VIGORITO Mauro
23 PERRONE Maximo
28 SMOLCIC Ivan
31 VOJVODA Mergim
33 DA CUNHA Lucas
34 DIEGO CARLOS
38 DIAO Assane
44 CAVLINA Nikola
77 VAN DER BREMPT Ignace
Dettagli della partita
Data: Domenica 10 maggio 2026
Calcio d’inizio: 12:30 CEST
Stadio: Bentegodi
Arbitro: Di Bello
Assistenti: Lo Cicero - Bercigli
Dove guardarla
Italia: Dazn
Balcani: Arena Sport
USA: CBS - DAZN - FOX
America Latina: ESPN & Disney +
Corea del Sud: SPOTV
Resto del mondo: Verificare i palinsesti locali

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