Esistono luoghi capaci di far apparire la velocità particolarmente affascinante, e il Lago di Como lo fa da moltissimo tempo. Questa primavera, l'E1 torna sul Lario, portando le sue RaceBird completamente elettriche in uno degli scenari più suggestivi dello sport mondiale. Si tratta inoltre dell'unica tappa in acqua dolce nel calendario di questa stagione, un dettaglio che conferisce alla gara un carattere del tutto peculiare.
Questo senso di ritorno è fondamentale. L'E1 è ancora un campionato giovane, ma il Lago di Como è già parte integrante della sua storia. L'E1 si presenta come qualcosa di più di una semplice serie di gare, descrivendo il campionato come una piattaforma per l'innovazione elettrica, la mobilità marina e una maggiore consapevolezza riguardo alla protezione dei corsi d'acqua. Le sue RaceBird, con la loro propulsione elettrica e la tecnologia foiling, sono progettate per scivolare sopra la superficie in modo futuristico, ma sul Lago di Como questa modernità si sposa armoniosamente con una cultura delle corse molto più antica.

Perché le competizioni su questo lago non sono iniziate con l'E1. Lo Yacht Club Como fa risalire le prime regate organizzate al 1934, mentre la Centomiglia del Lario, corsa per la prima volta nel 1949, è diventata uno degli eventi definitivi della motonautica italiana ed è oggi descritta come una delle gare di motoscafi con la più lunga continuità al mondo. Nel corso dei decenni, il Lago di Como ha costruito una reputazione basata non solo sulla competizione, ma anche sull'artigianato, l'ingegneria e quel tipo di orgoglio locale che trasforma le corse in parte integrante dell'identità di un luogo.
Questo legame con la performance si estende anche oltre l'acqua. Il Concorso d'Eleganza Villa d'Este, tenutosi per la prima volta nel 1929 grazie all'Automobile Club di Como e a Villa d'Este, rimane uno degli eventi più celebrati del mondo delle auto d'epoca. È un tipo di gara che riflette lo stesso istinto che ha plasmato gran parte della storia comasca: l'apprezzamento per la meccanica non solo come funzione, ma come bellezza, spettacolo e design.

È proprio questo a rendere il ritorno dell'E1 così adatto al lago. Il campionato arriva con tutto il linguaggio del futuro, propulsione elettrica, tecnologia foiling, sostenibilità e innovazione, mentre il Lago di Como porta con sé la memoria, l'atmosfera e una tradizione sportiva profondamente radicata. Il risultato non è uno scontro tra vecchio e nuovo, ma qualcosa di molto più fluido. Sul Lago di Como, correre è sempre stato qualcosa di più della sola velocità: riguarda il modo in cui il movimento si inserisce in un paesaggio, come la performance possa ancora apparire elegante e come lo sport diventi parte del fascino più ampio di un territorio. L'E1 non introduce questo concetto, bensì vi fa ritorno.
L'E1 Lake Como GP, parte dell'UIM E1 World Championship e ospitato da Villa d'Este, si svolgerà il 24 e 25 aprile 2026.
.jpeg)

