I festeggiamenti sono durati il tempo necessario.
La promozione in Serie A è stata il traguardo di una stagione straordinaria, ma con l'inizio della preparazione l'attenzione si è spostata subito in avanti. C'era una squadra da costruire, nuove giocatrici da inserire e un campionato completamente diverso da affrontare.
Basta trascorrere una mattina al Centro Sportivo SNEF Lambrone di Erba per rendersene conto. Si lavora, ci si conosce e si costruiscono nuovi equilibri. La Serie A è più vicina ogni giorno, ma il modo di prepararsi non è cambiato. La promozione ha modificato il livello del campionato, non l'approccio quotidiano.
È proprio questa continuità a rappresentare uno dei punti di forza del progetto.

Selena Mazzantini continua il lavoro iniziato con la vittoria della Serie B, mentre Heather O'Reilly guida lo sviluppo dell'intero settore femminile. Come Head of Women's Football, la sua visione guarda oltre i risultati.
"Continueremo a fare del Como 1907 Femminile un luogo in cui le giocatrici possano esprimere il proprio potenziale, dentro e fuori dal campo."
È una frase che racconta bene la direzione del Club. Vincere aiuta a far arrivare nuove giocatrici. Costruire l'ambiente giusto è ciò che le convince a restare.
Tra le novità dell'estate c'è anche l'arrivo del nuovo Direttore Tecnico Nils Nielsen. Dopo le esperienze con Manchester City e con le nazionali di Danimarca, Svizzera e Giappone, il suo primo obiettivo è molto chiaro.
"Stiamo costruendo una squadra pronta a competere contro chiunque, capace di esprimere un calcio efficace e divertente. Non vediamo l'ora di iniziare, ma prima dobbiamo costruire il gruppo."
La promozione, da sola, non garantisce nulla.

Ogni squadra che arriva in Serie A ricomincia da capo.
Le prime risposte arriveranno subito nella Serie A Women's Cup, dove il Como affronterà Juventus, Milan e Como Women in un girone che offrirà fin dall'inizio un assaggio del livello della nuova categoria. Poco dopo sarà il momento della Coppa Italia contro il Brescia, un avversario già conosciuto nella passata stagione.
Non sarà semplice.
Nessuno, all'interno del Club, si aspetta che lo sia.
C'è però una convinzione costruita giorno dopo giorno. La promozione è arrivata grazie al lavoro, alla crescita del gruppo e alla voglia di migliorare continuamente. Sono le stesse qualità con cui il Como affronta oggi la Serie A.
Sulla maglia è cambiato il campionato.
Il modo di lavorare è rimasto lo stesso.


