«L’obiettivo del progetto non è quello di imporre divieti, ma di fare prevenzione attraverso consapevolezza e informazione pratica. Solo così possiamo aiutare i ragazzi a diventare protagonisti delle proprie scelte», spiega Pamela Fogliaro, biologa-nutrizionista che coordina “Un salto oltre lo zucchero”, il progetto di educazione alimentare sostenuto da Como 1907 per il secondo anno consecutivo che riflette l’impegno del Club a promuovere salute e prevenzione tra i più giovani.
L’iniziativa, parte del percorso di impegno sociale del Club, mira a trasformare i preadolescenti da consumatori passivi a giovani consapevoli capaci di comprendere e scegliere ciò che mangiano. Un cambiamento che parte dalla scuola ma si riflette anche nelle abitudini familiari.
Durante il progetto, i ragazzi vengono guidati in un percorso pratico e coinvolgente che unisce momenti in aula e attività sul campo. Nella prima fase si approfondiscono le conseguenze del consumo eccessivo di zuccheri, senza demonizzare alcun alimento, evidenziando invece i benefici di uno stile alimentare più consapevole.
Gli studenti imparano così a riconoscere gli zuccheri "nascosti", comprenderne l’impatto su energia, concentrazione e dipendenza. Attraverso attività pratiche come la "spesa consapevole", acquisiscono strumenti per leggere le etichette nutrizionali e sviluppare uno sguardo critico verso le strategie di marketing.
Le reazioni dei ragazzi sono immediate: stupore, curiosità ed entusiasmo nel sentirsi finalmente padroni delle proprie scelte. Valorizzare l’autonomia in adolescenza è fondamentale, perché è in questa fase che si costruiscono le basi per abitudini sane e durature.
In un momento storico in cui il consumo eccessivo di zuccheri è sempre più diffuso e associato a problemi di salute precoci, il progetto promuove un cambiamento concreto da portare anche a casa: spesso i ragazzi influenzano le scelte alimentari della famiglia, partecipando attivamente alla spesa e alla preparazione dei pasti.
Il progetto valorizza anche il movimento e l’attività fisica con esercizi pratici chiamati “snack di attività fisica”. Il cibo viene così presentato come carburante essenziale per sostenere lo sviluppo di ossa e muscoli e fornire energia per la prestazione sportiva e la salute a lungo termine del giovane atleta.
«Como 1907 ha ricoperto un ruolo centrale in questo progetto», ha spiegato il dottor Gianluigi Spata, presidente dell’Ordine dei Medici di Como e tra i promotori del progetto insieme all’Associazione Cultural Frame of Food. «Come realtà sportiva e simbolo del territorio, il Club ha la responsabilità e l’opportunità di parlare ai giovani con un linguaggio diretto, credibile e stimolante. Attraverso lo sport è possibile promuovere uno stile di vita sano e trasmettere valori concreti come benessere, equilibrio e consapevolezza» ha concluso Spata a sottolineare il ruolo di Como 1907 nel promuovere scelte consapevoli e stili di vita sani tra i più giovani.

