Nelle scorse giornate, Como 1907 ha accolto con orgoglio allo Stadio Giuseppe Sinigaglia l’undicesima tappa della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, il torneo nazionale giovanile dedicato agli oratori che unisce sport, educazione e lotta contro ogni forma di discriminazione.

La tappa comasca è iniziata mercoledì 18 marzo, quando il Club ha aperto le porte dello Stadio ai giovani atleti dell’Oratorio San Siro - Lomazzo e ai ragazzi e alle ragazze del settore giovanile BiancoBlu per un pomeriggio dedicato non solo alla tecnica, ma soprattutto alla riflessione sui pilastri del progetto: amicizia, rispetto e inclusione.
A fare gli onori di casa sono stati due testimonial d’eccezione, Assane Diao, attaccante della Prima Squadra maschile, e Sofia Colombo, centrocampista della Prima Squadra femminile, che hanno incontrato insieme i giovani per un confronto diretto e coinvolgente.

I giovani dell’Oratorio San Siro-Lomazzo hanno donato ai calciatori la maglia “Il calcio è amicizia”, simbolo tangibile dei valori di cui il progetto vuole farsi portavoce. L’attaccante e la centrocampista hanno poi autografato la divisa “Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out”, donata da Lega Calcio Serie A ai capitani dell’Oratorio, testimonianza della volontà educativa del progetto e dell'impegno del Club Lariano verso la formazione di giovani atleti consapevoli.
L'incontro ha visto inoltre la partecipazione attiva di figure chiave della società e delle istituzioni sportive coinvolte: Camilla Veronelli (CSR Manager e Head of Community Relations and Sustainability del Como 1907), Mattia Belluzzi (psicologo del Club), Elena Vetere (Ufficio CSR di Lega Serie A) e Maurizio Galli (Vicepresidente vicario del CSI Como) sono infatti intervenuti durante l’incontro sottolineando ancora una volta i valori che il progetto vuole trasmettere. L’incontro è stato poi preceduto da un tour dello stadio Sinigaglia che ha permesso ai ragazzi dell’Oratorio San Siro-Lomazzo e a due squadre giovanili del club di respirare l'atmosfera del calcio professionistico da una prospettiva privilegiata.

La tappa Comasca è poi culminata in occasione della gara casalinga contro il Pisa disputata domenica 22 marzo quando il Sinigaglia si è tinto di BiancoBlu per accogliere i ragazzi dell’Oratorio Santi Felice Vescovo e Francesco d'Assisi e dell'Oratorio San Vito Gornate.
Per i giovani calciatori è stata un'esperienza indimenticabile: dopo aver scoperto i segreti della sala stampa e degli spogliatoi, hanno avuto il privilegio di entrare sul terreno di gioco, sedersi sulle panchine dei Campioni della Serie A e accogliere i giocatori del Como con un "high five" durante l’ingresso in campo per il warm up, rendendo sempre più tangibile il profondo legame tra il calcio professionistico e i valori fondanti dello sport.

La partecipazione del Como 1907 alla Philadelphia Junior Cup si inserisce nella più ampia campagna “Keep Racism Out”, promossa da Lega Serie A e UNAR. L'obiettivo è unico e condiviso: valorizzare il potere mediatico e sociale del calcio per costruire ambienti inclusivi e abbattere le barriere del pregiudizio.
Mentre la Philadelphia Junior Cup prosegue verso la finale dello Stadio Olimpico di Roma, Como 1907 conferma il proprio impegno quotidiano, perché la partita più importante si vince insieme, nel segno del rispetto e della tolleranza.



