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La Difesa Che Sta Dando Forma Alla Stagione

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La Difesa Che Sta Dando Forma Alla Stagione - Como 1907
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La Difesa Che Sta Dando Forma Alla Stagione

A volte una stagione si racconta meglio con una porta inviolata che con una goleada. A Udine, il Como 1907 ha firmato il suo 15° clean sheet stagionale: dopo 31 giornate i BiancoBlu sono quarti con 58 punti e continuano a costruire la propria corsa sulla miglior difesa della Serie A, con appena 22 reti subite, il dato più basso del campionato.

Il peso di questi numeri cresce ulteriormente se si allarga il confronto. In Serie A, dopo la trasferta di Udine, il Como ha agganciato l’Inter a quota 15 clean sheet, ma resta davanti a tutti per gol concessi: 22 contro i 24 del Milan, i 26 dei nerazzurri, i 29 della Juventus e i 30 del Napoli.

Il dato mantiene la sua forza anche oltre i confini italiani. In Premier League solo l’Arsenal presenta cifre simili, con 22 reti subite e 15 clean sheet in 31 partite; in Ligue 1 il Paris Saint-Germain è a quota 23 gol concessi e 14 clean sheet in 27 gare. In Bundesliga il Bayern Monaco ha subito 27 reti con 10 clean sheet in 28 giornate, mentre in Liga il Real Madrid ha concesso 28 gol in 30 partite e Atlético Madrid e Barcellona guidano la classifica dei clean sheet con 12 ciascuna. Pur considerando calendari non perfettamente allineati, il Como viaggia su parametri difensivi da vera élite europea.

La forza della squadra, però, non si esaurisce nei numeri finali, ma nel modo in cui questi vengono costruiti. Il Como di Cesc Fàbregas è primo in Serie A per possesso medio (61,4%), terzo per passaggi riusciti a partita (466,9), sesto per tocchi in area avversaria (792) e terzo per xG concessi (27,8). A questi dati si aggiungono 16,6 tackle a gara (quinto valore del campionato) e 3,3 recuperi nell’ultimo terzo di campo per partita.

Il dettaglio forse più indicativo è un altro: il Como è soltanto 18° per lanci lunghi riusciti, con 19,7 a partita. È il segnale di una squadra che non si limita a difendere, ma lo fa avanzando, attraverso il controllo del pallone e la capacità di togliere tempo agli avversari prima ancora che possano arrivare in area.

Il girone di ritorno ha reso ancora più evidente questa identità. Alla vigilia della sfida di Udine, il Como aveva già raccolto 24 punti nella seconda metà di campionato, miglior bottino della Serie A insieme all’Inter; lo 0-0 del Bluenergy Stadium ha portato il totale a 25, confermando una continuità costruita soprattutto sulla solidità difensiva.

Se c’è un volto simbolico di questa tenuta, è Jean Butez. Il portiere francese ha già collezionato 15 clean sheet, 77 parate e una percentuale di salvataggi del 77,8%; secondo i dati di rendimento, ha evitato 4,4 gol rispetto alla qualità dei tiri affrontati. Il suo contributo, però, va oltre la fase difensiva: 911 passaggi completati, 194 lanci lunghi e 10,3 palloni recuperati ogni 90 minuti, miglior dato della rosa. È l’estremo difensore del Como, ma anche il primo costruttore.


Marc-Oliver Kempf rappresenta invece l’anima più aggressiva e dominante della linea. Oltre ai quattro gol segnati, ha già totalizzato 117 palloni liberati, 18 tiri bloccati, 104 duelli vinti e 72 duelli aerei vinti, con una percentuale di successo del 66,7% nel gioco alto. Tra i difensori del Como è il migliore per tiri bloccati per 90 minuti e il secondo per palloni liberati: numeri che raccontano presenza, lettura e capacità di incidere nelle situazioni più delicate.


Diego Carlos ha portato esperienza internazionale ed equilibrio nelle due fasi. Tra i difensori del Como è leader per contributi difensivi per 90 minuti (9,3), per palloni liberati per 90 (6,1) e per lanci lunghi riusciti per 90 (2,7). Nel complesso della stagione ha già prodotto 171 interventi difensivi, 113 palloni liberati, 26 tackle e 18 intercetti, con un dato particolarmente significativo: è stato superato in dribbling una sola volta in campionato.

Jacobo Ramón, infine, è il profilo che meglio sintetizza presente e futuro. Nei minuti in cui è stato in campo, il Como ha mantenuto 11 clean sheet; a livello individuale ha raccolto 189 contributi difensivi, 149 duelli vinti, 90 duelli aerei vinti, 96 recuperi, 31 intercetti e 101 palloni liberati. A completare il quadro, i 64,2 passaggi riusciti per 90 minuti, terzo miglior dato della rosa: la fotografia di un centrale giovane, moderno e in crescita, capace di difendere e costruire.


Per questo i 15 clean sheet non rappresentano una statistica isolata, ma la vera forma della stagione del Como 1907. La miglior difesa del campionato non nasce da una squadra che si abbassa e resiste, ma da una squadra che controlla il gioco, pressa con ordine, vince i duelli chiave e ha trovato nei suoi interpreti arretrati profili diversi e perfettamente complementari. La sicurezza di Butez, la struttura di Kempf, l’esperienza di Diego Carlos e la personalità di Jacobo Ramón spiegano meglio di qualsiasi slogan perché il Como, oggi, sia una delle squadre più difficili da affrontare.