«Il sostegno del Como 1907 è molto più di un contributo economico: è un gesto di fiducia, un incoraggiamento a credere nella continuità, nella crescita e nella trasformazione delle vite». Con queste parole la Presidentessa di OSHa ASD-APS Como, Mariangela Volpati, racconta il valore della collaborazione con il Club, una partnership che negli anni si è consolidata diventando un punto di riferimento per lo sviluppo di progetti inclusivi sul territorio.
Da tempo Como 1907 affianca OSHa, realtà attiva da oltre cinquant’anni nella promozione dello sport per persone con disabilità, contribuendo a sostenere un percorso che mette al centro la persona, le relazioni e il diritto di tutti a vivere lo sport in modo autentico.
Nella scorsa stagione il Club ha accompagnato il progetto “Io per te, tu per me”, un’iniziativa che ha valorizzato il volontariato come forma di scambio reciproco, creando legami significativi tra giovani volontari e atleti con disabilità. Un’esperienza capace di generare benefici concreti per entrambe le parti, trasformando l’attività sportiva in uno spazio di incontro, crescita e condivisione.
Oggi questo percorso prosegue con “Nuotiamo Insieme – Swimming and Training”, progetto che rappresenta l’evoluzione naturale delle attività precedenti. L’iniziativa introduce un elemento centrale: la formazione strutturata dei volontari, pensata per fornire competenze tecniche, relazionali e di sicurezza, fondamentali per garantire un ambiente sempre più inclusivo e qualificato.

I volontari vengono così accompagnati in un percorso di crescita che li rende sempre più consapevoli del proprio ruolo all’interno dell’associazione: non semplici presenze, ma figure preparate, formate e motivate, capaci di leggere i bisogni degli atleti e costruire relazioni efficaci, contribuendo allo sviluppo dell’autonomia e della fiducia delle persone con disabilità. Per gli atleti, questo si traduce in un’esperienza sportiva più completa: non solo attività in acqua, ma anche occasioni di relazione, appartenenza e crescita personale in contesti dove il confronto con i coetanei diventa parte integrante del percorso.
Il progetto continua così a vivere dello stesso spirito originario: una comunità che si costruisce attraverso relazioni di reciprocità, in cui ciascuno dà qualcosa e, allo stesso tempo, riceve molto di più.
La continuità progettuale rappresenta uno degli elementi chiave della collaborazione tra Fondazione Como ETS e OSHa. Non si tratta di sostenere singole iniziative, ma di accompagnare un cammino nel tempo, capace di evolversi e rispondere ai bisogni che emergono. «Grazie a questa collaborazione stabile, possiamo costruire progetti che non sono momenti isolati, ma tappe di un percorso che accompagna i ragazzi con disabilità nel tempo, permettendo loro di vivere esperienze sportive sicure, inclusive e significative», ha proseguito la Presidentessa.
«E quando una realtà sportiva così significativa sceglie di accompagnare un progetto nel tempo, sta comunicando al territorio che nessuno deve essere lasciato indietro e che l’inclusione è un impegno che merita continuità», ha aggiunto Mariangela Volpati, sottolineando come il Club Biancoblù contribuisca a rafforzare un modello di comunità più solidale, più consapevole e più capace di riconoscere il valore di ogni persona.

