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CALCIO

L’Academy del Como si candida a plasmare il futuro del calcio italiano

L’Academy del Como 1907 calcherà uno dei più grandi palcoscenici giovanili di questa stagione, partecipando al Mundial de Clubes Sub 18, conosciuto anche come Trofeo Al Andalus. Non si tratta soltanto un torneo internazionale, ma di un banco di prova per le stelle di domani. Per il Como è l’occasione perfetta per mostrare i frutti di un forte investimento nei giovani e per sottolineare un’ambizione chiara. L’obiettivo è sviluppare calciatori capaci di affermarsi ai massimi livelli del calcio italiano e, in futuro, di vestire la maglia azzurra.

Non si tratta di un esperimento a breve termine. L’Academy del Como è stata ripensata con una filosofia di lungo periodo, costruendo una struttura che unisce i migliori prospetti italiani con reclute internazionali selezionate con cura. Un sistema creato per preparare i ragazzi a due percorsi: il primo è la crescita fino alla prima squadra del Como, mentre il secondo è contribuire ad arricchire il serbatoio di talenti della nazionale, rafforzando il futuro del calcio italiano.

Il Mundial de Clubes Sub 18 segna il ritorno di questo prestigioso torneo, nato nel 2005 e interrotto durante la pandemia. L’edizione 2025 riunirà dodici settori giovanili d élite provenienti da Europa, Sud America e Africa, in dieci intensi giorni di calcio dal primo al dieci di settembre a Córdoba, in Spagna

Il Como 1907 sarà l’unica squadra italiana in gara e affronterà avversari importanti come Real Madrid, Barcellona, Siviglia, Real Betis e Córdoba dalla Spagna; il Benfica dal Portogallo; il Palmeiras e il Corinthians dal Brasile; River Plate e Racing Club dall’Argentina e AS Nylon dal Camerun. La formula prevede quattro gironi da tre squadre ciascuno con le prime due qualificate ai quarti di finale.

Il Como è stato sorteggiato in un girone di altissimo livello insieme a River Plate, Barcellona e Benfica. Le prime partite si disputeranno nei comuni della provincia, Lucena, Montilla, Cabra Palma del Río, Pozoblanco e Puente Genil; mentre le fasi decisive, semifinali e finale, si giocheranno nello storico Estadio El Arcángel di Córdoba

Tra i possibili protagonisti ci sono nomi che già hanno peso nel calcio giovanile italiano. L’attaccante Samuele Pisati, protagonista con il Milan U17m, incarna l’istinto offensivo che il Como vuole coltivare. Il centrocampista Lorenzo Bonsignori arrivato dall’Atalanta, nel giro delle nazionali giovanili e con esperienza nella Youth League, è già visto come uno dei talenti più promettenti della sua generazione. Thomas Boccia, prolifico e versatile, è soprannominato baby bomber, un giocatore con il fiuto del gol che promette di accendere la competizione.

Accanto a loro ci sono nuovi innesti internazionali, che porteranno freschezza e qualità. Il portiere brasiliano Henrique Lopes Menke arriva con il pedigree da campione sudamericano, mentre Adam Asfour, Lyfe Oldenstam, Miguel João da Silva e Diego Martínez rappresentano la crescente rete di giovani reclutati dal Como. Ognuno di loro fa parte di un progetto attentamente costruito per innalzare il livello complessivo dell’Academy, combinando la solidità dei talenti italiani con la fantasia dei giocatori internazionali.

L’Head of Development, Osian Roberts, ha spiegato che l’obiettivo è aumentare la quantità e la qualità di giocatori cresciuti in casa, che possano arrivare a vestire la maglia della prima squadra del Como in futuro e, per i giocatori italiani, anche quella della nazionale. Questo torneo offre l’occasione ideale per misurare tale ambizione, confrontandosi con alcuni dei migliori settori giovanili del mondo.

Per il Como 1907 questo torneo non riguarda soltanto i risultati sul campo. Si tratta di mostrare al mondo del calcio che sulle sponde del Lago di Como c’è oggi una delle Academy più lungimiranti d’Italia . Si tratta di costruire fiducia nel fatto che la prossima generazione di talenti italiani possa nascere qui, pronta a ispirare e a portare avanti il cammino della nazionale azzurra.