CALCIO
Como-Lecce: Match Preview
Dopo lo 0-2 ottenuto sul campo della Juventus, conquistando la prima vittoria in casa dei “Bianconeri” dal 1951, il Como torna tra le mura amiche dello stadio Giuseppe Sinigaglia per affrontare il Lecce di Eusebio Di Francesco. I biancoblù, attualmente al sesto posto in classifica, se la vedranno con i “Giallorossi”, che siedono invece al 17esimo posto con 24 punti, ma che stanno attraversando un momento positivo. Nelle ultime tre settimane infatti, la formazione salentina ha ottenuto vittorie contro Udinese e Cagliari, prima di cadere in casa contro l’Inter in un match combattuto che i “Nerazzurri” hanno sbloccato solo al 75’. I biancoblù, a loro volta in un momento particolarmente positivo dopo aver conquistato quattro punti dalle partite contro Milan e Juventus, si troveranno davanti una squadra molto giovane ed esuberante, ricca di giocatori dotati di buon passo e qualità. Il Lecce, in piena lotta salvezza, cercherà di sfruttare nel migliore dei modi la sua tenacia ed atletismo per tentare di conquistare punti sul campo del Como.
Le Dichiarazioni dell’allenatore del Como 1907 Cesc Fàbregas prima di Como-Lecce:
“Penso che stiamo vivendo un momento più maturo. Ci stiamo abituando a giocare contro squadre di vertice, contro squadre che lottano per la salvezza e contro formazioni che puntano all’Europa. Tutti hanno un obiettivo e il nostro è sempre lo stesso: provare a vincere.
“Mi aspetto un Lecce determinato che scenderà in campo per fare punti. In Italia ogni partita è altamente competitiva, quindi bisogna prepararsi con serenità, umiltà e tanto lavoro. Tre punti sono tre punti, contro chiunque.
“La squadra è serena, concentrata e sta lavorando molto bene. Abbiamo fatto una grande settimana di allenamento e domani voglio vedere in campo il miglior Como possibile. Dobbiamo entrare dal primo minuto pensando solo a vincere.”
Lecce
La squadra di Eusebio Di Francesco ha trovato la sua identità e il suo equilibrio nel 4-3-3: la formazione salentina ha aggiunto nella finestra di mercato invernale due pedine che sono rapidamente diventate insostituibili, Omri Gandelman e Walid Cheddira. La mezz’ala israeliana, forte dei sette gol segnati in 18 presenze nella prima parte di stagione con il KAA Gent, non ha tardato a far sentire il suo impatto segnando due gol in otto presenze con i “Giallorossi”. Gandelman ha già trovato la rete nelle vittorie contro Udinese e Cagliari, mettendosi in mostra come un centrocampista tecnico dotato di ottime doti di inserimento e di un gran mancino: il classe 2000 ha preso in formazione il posto di Medon Berisha, che a sua volta si era reso protagonista di un ottimo avvio di stagione nel quale aveva fatto registrare due gol e tre assist, salvo poi subire un infortunio che lo ha costretto al momento a saltare le ultime dieci partite.
Cheddira, arrivato invece dopo aver giocato la prima metà di stagione al Sassuolo, si è immediatamente preso il posto di attaccante titolare. L’aggiunta del giocatore marocchino è stata necessaria dopo l’infortunio di Francesco Camarda per alternarsi con Nikola Stulic. Cheddira è un attaccante fisico, bravo nella difesa del pallone e dell’apertura degli spazi per favorire gli inserimenti degli esterni offensivi. In supporto all’attaccante di riferimento, Di Francesco fa spesso affidamento all’argentino Santiago Pierotti a destra, con uno tra Sottil e Banda ad agire sulla corsia opposta.
Un grande protagonista di questa stagione del Lecce è certamente Tiago Gabriel: il difensore centrale portoghese classe 2004 è terzo in Serie A per duelli aerei vinti (104), primo per chiusure difensive (141) e ottavo per intercetti (37), un giocatore di grande personalità e pulizia nel giocare il pallone. Il Lecce è anche una squadra estremamente fisica, con i difensori Tiago Gabriel, Siebert e Ngom tutti oltre i 190 centimetri di altezza e con Coulibaly, Gallo, Veiga e Ramadani tutti sopra i 183 centimetri. Questo porta i salentini ad essere una squadra estremamente pericolosa sui calci piazzati ed efficace nel creare densità in mezzo al campo e recuperare palloni.
I precedenti
Le partite disputate al “Sinigaglia” tra le due squadre sono 15: il bilancio recita undici vittorie per il Como, tre pareggi e una vittoria degli ospiti.
Nell’ultimo match disputatosi sulle rive del Lago di Como tra le due squadre, nel dicembre 2024, i Lariani vinsero con il punteggio di 2-0 grazie alle reti di Nico Paz e Patrick Cutrone.
Convocati:
1 BUTEZ Jean
2 KEMPF Marc
3 VALLE Alex
5 GOLDANIGA Edoardo
6 CAQUERET Maxence
7 MORATA Alvaro
8 ROBERTO Sergi
10 PAZ Nicolas
11 DOUVIKAS Tasos
14 RAMON Jacobo
15 LAHDO Adrian
17 RODRIGUEZ Jesus
18 MORENO Alberto
19 KUHN Nicolas
21 TORNQVIST Noel
22 VIGORITO Mauro
23 PERRONE Maximo
28 SMOLCIC Ivan
31 VOJVODA Mërgim
33 DA CUNHA Lucas
34 DIEGO CARLOS
38 DIAO Assane
44 CAVLINA Nikola
77 VAN DER BREMPT Ignace
Dettagli della partita
- Data: Sabato 28 febbraio 2026
- Calcio D’inizio: 15:00 CEST
- Stadio: Stadio Giuseppe Sinigaglia
- Arbitro: Fourneau
- Assistenti: Vecchi – Mastrodonato
Dove guardarla
- Italia: Dazn
- Balcani: Arena Sport
- USA: CBS – DAZN – FOX
- America Latina: ESPN & Disney +
- Corea del Sud: SPOTV
- Resto del mondo: Verificare i palinsesti locali