CALCIO
Milan-Como: Match Preview
I biancoblù tornano subito in campo dopo la sconfitta casalinga subita sabato contro la Fiorentina. Il Como infatti domani sarà chiamato in causa nel match di recupero della 24esima giornata di Serie A, rinviata a causa delle Olimpiadi di Milano Cortina. Como e Milan si affrontano nuovamente a un mese di distanza dal match andato in scena lo scorso 15 gennaio al “Sinigaglia” che vide il Milan imporsi per 1-3. Ora si scende in campo al “Meazza” contro un Milan saldamente al secondo posto in classifica con 53 punti e che arriva dalla vittoria maturata a Pisa negli ultimi minuti della gara, grazie alla rete di Modric. I rossoneri hanno perso una sola partita in tutto il campionato, lo scorso 23 agosto contro la Cremonese, e da quel momento hanno dato vita ad una lunghissima striscia di risultati positivi, arrivando a questo momento. Il Milan può contare sul terzo miglior attacco della Serie A con 40 gol segnati e sulla seconda miglior difesa (18 gol subiti), a pari merito con il Como. Quello che andrà in scena a “San Siro” sarà un match di altissimo livello tra due squadre con grandi ambizioni: il Como cercherà di fare tutto il possibile per rialzarsi dal risultato di sabato e fare punti, il Milan invece cercherà di restare sulla scia dell’Inter.
Le Dichiarazioni dell’allenatore del Como 1907 Cesc Fàbregas prima di Milan-Como:
“Dobbiamo sempre provare a fare le cose giuste, nel modo che pensiamo possa essere il migliore per ottenere punti. Siamo una squadra molto giovane, una società molto giovane, con uno staff molto giovane. Il percorso non è sempre lineare. L’errore ti fa crescere e la sconfitta ti fa vedere le cose da un’altra prospettiva.
“Dobbiamo continuare a guardare in avanti perché la strada è lunga ed è bella. Non possiamo dimenticare chi siamo. Quando vedo la nostra squadra giocare, io sono orgoglioso, perché mettiamo in campo il calcio che noi vogliamo giocare. Quello che fa il Como, cioè avere sempre il piede sull’acceleratore, proporre gioco, voler palla, creare, è la cosa più difficile nel calcio.
“Domani, prima della partita, ci sarà poco da dire. Quando scendi in campo a San Siro contro il Milan, la motivazione è sempre presente. È una gara insidiosa sotto il profilo emotivo e della concentrazione. Vogliamo portare a casa più punti possibile.”
Milan
In questo campionato, il vero elemento di forza del Milan è rappresentato dalla solidità e dal talento del reparto del centrocampo: Modric, Loftus-Cheek, Rabiot, Ricci e Fofana si stanno tutti rendendo protagonisti di una stagione importante, ricoprendo ruoli e compiti differenti ma contribuendo in modo importante anche sulle prestazioni sia difensive che offensive. La solidità difensiva del Milan è sicuramente regolata dal lavoro dei centrocampisti tanto in fase di recupero palla quanto di “quantità” e “volume” messo in campo: i rossoneri sono una squadra estremamente fisica e intensa, capace di far male soprattutto nelle ultime fasi della partita, quando le squadre avversarie abbassano il ritmo mentre il Milan riesce ancora a tenere alta l’intensità grazie alle doti atletiche e fisiche dei propri interpreti. Contro il Como tuttavia sarà assente Adrien Rabiot, autore di una doppietta al “Sinigaglia” a causa dell’espulsione subita a Pisa, proprio per questo contro i biancoblù potrebbe trovare spazio Ricci, al fianco di Modric e Loftus-Cheek nei tre di centrocampo.
Proprio l’inglese, che nelle ultime partite è stato schierato più avanti insieme a Nkunku a causa delle assenze di Pulisic e Leao, potrebbe arretrare sulla linea di centrocampo, lasciando spazio a due interpreti offensivi di ruolo. Con Saelemaekers al rientro dall’infortunio, i due quinti potrebbero essere Athekame e Bartesaghi, come nelle ultime partite. Nelle ultime settimane, giocare solo con Nkunku come giocatore offensivo, ha aperto al Milan opzioni differenti, sfruttando un giocatore mobile come Loftus-Cheek impiegato più avanti per aprire più spazi e facilitare le doti dei centrocampisti: a Pisa sono andati in gol proprio Loftus-Cheek e Modric mentre nella partita precedente contro il Bologna andarono in gol sempre l’inglese e Rabiot. Con il potenziale ritorno di Pulisic e Leao questa dinamica potrebbe comunque riproporsi, con i due giocatori che sono soliti lavorare molto sulle corsie laterali per poi servire il pallone al centro assistendo gli inserimenti oppure per puntare la porta e sfruttare il caos creato in area di rigore dalle tante pedine che porta dentro il Milan in fase offensiva.
Il Como domani se la vedrà nuovamente contro una squadra che fa dell’intensità e della fisicità due grandi punti di forza, facendo affidamento alle grandi doti tecniche dei singoli e sulle capacità sui calci piazzati per decidere le partite.
I precedenti
Tra Milan e Como sono 17 i precedenti giocati in casa dei rossoneri: il bilancio recita dieci vittorie per il Milan, cinque pareggi e due vittorie biancoblù.
L’ultima vittoria del Como a San Siro contro il Milan risale alla stagione 1984/85, quando i gol di Matteoli e Bruno furono decisivi per la vittoria finale.
Convocati:
1 BUTEZ Jean
2 KEMPF Marc
3 VALLE Alex
6 CAQUERET Maxence
8 ROBERTO Sergi
10 PAZ Nicolas
11 DOUVIKAS Tasos
14 RAMON Jacobo
15 LAHDO Adrian
17 RODRIGUEZ Jesus
18 MORENO Alberto
19 KUHN Nicolas
20 BATURINA Martin
21 TORNQVIST Noel
22 VIGORITO Mauro
23 PERRONE Maximo
28 SMOLCIC Ivan
31 VOJVODA Mërgim
33 DA CUNHA Lucas
34 DIEGO CARLOS
42 ADDAI Jayden
44 CAVLINA Nikola
77 VAN DER BREMPT Ignace
Dettagli della partita
Data: Mercoledì 18 febbraio 2026
Calcio D’inizio: 20:45 CEST
Stadio: Giuseppe Meazza
Arbitro: Mariani
Assistenti: Tegoni – Bindoni
Dove guardarla
Italia: DAZN
Balcani: Arena Sport
USA: CBS – DAZN – FOX
America Latina: ESPN & Disney +
Corea del Sud: SPOTV
Resto del mondo: Verificare i palinsesti locali