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PROFILO DEL GIOCATORE

Edoardo Goldaniga: l’intervista

Il nuovo difensore del Como 1907 è cresciuto seguendo le orme del nonno, Giacinto Goldaniga, attaccante che ha militato in diversi club italiani, tra cui l’Atalanta in Serie A. La carriera calcistica di Edoardo Goldaniga è iniziata però nelle giovanili del Pizzighettone (dove ha poi esordito in Serie D nel 2010) è poi proseguita a Palermo, prima di approdare al Pisa in Prima Divisione di Lega Pro. Da lì è iniziata la sua carriera da professionista, passando per Perugia, ancora Palermo, Sassuolo, Frosinone, Genoa e Cagliari, che lo ha portato a collezionare 150 presenze in Serie A, oltre 50 in Serie B e altre 50 in Serie C, fondamentali esperienze per le ambizioni del Club lariano.

Di tutte le città in cui ha vissuto, e nonostante sia nato a Milano, Edoardo non aveva mai avuto l’opportunità di visitare il Lago di Como. Mentre cerca di trovare casa a Como, si diverte a fare lunghe passeggiate lungo il lago con il suo cane Nina (chiamata affettuosamente Ninny) e definisce la città “spettacolare”.

Abbiamo parlato con Edoardo di come si sta ambientando, del suo talento per l’interior design e della musica con la sua passione per Ultimo.

Una nuova avventura, le prime impressioni 

Dopo una breve trattativa e qualche indicazione di ex compagni come Daniele Baselli, Edo racconta le sue prime sensazioni una volta arrivato a Como: “Ho trovato una società molto organizzata, un ottimo centro sportivo e un gruppo di ragazzi fantastici. Ho visto sin da subito che c’è un ambiente positivo. C’è tutto per fare bene, abbiamo obiettivi importanti e dobbiamo cercare di raggiungerli”. 

Il gol all’Olimpico e altri ricordi

Ancora emozionato, Edoardo, parla del suo esordio in Serie A con la maglia del Palermo, e ci racconta della gara contro la Lazio in cui partì titolare “Dell’esordio da titolare ho un bellissimo ricordo, ero all’Olimpico contro la Lazio e dopo 20 minuti ho segnato un gol. È stato un esordio perfetto”. 

Tra le tante belle esperienze del passato, ci sono sicuramente quelle vissute con il Cagliari “In Sardegna ho provato due grandi emozioni: una il primo anno, quando purtroppo siamo retrocessi in Serie B l’ultima giornata di campionato contro il Venezia, e questa è stata una grande delusione perché ci avevo messo veramente tutto me stesso per aiutare la squadra a salvarsi. Però sono rimasto e l’anno scorso penso di aver vissuto una delle mie emozioni più grandi. Ho sempre giocato in Serie A ma non ho mai avuto la possibilità di vincere niente, e conquistare un campionato di Serie B tramite i playoff, è stata una liberazione di gioia dopo due anni di sofferenza”.

Goldaniga, un difensore duttile

“Negli ultimi anni ho sempre giocato alternando la difesa a tre e a quattro. Sono abbastanza duttile, non ho preferenze di ruolo. Ma se dovessi scegliere direi l’ala destra nella difesa a tre. È la posizione in cui probabilmente ho giocato di più, ma mi piace anche giocare come difensore centrale in una difesa a quattro”.

Il Sinigaglia e i tifosi del Como 1907

“I tifosi sono importantissimi per noi. La loro vicinanza è fondamentale quando si gioca in casa, per avere una spinta in più e dare il massimo per superare qualsiasi ostacolo. Sono stato accolto molto bene da tutti, tifosi, compagni di squadra e società. Le prime impressioni sono molto positive”.

L’attaccante più forte che ha affrontato

Avendo giocato in Serie A, Edoardo ha affrontato molti campioni, ma qual è l’attaccante più forte che ha incontrato? “Quello che mi ha impressionato di più in questi anni è sicuramente Edin Dzeko (ai tempi della Roma), poi Romero Lukaku e Victor Osimhen”. Come difensore, invece, Edoardo ha sempre osservato e studiato i giocatori del suo reparto.  Soprattutto il trio della Juventus: Barzagli, Bonucci e Chiellini. “Sono cresciuto guardando loro tre, perché hanno caratteristiche specifiche che ammiro: la qualità di Bonucci, la cattiveria di Chiellini e il posizionamento sempre perfetto di Barzagli”.

A pesca con Baselli e il Padel in vacanza

“Mi piace pescare, qualche anno fa sono andato anche con Baselli e spero di poter andare a pesca sul lago di Como. Quando sono in vacanza mi piace anche giocare a Padel, è molto divertente. Un’altra mia passione è arredare le case. Mi piace scegliere e sistemare i mobili”. Ma a casa c’è spazio anche per il relax e le serie TV. “Credo di aver guardato tutto quello che c’è su Netflix, mi piaceva molto ‘Prison Break’ e l’ultima che ho guardato è stata ‘Berlino'”.

La musica in macchina

“Sono un calciatore anomalo perché prima di una partita non ascolto la musica. Mi piace ascoltarla in macchina e uno dei miei cantanti preferiti, al momento, è Ultimo. Ascolto le sue canzoni quando sono tranquillo”